MotoGP 2021. GP d'Austria al Red Bull Ring: le Pagelle

MotoGP 2021. GP d'Austria al Red Bull Ring: le Pagelle
Giovanni Zamagni
Non meno di dieci e lode alla strepitosa vittoria a Brad Binder, nove a Pecco Bagnaia che ha fatto tutto il possibile. E nove a Jorge Martin per il podio dopo la pole
16 agosto 2021


Zeltweg - Ecco le consuete Pagelle a chiusura del GP d'Austria corso ieri al Red Bull Ring.


Brad Binder: voto 10 e lode
Strepitoso per almeno tre motivi. Nell’ordine: 1) decidere in una frazione di secondo di continuare con le slick, invece di “seguire” Marquez al box: è vero che non aveva nulla da perdere, ma devi avere personalità; 2) guidare in quel modo sul bagnato, controllando, anche grazie al controllo di trazione, i continui traversi della moto; 3) non perdere la calma nell’ultimo giro, con un crono comunque più veloce di tutti gli altri piloti con le slick. Leggendario.

Pecco Bagnaia 9
Chiedeva solo una gara normale, ma, ancora una volta, è accaduto qualcosa che non poteva controllare. Ha fatto tutto giusto: sull’asciutto ha guidato alla grande; ha fatto passare Marquez quando iniziava a piovere più forte; ha guidato bene sul bagnato. Ancora una volta aveva tutto per vincere, ancora una volta non c’è riuscito ma, ancora una volta, ha poco da rimproverarsi. Paperino.

Jorge Martin 9
Un’altra pole straordinaria, un altro podio da circoletto rosso. Non aveva mai fatto il “flag to flag”: il cambio moto è stato l’unico momento di panico, perché ha travolto un meccanico, ma per il resto ha gestito bene la gara, comprese le difficoltà sull’asciutto. Non sembra proprio un debuttante. Predestinato.

Joan Mir 7
Meno efficace del previsto sull’asciutto, ma in qualche modo ottiene sempre il miglior risultato possibile, recuperando altri punti su Quartararo. Lo dico da tempo e lo ribadisco: per me è un grandissimo campione. Avversario tosto.

Luca Marini 8
Molti - soprattutto gli “anti valentiniani” - lo attaccano dicendo che non ha talento. Ma senza talento non puoi guidare con le slick sul bagnato: bravo.

Iker Lecuona 8
Con l’asciutto è sempre in difficoltà, ma con la pista bagnata o umida dimostra sempre una buona velocità. Anche lui è rimasto in pista con le slick. Stesso giudizio di Marini: bravo.

Fabio Quartararo 7
Meriterebbe 10 e lode solo per il sorpasso all’esterno su Marquez e Martin: pazzesco. E sull’asciutto ha fatto una differenza abissale, sfruttando al meglio la percorrenza della sua moto, uscendo così forte dalle curve da poter limitare i danni in rettilineo. Con le rain ha solo pensato al campionato, come ha detto lui stesso, e ha fatto bene. Para fuera.

Valentino Rossi 7
Per un attimo era terzo, ma il sogno di salire sul podio è svanito velocemente. Rimanere in pista con le slick, alla sua età, non essendo più un ragazzino senza nulla da perdere, riempie il cuore, aggiunge un altro mattoncino alla gloria di un campione straordinario. Come ha fatto la KTM e come hanno fatto tutti gli appassionati presenti sulle tribune, gli si può solo dire: grazie.

Aleix Espargaro 6
Odia guidare con le slick sul bagnato, ma per provare a salire sul podio ha fatto anche questo. E ci stava riuscendo, ma nell’ultimo giro è andato veramente piano e il podio è sfumato. Peccato.

Jack Miller 4
Gara scialba sull’asciutto, forse per un problema tecnico, poi ha azzardato l’anticipo del cambio moto: gli è andata male. Ma per tutto il fine settimana è stato tutt’altro che esaltante. In difficoltà.

Danilo Petrucci 4
Un’altra gara molto difficile: meno male che si cambia circuito.

Alex Rins 4
E’ forse il momento peggiore della sua carriera in MotoGP: ha perso velocità, forse anche la fiducia. Seriamo si riprenda al più presto.

Marc Marquez 8
D’accordo è caduto, ma sull’asciutto ci ha esaltato guidando come ai vecchi tempi. Avrebbe anche potuto vincere sulla pista dove non ci è mai riuscito nella sua carriera. Quando è iniziato a piovere ha fatto una scelta prudente, che forse in passato non avrebbe fatto, ma non lo si può certo biasimare. Poi l’errore, un altro in gara, ma per me non cambia il giudizio. Bello rivederlo così veloce.

Pol Espargaro 3
Nel 2020, qui aveva ottenuto la pole e si era giocato la vittoria fino all’ultima curva: vederlo in queste condizioni fa male. Distrutto.

Johann Zarco 4
La vittoria del compagno di squadra lo ha caricato positivamente fino al warm up. Poi, questa carica, questa voglia di prendere più rischi, si è rivolta contro di lui. Troppo eccitato.

Enea Bastianini 7
Poteva fare una gran gara, ma, purtroppo, è stato costretto al ritiro per la perdita della carenatura. Segnali positivi.

KTM RC16 voto 8
Ha vinto, ma non era certo la moto più competitiva in pista. Comunque avrebbe ottenuto un buon risultato anche sull’asciutto.

Ducati DesmosediciGP voto 9
Rimane la moto più competitiva su questa pista.

Suzuki GSX-RR voto 8
Meno competitiva rispetto a settimana scorsa, come se non avesse margine di miglioramento.

Yamaha M1 voto 8
Senza Quartararo sarebbe appena sufficiente. Ma Fabio c’è e dimostra che questa M1 non è così male.

Honda RC213V voto 7,5
Marquez torna competitivo e torna difficile giudicare la Honda… Facciamo una via di mezzo.

Aprilia RS-GP voto 6,5
Non è la pista più adatta alla moto di Noale, ma si è comunque difesa.

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