Bulega in GP. Martinelli: “Priorità a Ducati, ma stiamo parlando anche con altri team”

Bulega in GP. Martinelli: “Priorità a Ducati, ma stiamo parlando anche con altri team”
“Il mercato piloti GP 2027 è bloccato. Quando i big si saranno sistemati lo faremo anche noi. C’è interesse per Nicolò. Dall’Igna sa che Ducati è la nostra priorità, ma senza una proposta tratteremo con altri”.
8 aprile 2026

Il mercato piloti della MotoGP 2027 ristagna. Tante chiacchiere, tante dichiarazioni, ma per ora nessuna firma e sino a quando i big non avranno dichiarato ufficialmente le loro scelte, i piloti di “seconda fascia” come la (possibile) new entry Nicolò Bulega devono tenere i piedi in più scarpe, per non restare con il cerino in mano. E’ quanto è emerso dalla nostra “chiacchierata” con Alberto Martinelli, il manager di Nicolò Bulega.

Il suo legame con il pilota del Team Aruba.it Racing – Ducati va oltre il rapporto di lavoro. Martinelli fa parte di quelle (poche) persone che hanno fatto risorgere un pilota che sembrava l’ombra di sé stesso, dato per finito a soli 22 anni. La fiducia che Nicolò ripone in lui è quindi ben riposta, specialmente in momenti importanti come quello attuale, nel quale si può decidere il suo futuro.

C’è ancora un campionato mondiale Superbike da vincere, ma il mercato piloti brucia le tappe e dura ormai tutto l’anno per cui i manager sono sempre al lavoro.

“E’ un momento particolare, fatto di tanti contatti che non posso essere approfonditi” – ci confida Alberto Martinelli. “Dobbiamo attendere che i big comunichino ufficialmente le proprie intenzioni ed una volta sistemati i capi squadra allora i team penseranno ai loro compagni”.

Hai ricevuto richieste per Nicolò?

“Non vere e proprie offerte, ma contatti e richieste di informazioni. Al momento nessuno ti sottopone un contratto. E’ tutto bloccato”.

Bulega sarà il tester della nuova Ducati 2027. Difficile pensare che poi possa andarsene in un’altra azienda.

“Difficile ma non impossibile. In Ducati sanno che la nostra priorità è restare con loro anche in MotoGP, ma per fare un matrimonio bisogna essere in due e se non riceveremo un’offerta in tempo utile allora potremo riprendere i contatti con altre squadre. Non sappiamo quali siano le priorità dell’azienda di Borgo Panigale e quali siano i loro accordi con le squadre satellite per cui non possiamo far altro che aspettare, ma non lo faremo all’infinito”.

Niente vi assicura però che nel 2027 la moto da battere sia la Ducati.

“Certo, ma come sai Nicolò la proverà e la svilupperà per cui qualche indicazione l’avremo, ma siamo sicuri che la nuova Ducati sarà competitiva”.

Intanto però c’è un mondiale da vincere

“Quello è l’obiettivo primario. Tutti danno per scontato che Bulega vinca la Superbike, ma non è così semplice e nemmeno scontato. E’ partito benissimo, ma la stagione è lunga”.

Non hai paura che questi discorsi legati al suo futuro in GP lo possano deconcentrare?

“No, Nicolò è un professionista ed ha una grande determinazione. Lui sa che vincere il mondiale Superbike è un’impresa che lo consacrerà tra i top rider del motociclismo”.

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