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Thailandia – Jorge Martin ha chiuso la seconda giornata di test in ottava posizione, con sensazioni sempre più positive in sella all’Aprilia.
L’obiettivo è rimasto quello di migliorare il feeling con la moto, senza concentrarsi sulle simulazioni, ma mantenendo il focus sul continuare a fare giri.
Ecco le sue parole:
Il punto sulla Aprilia:
“È andata bene, davvero bene. Ieri sera abbiamo provato tanti aspetti diversi del pacchetto aerodinamico e mi sono trovato bene con tutti, quindi è stato difficile scegliere cosa usare. Alla fine credo che abbiamo trovato una buona base per questa pista. Siamo messi bene dal punto di vista aerodinamico e abbiamo anche diverse opzioni per il futuro: dipenderà dal tracciato e da ciò di cui avremo bisogno”
Sul lavoro fatto…
“Oggi ho lavorato molto sulla chiusura del setup, sull’elettronica e sulla preparazione del weekend di gara. Mi sono sentito costante. Mi mancano ancora due o tre decimi rispetto ai più veloci sul passo, ma al mattino ho fatto qualche errore e c’era ancora margine. Mi sento già molto migliorato rispetto alla scorsa stagione”
Come stai vivendo il processo di adattamento alla moto?
“Cerco sempre prima di capire cosa sta facendo la moto e poi fare un passo avanti. Giro dopo giro la mia mente raccoglie informazioni e so come reagirà la moto. Ci sono ancora momenti in cui la perdo un po’, ma ogni volta diventa più naturale e riesco ad anticipare le reazioni. Mi sento bene”
Come ti senti fisicamente e con il caldo?
“Mi sento bene. Non fa così caldo rispetto ad altre gare: in India era stato un disastro. In questi anni ho lavorato molto anche con la sauna e ora il caldo non è più un problema. Anche la moto è migliorata: in passato avevo problemi con il calore, ora non sento più aria calda arrivare dalla moto. Solo le mani sono un po’ distrutte dopo due giorni, ma niente di nuovo”
Quanto sei soddisfatto del livello raggiunto finora?
“Con questa moto riesco a esprimere il mio potenziale. Mi mancano ancora giri e gare, ma il mio stile di guida è naturale su questa moto. Non devo cambiare il mio modo di guidare e la velocità arriva. Sono contento del test, ma non voglio essere troppo ottimista perché è una pista particolare, molto stop-and-go. Quando andremo su piste come Austin o Jerez sarà diverso. Però la prima sensazione è davvero molto buona”
Puoi fare delle previsioni per la stagione?
“Non mi piace fare previsioni. Voglio andare giorno per giorno, gara per gara. Però guardando questi due giorni penso che sarà un anno divertente e buono"
Rispetto all’anno scorso, trovi l’Aprilia più facile?
“Non è più facile, bisogna solo abituarsi. In ogni gara che ho fatto, anche se erano poche, mi sono avvicinato sempre di più allo stile richiesto dall’Aprilia. Mi manca ancora qualcosa, ma è un processo. L’obiettivo è costruire gara dopo gara e tornare a vincere durante la stagione”
Sei riuscito a fare un passo avanti nel time attack?
“Sì. Ho lavorato molto sulla frenata, perché questa moto non accetta un attacco troppo aggressivo alla leva del freno. Ieri mi sono concentrato su questo e ho sentito subito che potevo spingere sempre di più in frenata. L’anno scorso mi mancava tanto questo aspetto, ora mi sento a posto. Almeno qui possiamo essere competitivi, magari da top 7 o top 8”
Qual è la differenza tra le diverse specifiche aerodinamiche sul codone?
“Una ti dà un po’ più di grip ma peggiora la maneggevolezza, un’altra migliora la maneggevolezza ma perdi grip posteriore. Dipende dalla pista. Sarà interessante scegliere di volta in volta durante la stagione”
A che percentuale sei fisicamente?
“È impossibile dirlo. Ve lo dirò dopo la gara in Thailandia. Oggi è già un grande miglioramento rispetto a ieri. Voglio fare molti giri stasera e magari dopo qualche giorno di recupero farò un altro passo avanti. Non sono lontano dalla piena forma, ma la cosa più importante è essere al 100% insieme alla moto”
Userai sempre il dispositivo che hai sul serbatoio per la presa con le gambe?
“Sì, fa parte della mia ergonomia normale. Abbiamo lavorato molto su questo l’anno scorso e ora mi sento davvero bene. Lo terrò per tutta la stagione”
La velocità in percorrenza è un punto forte della moto?
“Sì, fin da quando ho provato questa moto il feeling con l’anteriore e la velocità in curva sono sempre stati molto buoni. Abbiamo lavorato tanto sulla stabilità e sul grip posteriore e ora li abbiamo trovati. Peccato che anche gli altri stiano migliorando. Oggi ho fatto lo stesso tempo del mio record personale su questa pista, quindi la moto è davvero molto, molto buona”