MotoGP 2026. Alex Marquez analizza le difficoltà: "Forse non siamo forti come l'anno scorso, ma sappiamo come reagire"

MotoGP 2026. Alex Marquez analizza le difficoltà: "Forse non siamo forti come l'anno scorso, ma sappiamo come reagire"
In vista di Jerez, pista della sua prima vittoria, il pilota del team Gresini non perde la fiducia: "Spero che potremo approfittarne per cambiare le cose dopo questo inizio più complicato del previsto"
10 aprile 2026

L'arrivo del Motomondiale sulle piste europee, come sottolineato più volte, servirà per definire i reali valori in campo e potrà permettere ai piloti che sembrano più in difficoltà di misurare il proprio potenziale per la stagione. Tra questi, chi cerca indubbiamente il riscatto è Alex Marquez.

Dopo un 2025 incredibile, l'avvio di questa stagione si è rivelato più complicato del previsto. Nonostante il supporto con una Ducati Factory, il pilota del team Gresini sta faticando a trovare il feeling con la Desmosedici, ritrovandosi lontano dalle posizioni di vertice.

Tuttavia, la storia della MotoGP insegna che i conti si fanno alla fine, e lo spagnolo sembra avere le idee chiare.

In occasione del lancio di nuovi modelli di occhiali Hawkers, suo sponsor, Alex Marquez ha analizzato il momento, sottolineando l'importanza della pazienza in questa fase del campionato:

"L'inizio del Mondiale non è stato del tutto facile. Le prime gare vanno sempre affrontate con cautela, per capire bene dove ti trovi e come si sta evolvendo la situazione generale. Credo che dopo quattro o cinque gare tutto si sistemerà e lì vedremo davvero a che punto siamo. Forse non siamo forti come l'anno scorso, ma stiamo lavorando e abbiamo le idee più chiare per ribaltare la situazione"

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L'arrivo a Jerez

Con lo slittamento del Qatar a causa della guerra in Medio Oriente, la prossima tappa sarà Jerez de la Frontera, il luogo dove, nel 2025, Alex firmò la sua prima vittoria nella classe regina. Il pilota punta molto sul fattore emotivo:

"Jerez è un circuito molto speciale per me. L'anno scorso ho ottenuto lì la mia prima vittoria, quindi spero che potremo approfittarne per cambiare le cose dopo questo inizio più complicato del previsto e iniziare la stagione europea nel miglior modo possibile"

Il lungo stop di quasi un mese potrebbe servire al pilota di Cervera per staccare la spina e ritrovare la condizione fisica e mentale necessaria per affrontare il resto del campionato:

"Questa pausa mi serve anche per ritrovare l'equilibrio e tornare al cento per cento. Ho potuto trascorrere del tempo con la mia famiglia e riprendere gli allenamenti per arrivare in condizioni ottimali"

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