CIV 2026. Test di Misano. Ma quindi Andrea Iannone farà il Civ? Al momento no, ma potrebbero esserci sviluppi. La situazione. Intanto lui ha girato con la moto stradale

CIV 2026. Test di Misano. Ma quindi Andrea Iannone farà il Civ? Al momento no, ma potrebbero esserci sviluppi. La situazione. Intanto lui ha girato con la moto stradale
Il pilota ex SBK e MotoGP ha fatto due giorni di test a Misano insieme al team Cecchini (con cui doveva fare il mondiale delle Bagger). Ecco qual è la situazione
8 aprile 2026

Misano - Ieri abbiamo scritto che Andrea Iannone, presente ai test del Civ a Misano, avrebbe potuto fare (condizionale) il Campionato italiano con il team Cecchini. Si trattava di una possibilità, non una certezza.

La voce girava già da qualche giorno e la presenza in pista del pilota ex SBK e MotoGP l'ha rafforzata. A dare maggior peso a questa ipotesi anche il fatto che Iannone fosse nel box del team Cecchini, lo stesso team con cui avevano valutato l'ipotesi di fare il campionato delle Bagger, opportunità che poi non si è concretizzata. 

Il pilota classe 1989 ieri ha concluso al 10° posto la sessione pomeridiana dei test di martedì, ma ha corso con la sua Ducati Panigale del 2024, completamente stradale.

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Iannone non farà il CIV, forse - La situazione al momento

Il team Cecchini, di proprietà di Fabrizio, ha avuto nel suo passato grandissimi piloti come Doriano Romboni, Loris Capirossi, Marco Melandri Daijirō Katō.

La possibilità di fare il mondiale delle Bagger con Iannone era concreta, ma poi è sfumata. Quel mondiale si disputa con gomme Dunlop e, a quanto abbiamo appreso, il test al Civ, era un'opportunità per Iannone per provare le gomme Dunlop.

Il test è stato confermato, nonostante il mondiale delle Bagger sia sfumato. 

Ma quindi Iannone farà il campionato SBK CIV?

Al momento no, ma le parti, cioè la Federazione (FMI) e il team Cecchini, stanno parlando per provare a trovare l'accordo, leggasi i fondi necessari per disputare il campionato.

L'idea è allettante, ma mancano solo due settimane all'inizio del campionato italiano (proprio a Misano). Il pilota ha dimostrato - con una moto stradale del 2024 e con gomme che conosce il giusto - che non ha perso la velocità: 1.36.819 nel primo giorno e 1.35.957 nel secondo turno del secondo giorno (4° miglior tempo).

Concludendo: la partecipazione di Iannone a un campionato italiano di gran livello, con piloti come Pirro, Delbianco Rinaldi è tutt'altro che certa. Ma c'è la volontà delle parti (Federazione e team Cecchini) per provare a portarlo nel Civ.

Vedremo.

Iannone in pista con la Ducati stradale
Iannone in pista con la Ducati stradale foto di Rachele Bieli (GP Agency)
Iannone nel box del team Cecchini
Iannone nel box del team Cecchini foto di Rachele Bieli (GP Agency)