MotoGP 2026. Lavori al Sachsenring per il GP di luglio

MotoGP 2026. Lavori al Sachsenring per il GP di luglio
Il Sachsenring è considerato un circuito sicuro ma qualche problema c’era: dopo il GP del 2025 sono arrivate diverse critiche. Attualmente sono quasi terminati i lavori per portare la pista in condizioni ottimali per la prova di luglio
7 aprile 2026

Sono quasi terminati in Germania, i lavori sulla pista del Sachenring in previsione del GP del 10/12 luglio, lavori partiti alla fine di febbraio con la previsione di concluderli in sette settimane. Il cantiere è stato aperto dal gestore dell’impianto per adeguarsi ai più recenti requisiti imposti dalla FIM. Lo scrive Speedweek, riportando la voce di Lutz Oeser, amministratore delegato di Sachsenring Event.

"Fortunatamente - ha detto Oeser - si tratta soltanto di poche cose. I miglioramenti sono necessari, ad esempio, in alcuni punti dove la banchina erbosa deve essere sostituita con l'asfalto. Quando i piloti escono di pista, infatti, sbandano sul ciglio della pista. Pertanto, si sta creando un corridoio più sicuro in modo che i piloti possano rientrare in pista in modo controllato."

L’anno sorso si è verificato, come ricorderete, il fortissimo tamponamento che ha coinvolto Diogo Moreira e David Alonso all'uscita della curva Omega: entrambi i piloti della Moto2 furono ricoverati in ospedale e fortunatamente non riportarono gravi conseguenze. Oltre al settore Omega, sono in corso lavori anche sulla Sachsenkurve, veloce curva a sinistra.

Verrà migliorato anche il sistema di drenaggio. Dopo quanto è successo a Goiania, nel GP del Brasile, ci si è chiesto se un guaio analogo potrebbe capitare anche altrove… Inoltre verranno ampliati diversi punti di accesso per i commissari di pista. Il costo totale della ricostruzione è vicino ai 300.000 euro, coperti per circa la metà dal contributo del governo dello stato sassone. Il circuito ospiterà il GP di Germania fino alla fine del 2031.

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