MotoGP 2026. Test di Buriram. Pecco Bagnaia, test chiusi col sorriso: "La GP26 mi piace, freno meglio, entro meglio, sono pronto"

MotoGP 2026. Test di Buriram. Pecco Bagnaia, test chiusi col sorriso: "La GP26 mi piace, freno meglio, entro meglio, sono pronto"
Il numero 63 sui test appena conclusi: "5 giorni positivi, per me questo era più importante della Malesia, visto come era andata l'anno scorso"
22 febbraio 2026

Pecco Bagnaia ieri è stato forte in pista e deciso nelle dichiarazioni post gara. Oggi ha finito al 4° posto in classifica, mentre nella simulazione gara ha interrotto a metà. Ecco le sue parole alla fine della due giorni tailandese, prima a Sky, poi ai giornalisti inglesi.

Bilancio generale...

"Tutto positivo, cinque giorni di test buoni (compresi anche i tre di Sepang, ndr), siamo pronti a iniziare a lottare per la stagione"

Sulla simulazione gara...

"Dovevo farne una completa, ma un piccolo intoppo mi ha costretto a fermarmi, per il resto siamo soddisfatti. Abbiamo provato tutte le gomme e tutte le cose da provare, sono soddisfatto"

Sul time attack...

"Buon giro, ma non ho sfruttato il settore 3, sono contento del 28, che penso sia mezzo secondo più veloce di quanto feci lo scorso anno nel test (esatto! 1:28.883 oggi, 1:29.378 un anno fa)"

Da Valencia a oggi che moto avevi lasciato e che moto hai?

"Questo lo scorso anno era stato un test difficile, quest'anno molto meno e la moto mi piace molto, freno meglio, entro meglio, ci sono ancora zone da migliorare, ma tutto sommato è una moto migliore"

A livello aerodinamico, le scelte?

"Penso che i piloti della GP26 abbiamo condiviso la stessa soluzione, la vedrete credo alla prima gara"

--- Ai giornalisti inglesi ---

Al mattino era già impressionante vedere che avevi già segnato un tempo molto vicino al tuo record della pista. Com'era la tua sensazione sul giro secco e come è andata nel long run?

"Sono felice, felice della mia sensazione, del test. È finito molto meglio dell'anno scorso, quindi la sensazione è ottima. Adesso è il momento di iniziare a lottare nella stagione. Ma in questo momento posso solo dire che sono soddisfatto, abbiamo fatto un lavoro piuttosto solido durante il test. La Malesia era importante, ma per me questo test era molto più importante considerando com'era andata l'anno scorso, e anche il time attack è andato bene"

Non hai fatto un giro fantastico, eppure è bastato per essere così veloce...

"Non ho fatto un giro eccezionale, ma è stato abbastanza per essere così veloci. Quindi sono contento. E poi, fortunatamente, ieri ho fatto la simulazione di gara Sprint ed è andata bene. Oggi ho avuto un piccolo problema durante la mia simulazione di gara e ho dovuto fermarmi, una cosa che può succedere in un test, e onestamente meglio che succeda in un test che in un weekend di gara"

Pecco, hai menzionato l'anno scorso. Il DNA della moto è cambiato: la GP26 sembra tornata al DNA Ducati che conoscevi e amavi così tanto...

"Per me è diversa, ma funziona meglio per il mio stile di guida. L'anno scorso facevo fatica fin dall'inizio, e anche quando siamo arrivati qui, è una pista che mi piace, ma non come la Malesia, ho faticato molto durante il test, poi è vero che la gara l'ho chiusa con un podio, ma la sensazione non era delle migliori"

Su cosa avete lavorato di più?

"Ho lavorato, abbiamo lavorato parecchio sullo stile di guida, sulla comprensione della moto, e penso che abbiamo fatto un altro passo in avanti. Manca ancora qualcosa in frenata, ma riusciremo a chiudere il gap. Quello che manca è un po' più di consistenza e ripetibilità in frenata, a volte riesco a frenare bene, altre volte inizio ad avere un po' di movimento. È perché stiamo arrivando più veloci in curva, quindi dobbiamo solo essere più consistenti"

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