EnduroGP26 #5 Finlandia D1. Verona-Garcia, KTM, scontro avvicinato [VIDEO]

EnduroGP26 #5 Finlandia D1. Verona-Garcia, KTM, scontro avvicinato [VIDEO]
A Nord del Mondiale c’è subito il duello all’ultimo decimo tra i due Galli del “Pollaio” KTM di mastro Farioli. Sul podio Pichon, torna al successo Holcombe, E3, e vittorie di Mersin, Youth, Scardina al comanco, e Dagna, nuovo leader EJ
23 maggio 2026

Salpausselkä, Finlandia, 23 Maggio 2026. Giunti siam alla terza del Mondiale EnduroGP. Mentre da noi scoppia l’estate di un promettente gran caldo (finalmente), la carovana dell’Enduro si sposta al fresco del Nord, 100 chilometri sopra Helsinki. Ma il Campionato è già caldissimo. Con i suoi exploit e i suoi passi falsi, insomma, siamo nel pieno della data più settentrionale della stagione. I leader della vigilia sono Josep Garcia, EnduroGP e E1, Andrea Verona, E2, Brad Freeman, E3. Junior, Youth e Women sono, rispettivamente, di Alberto Elgari, Riccardo Pasquato, Rachel Gutish. Aggiornati? Sì, andiamo avanti.

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Partiamo da un argomento trasversale. Zachary Pichon, TM-Boano, incarna le legittime ambizioni di pilota, Team e Marca. Il fortissimo figlio d’arte arriva in Finlandia terzo nell’Assoluta EnduroGP, alle spalle di Josep Garcia e Andrea Verona, KTM, e secondo in E2. “Zac” è arrivato al confine agonistico più difficile, quello del regno presidiato da due dei fuoriclasse più temibili e armati della storia odierna dell’Enduro. L’ingresso in paradiso passa da qui, o meglio dal riuscire a battere i due galli dello stesso pollaio “allevati” da Fabio Farioli. Più volte Zachary ha fatto gridare alla rivoluzione, ma non ci siamo ancora. Tanto per fare un esempio, Super Test di Salpausselkä, inaugurazione del Gran Premio in questione. Pichon stacca il miglior tempo della EnduroGP mettendo dietro Verona e Garcia. Ma non basta, lo batte un giovanotto spagnolo che ha già vinto tra gli Junior, Alex Puey Monforte, e che questa volta ha fatto l’assoluta. È solo un aneddoto iniziale, anche se qualcuno ha già detto che Alex “ha fatto la storia”.

Detto di Zac, rientriamo in cronaca diretta e occupiamoci della prima giornata del Gran Premio di Finlandia. La quale registra un piccolo – niente di storico, è già successo – cambiamento di direzione. Vince Andrea Verona, Josep Garcia è secondo. Tenore del duello? Altissimo, solo 6 decimi tra primo e secondo dopo 10 speciali. Duello? Si, il terzo, Zachary Pichon, per l’appunto, è fuori dal giro a 48 secondi, Steve Holcombe e Hamish MacDonald, entrambi Sherco-Azzalin, sono a oltre un minuto e chiudono la top five. Verona e Garcia si sono divisi le vittorie di speciale, quattro a testa, una è andata a Holcombe e una, come detto il Super Test, a Pichon.

La novità? In E3 la vittoria di Steve Holcombe. Era dall’inaugurale primo giorno di Custonaci che l’inglese non andava sul primo gradino del podio. Freeman, terzo alle spalle anche del sempre efficace e sorprendente Albin Norrbin, Husqvarna-NSA-Albergoni, continua a stringere i denti, ma riesce a mantenere la testa del Campionato. Altre piccola novità sono la vittoria di Romain Dagna, KTM-Belometti, che a spese di Alberto Elgari, TM-Boano, non in giornata fortunata, conquista anche la leadership di categoria, e il successo di Valentin Mersin, Fantic, nella Youth nella quale il passo falso di Pasquato consente a Pietro Scardina, TM-Boano, di passare in testa al Mondiale. Ferme le ragazze, si va al riposo in aspettativa forte della seconda giornata finlandese di un Mondiale sempre avvincente (nonostante la “noia” da dominio dei soliti sospetti) e in costante crescita di interesse.

© Immagini Enduro World Championship, Future 7 Media, CIE, Beta Media, KTM, GasGas, Honda RedMoto Media, TM Team Boano, JET Racing, Triumph