Guarda i video di lancio alla fine dell'articolo e nella sezione Video di Moto.it
Spazio Broletto 13
Alla presenza del presidente e amministratore delegato del Gruppo Piaggio, Roberto Colaninno, è stata inaugurata ufficialmente a Milano la nuova sede del Gruppo , sita nella centralissima via Broletto al n° 13. In contemporanea, è stato inaugurato anche lo Spazio Broletto 13, flagship store per tutti i prodotti e marchi del Gruppo.
Roberto Colaninno ha spiegato che «così facendo l'Azienda rafforza il suo legame con Milano e investe in una città ritenuta strategica per il Gruppo italiano».
L'evento ha visto anche la partecipazione di Max Biaggi, pilota quattro volte campione del mondo, che con la RSV4 del team Aprilia-Alitalia sta conducendo le classifiche Piloti e Costruttori del campionato del mondo Superbike.
Durante la serata, sono state presentate in anteprima assoluta anche la versione definitiva della Moto Guzzi V7 Racer e, soprattutto, la nuova Aprilia Dorsoduro 1200, dotata dell’attesissimo bicilindrico V2 di 90° presentato già a fine 1997 sulla concept bike FV2.
Il presidente Colaninno ha anche anticipato «il debutto di una novità assoluta che sarà sicura protagonista di Eicma 2010».
Sarà uno scooter Piaggio a 4 ruote, o l'attesa maxi enduro bicilindrica Aprilia che in tanti si aspettano? E' ancora presto per saperlo, ma di certo la fiera di Milano ci regalerà una grande sorpresa, testimone del concreto impegno del Gruppo Piaggio nel proporre nuovi e innovativi progetti agli amanti delle due ruote.
Aprilia Dorsoduro 1200
Bella e aggressiva come la sorellina di 750 cc, ma ancora più prestazionale. Aprilia fa debuttare sulla supermotard il nuovo maxi bicilindrico, sempre caratterizzato dal sistema di gestione elettronica Ride by wire con tripla mappatura. I valori di potenza e di coppia sono semplicemente esaltanti: 130 cavalli a 8.700 giri/min e una coppia di 115 Nma 7.200 giri. Raffreddato a liquido, con 4 valvole per cilindro comandate da un doppio albero a camme in testa, segna il nuovo primato di potenza tra le supermoto bicilindriche.
Il telaio si conferma misto, con una struttura a traliccio in tubi di acciaio che si vincola alle piastre laterali e al telaietto in alluminio.
La forcella Sachs da 43 mm è regolabile nel precarico della molla, in compressione ed estensione indrauliche. Il forcellone bi-braccio in alluminio fa lavorare un monoammortizzatore Sachs completamente regolabile.
I freni sono Brembo: pinze radiali a 4 pistoncini e dischi flottanti da 320 mm fanno bella mostra di sé all'avantreno, mentre dietro lavora un disco da 240 mm, sempre servito da una pinza Brembo.
Dorsoduro è disponibile anche con il sistema di controllo della trazione ATC (Aprilia Traction Control), abbinato al sistema ABS. Entrambi possono essere disinseribili. La nuova Apriliona sarà presentata ufficialmente al Salone di Colonia. Allora sapremo anche il prezzo definitivo; due le colorazioni previste al momento (bianco o nero).
Moto Guzzi V7 Racer
Nasce ripercorrendo la straordinaria carriera agonistica della V7 Sport, un modello simbolo nella leggendaria storia della casa di Mandello del Lario.
Moto Guzzi ha creato una vera e propria special di serie: la nuova V7 Racer. Prodotta in tiratura limitata e numerata, come rileva, la targhetta celebrativa applicata sulla piastra di sterzo, la V7 Racer esalta gli stilemi Moto Guzzi attraverso un sapiente mix di artigianalità e tecnologia che ha coinvolto tutti i comparti di questa moto.
Il serbatoio è cromato, realizzato con un’innovativa tecnologia di deposito di particelle metalliche, e abbellito da una cinghia di pelle. Il telaio, di colore rosso, è ispirato a quello delle prime 150 V7 Sport con telaio al CrMo, e ha subito uno speciale trattamento di verniciatura , esteso anche ai mozzi, ruota e forcellone. La sella è monoposto (ma sono disponibili come accessori a richiesta la sella biposto e le pedane passeggero), rivestita di pelle scamosciata e raccordata in un codone aerodinamico sul quale sono state integrate lateralmente le tabelle porta numero.
Di scuola Guzzista è il cupolino, la cui forma richiama il leggendario frontale della Gambalunga. Tra gli elementi maggiormente distintivi di questa special edition vi è un largo impiego di elementi in alluminio spazzolato e forato, una lavorazione artigianale con la quale sono stati realizzati i fianchetti laterali, le protezioni dei corpi farfallati e le staffe di supporto dei silenziatori.
Tra i pezzi pregiati spiccano le pedane arretrate regolabili ricavate dal pieno, il perno di sterzo alleggerito e la protezione della piastra di sterzo realizzata attraverso un doppio anello cromato.
Per gli appassionati è disponibile anche uno scarico Arrow (non omologato per l’impiego su strada).
Sotto il profilo tecnico la V7 Racer ricalca quanto conosciuto sulla V7 Cafè, sia a livello di geometria del telaio, con uno schema a doppia culla a elementi inferiori imbullonati e staccabili, sia per la geometria con l’inclinazione del canotto di sterzo pari a 27°50’. Oltre ai citati ammortizzatori pluri-regolabili Bitubo, le sospensioni fanno affidamento alla forcella Marzocchi con steli da 40 mm da 130 mm d’escursione e dotati di soffietti parapolvere.
Il comparto frenante vanta un disco anteriore flottante da 320 mm lavorato da una pinza Brembo fissa a 4 pistoni 30/34 e uno posteriore da 260 mm, con pinza Brembo da 32mm mentre le ruote a raggi, assemblate con raggi e nippli argento su canale nero opaco, confermano le misure 2.50x18 all’anteriore e 3,50x17 al posteriore della V7 Cafè ma calzano le più prestazionali ed esteticamente appaganti coperture Pirelli Demon Sport.
La moto è omologata monoposto. In Italia è possibile trasformarla in biposto acquistando l’apposito kit composto da sella e pedane passeggero.
Moto Guzzi V7 Racer è disponibile sul mercato italiano al prezzo di 9.290 euro (IVA inclusa, franco concessionario).
Per tutti gli appassionati del Marchio dell'Aquila è stato creato un "Legend Package V7 Racer" che include scarichi Arrow dedicati, casco jet personalizzato "V7 Racer", monografia fotografica V7 Racer, iscrizione al Moto Guzzi World Club e invito VIP Hospitality per assistere alla 200 Miglia Imola Revival (1-2-3 ottobre per chi acquista entro il 30 settembre). Per chi ordina V7 Racer entro il 30 novembre 2010 presso la rete ufficiale Moto Guzzi Italia il prezzo di V7 Racer + Legend Package è di soli 9.970 euro.
Guarda il video della Moto Guzzi V7 Racer.
Guarda il video dell'Aprilia Dorsoduro 1200.
Andrea Perfetti
16/09/2010

Hamilton soffre il confronto con Rosberg
Rosberg sta crescendo molto negli ultimi anni e a farne le spese sembra essere proprio il compagno di squadra Hamilton, che nel frattempo ci mette del suo per complicare ancora di più la situazione... | P. Ciccarone, Montecarlo

F1 GP Montecarlo 2013: la parola ai protagonisti delle qualifiche
Rosberg, autore della pole a Montecarlo, ma anche Hamilton e Vettel, che partiranno in seconda e terza posizione, analizzano l'andamento delle qualifiche e parlano della gara che andrà in scena sulle strade del Principato
Sono stati inseriti 36 COMMENTI. Commenta »
1. La solita camuffatura
Il V7 è carino da vedere, ma gli specchietti e le frecce sono i soliti di tutte le Guzzi: di plastica cromata e gli steli arrugginiscono che è una bellezza. Io li ho e non mi lamento, ma continuare a proporli è un po' criminale. La cromatura degli scarichi non dura un giorno: vicino ai cilindri diventa subito gialla e viola. Può piacere, ma le cromature vere sono diverse. I Bitubo posteriori di sicuro sono buoni, ma la forcella è la solita non regolabile: a me va bene ma ad uno più sensibile sta stretta di sicuro. Insomma, il solito camuffamento ispirato ad un passato che non c'è più e che probabilmente anche in Guzzi ben in pochi ricordano. Che senso ha ispirarsi a glorie passate che i giovani acquirenti manco conoscono? Almeno un prodotto nuovo e moderno ci vuole, solo vintage fa la muffa.
Il tutto a 9250€, e per soli 720€ in più vi rifilano anche il pacco di roba inutile: ma "regalate" paraschiena, tute o stivali piuttosto che marmitte non omologate.
Littlegeek - 14/09/2010 20:57
2. e ti pareva
speriamo che la novita sia la enduro
comunque devo aggiungere che la moto enduro stradale c'era già
e si chiama CAPO NORD solo che secondo me è stata abbandonata troppo presto la BMW GS a confronto è un CASSETTONE malgrado venda moltissimo non è minimamente paragonabile come guidabilità
alla CAPO NORD
ezio874 - 14/09/2010 21:39
3. ... non so...
bene la muscolosa (1200, penso sia un po troppo) dorsoduro, ma la v7.. non so, roba per amanti del genere (e sono pochi). Se gia si fa fatica a vendere quelle attuali , credo che questo salto nell'old style sia un mezzo salto nel buio: magari mi sbaglio, ma chi la comprala v7? giovani? vecchi? smanettoni da pista per gare amarcord?vedremo le vendite.
mixsil01 - 14/09/2010 21:55
4. Bah... direi entusiasmo fuori luogo...
E' ben altro quello che dovrebbero proporre marchi come Aprilia e soprattutto Moto Guzzi.
La Dorsoduro 1200 per me è una moto , per così dire, "inutile". Non ha l'appeal nè la versatilità di una Multistrada, fa semplicemente il verso alle varie Hypermotard e SM990, mantenendo peraltro l'impostazione uguale alla 750 (cosa che la sminuisce in un mercato modaiolo come quello italiano). E speriamo che gli scarichi sottocoda non scaldino come quelli del 750! Ma ne dubito...
E poi basta con 'sti supermotardoni che servono solo a fare i brillantoni. Proprio ieri dalle mie parti un ragazzo di 20 anni (!), padre di una bimba, è deceduto provando il KTM SM 125 di un amico.
Va bene la mancanza di esperienza, ma la moda del SM stradale sta diventando pericolosa, sono moto che incitano a sentirsi superiori e bravi, a sottovalutare strade e traffico.
Certo, in tutto questo si salva il motore 1200, che finalmente entra in produzione. Speriamo almeno di vederlo presto su moto più turistiche ed endurone assortite.
Della V7 Racer non vorrei neanche parlare. Mi fa male vedere la Guzzi affannosamente impegnata a mettere vestitini diversi al povero 750 cc, che fa quello che può, che ormai è ben poco, nel tentativo di mantenere un po' di attenzione intorno al marchio.
Che non può andare avanti all'infinito contando sull'affetto dei guzzisti e sul serie grossa V90!
Anche perchè per ridare fiato e volume alla produzione ci vogliono le medie cilindrate, non basta più il serie grossa. Stelvio, Breva e Norge sono belle moto ma dal punto di vista del mercato sono state una mezza (ad essere buoni) delusione.
La nuova California non si vede ancora, dei prototipi del Salone del 2009 si sa poco o niente, di nuovi motori (e non mi si dica che il quattrovalvole è poi sto grande progresso) men che meno...
Forse in Guzzi si illudono di poter essere l'Harely italiana, che vende le stesse moto (ma il motore negli anni è cambiato eccome) stracarissime in virtù di un'immagine e di un marketing inossidabile.
Guzzi non è Harley, c'è poco da fare, sono mondi diversi.
Forse più che scimmiottare americane e bavaresi, a Mandello (o meglio a Pontedera) dovrebbero prendere esempio da Triumph: marketing e pubblicità ben legate a marchio e tradizione ma evoluzione dei modelli sensibile, gamma ricca, motori nuovi, segmenti inesplorati, una rete vendita e assistenza non perfetta ma ben curata!
Ma cosa scrivo a fare? Tanto sono anni che i guzzisti queste cose le dicono e le scrivono in lungo e in largo e non cambia mai nulla...
Mah....
Motoghiro - 15/09/2010 10:00
5. due moto stupende...
la dorsoduro aprirà la strada a un nuovo endurone aprilia...la linea è stupenda. Tutti quelli che lamentavano poca potenza sul 750 ora si lamenteranno che ce n'è troppa?
La guzzi ha bisogno di un nuovo motore più prestante...è veramente bella ma si chiede qualcosa di più da una moto oggi.
massib5 - 15/09/2010 10:13
6. moto guzzi!
continuo a non capire questa presa di posizione:
la moto è bella, a me piace molto poi vai a vedere e ti rendi conto che non fanno moto old style, ma moto vecchie!
quando imparano a fare moto in old style vero mettendo quindi tecnologia vera su moto silisticamente appartenenti al passato?
io la comprerei subito.
per spiegarmi meglio: esteticamente nulla da dire.
però: fork non regolabili in niente: NO BUONO.
freno anteriore monodisco: NO BUONO!
ma quanti km/h fa 160? meglio due da 280 che uno da 320, dell'effeto giroscopico me ne frego, ma preferisco una fork performante e due freni per non far tirare da un lato la moto nelle frenate di emergenza dove la caduta è sicura!
le marmitte perchè non in titanio, così si eviterebbe il problema dell'ingiallimento che descrive littlegeek, che fa tanto anni 70 ma oggi è un difetto!
poi gli scarichi arrow non omologati!!! ma allora mi faccio una special se mi devo far togliere la moto dalla prima pattuglia in vista!
Gli steli arrugginiscono!!!!!
caxxo ma allora sono forcelle che stanno in magazzino dagli anni 70!!!
dai ragazzi sveglia! chiedete a qualche giovanotto che moto vorrebbe!!
fatela più performante e aggiornata ma con questa estetica e me la compro subito (pure se a cardano!)
e poi è omologata monoposto? quindi?
il cerchio davanti da 18"?
ma siete impazziti!! non ci faccio mica fuoristrada!
old style si ma con intelligenza e non con l'ottica da baretto con gli amici!!
altri tempi - 15/09/2010 10:31
7. per guzzi
Come nell'altro articolo, confermo che il dorsoduro 1200 mi sembra la solita inutile moto da bar o da sparo, con scarichi alti a cuocere il culo e rigida da non farci piu' di 50 km senza fermarsi con i formicolii e mal di schiena.
Invece mi piace molto la v7 racer, soprattutto la colorazione rossa del telaio e le cromature, bello anche l'inserto in cuoio del serbatoio.
Sono perplesso sulla sella biposto venduta come accessorio, perche' la racer, dato il nome, dovrebbe essere rigorosamente monoposto.
Un po' meno bene la forcella non regolabile, il motore scarsino di cavalli, la mancanza di doppio disco anteriore, lo scarico optional non omologato e soprattutto il prezzo, del tutto fuori mercato.
La mossa astuta per venderne tante poteva essere: proporre le tre versioni del V7 (cafe', classic, racer) allo stesso prezzo "calmierato", in modo da fornire alla clientela la scelta dell'allestimento preferito.
E secondo me il prezzo giusto per una moto del genere e' sui 7.000 euro di listino f.c., non uno di piu', considerando che la guzzi ci guadagnerebbe comunque vista la meccanica non eccelsa...
Pronostico che a 9.300 non ne venderanno molte...spero tanto che qualche dirigente di Piaggio/ Moto Guzzi legga questi commenti su moto.it.
Ciao
lino.lin - 15/09/2010 11:14
8. Speriamo presto un Tuareg 1200
Speriamo di vedere lo stesso motore su un bel Tuareg magari un po + offroad dei vari Tenere e Gs .....
kilo04 - 15/09/2010 11:22
9. I Motardoni....
A me ex-crossista i motardoni piacciono moltissimo. Però devono essere efficaci e non andar dietro alle mode. Secondo me con sta dorsoduro si è passati da un motore ottimo, ma scarsino di coppia a un motore da suicidio. 100cv per una moto e soprattutto per una supermoto vanno benissimo....ci impenni, derapi, viaggi e perché no, ci vai pure al lavoro.
un 1200 da 130cv mi sembra veramente troppa roba.
bastava una versione lievemente sovra-alesata e dimagrita della 750 per fare tutti contenti.
almus1 - 15/09/2010 14:35
10.
Vendete delle 750 grezze a 5000 € (ed è già molto) Poi ognuno si fa la special che vuole, anche più bella e performante di questa. Patetici
bymaxx - 15/09/2010 15:13
11. x Motoghiro
Volevo solo dire che io tutti i giorni vado a lavoro in ferie ecc... con un ktm 950 sm, e non mi pare proprio che i motard siano tra le moto più pericolose, visto l'eccellente tenuta ( io non conosco i limiti di quella della mia moto) , gli ottimi freni che montano(come quelli di una moto stradale che raggiunge ben più alte velocità) .
Io invece trovo pericolosi i super scattanti scooter con freni da bicicletta o le super potenti moto stradali che ti portano a velocità folli in un istante . . . .
Detto questo volevo dire che anche secondo me un motore 1200 è esagerato .... ma sicuramente gli daranno delle mappature molto dolci più da enduro che da supermoto altrimenti sarebbe ingestibile...
Volete sapere l'unico vero difetto delle supermoto ?
Aria... tanta aria in faccia e d'appertutto quando cerchi di viaggiare ad andature alte.........per il resto divertimento allo stato puro !!!!
vinx6415 - 15/09/2010 15:50
12. @vinx6415
Ma difatti le SM non sono moto pericolose di per sè (lo è anche una Electra Glide, se la si usa senza cervello), ma il punto è che sono di moda, fanno ganzo, e più cavalli hanno meglio è... con una rapportatura corta ed una tendenza all'impennata fuori da ogni logica "stradale" e non pistaiola.
Rimango dell'idea che siano moto pericolose all'uso perchè incitano a guidare in modo aggressivo la stragranparte dei possessori ed aficionados.
Su singoli casi posso essere tranquillamente smentito ma da quello che generalmente vedo in giro direi proprio di no...
Qui va a finire che per i soliti simpaticoni da corsa prima o poi non basteranno più le spinte delle lobbies dell'industria dueruotistica, e daranno un giro di vite tale che possedere ed andare in moto diventerà un'impresa, fra tasse, bolli, patenti, sanzioni, limiti, autovelox, ecc.ecc.ecc... sai che allegria... della serie facciamo di tutte le erbe un fascio...
Motoghiro - 15/09/2010 16:32
13. Basta così
Basta così! Finiamola con le ipocrisie. Almeno nel mondo della passione autentica della moto. La V7 Racer è orribile. ORRIBILE! BRUTTA DA FARE INDIGNARE! Ma come si fa a proporre una moto del genere? Ma come si fa a concepirla. Il consulente lo faccio io, alla Piaggio, GRATIS, di giorno e di notte, anzi, pago io. E' ORRIBILE! Conosco ogni modello a memoria dal 1970 in poi, ricordo ogni prova di moto a memoria, ogni foto, le copertine dei motociclismo, ogni dettaglio. Sono infuriato! Ho avuto 30 moto, ho guidato l'850 T3 California che non avevo 21 anni e mi emozionavo soltanto ad avvicinarmi. Da bambino ho tediato mio padre perchè chiedesse ad un suo amico di farmi salire sulla sua V7 Special; sono passati 40 anni e ricordo persino come era parcheggiata! E quegli incapaci mi fanno la V7 Racer! Ma andate ad arare il mare, voi e gli uffici marketing. Vergognatevi e domandate scusa! Fatelo sparire quell'orrore dai listini, anzi, dal mondo reale e facciamo finta che sia stato soltanto un INCUBO. UN BRUTTO ED ATROCE INCUBO!
ginopino - 15/09/2010 20:03
14. delusione aprilia..
..speravo in un tuareg 750, antagonista del GS800. Invece anche loro se ne vengono fuori con un INUTILE 1200 da 130cv. Vedremo le vendite...
mtt199 - 16/09/2010 09:00
15. vintage a caro prezzo
ormai la ricetta per guzzi è sempre la stessa, sapore vintage a caro prezzo e poca pochissima sostanza. 9000€ per quella moto è una cifra fuori dal mondo. Io ho 30 anni e mi piacerebbe anche esteticamente ma son veramente troppi soldi. Non dimentichiamoci però esterofili come siamo di ragionare sul fatto che una boneville costa grosso modo quella somma e nessuno dice niente quando la sostanza non mi pare sia molto diversa...
stefanonet - 16/09/2010 10:31
16. Proposta a Piaggio
Propongo di fare una fusione tra le due case motociclistiche Italiane. Facciamo la Duprilia o se preferite la Apucati. Prima esce la Desmosedici con motore v4 e dopo la RSV4. Poi esce la Hypermotard e dopo la Dorsoduro 1200. La prossima moto fatela insieme, che è meglio!!!
CicoRR - 16/09/2010 17:28
17. E poi si lamentano che c'è crisi!
Riguardo alla Guzzi, beh credo ci sia ben poco da dire. Sarebbe ora di fare una gran bella svendita di massa di tutti i modelli a listino, fare un tabula rasa e ripartire da zero. La storia di un marchio è importante, ma fossilizzarsi e perdonate, prendere per il fondoschiena i clienti, tutt'altra.
Il motore và abbandonato in funzione di un nuovo progetto, moderno, attuale e se vogliamo fare il boom....pensato mai ad un wankel che ne renderebbe indubbia originalità?
Quella roba che chiamano Racer mi rifiuto di commentarla, poi si sà, de gustibus non disputandum est...se piace mettersi a 90°.
L'Aprilia dà tanto l'impressione di correre dietro alle mode senza sapere bene quello che stà facendo. Se parliamo di una RSV4 o della passata RSV1000 o Tuono l'eccellenza componentistica e la "corsaiolità" di queste moto è indubbia, sebbene vogliano l'equivalente di un rene per acquistarla, ma và beh, mettiamoci lo stato dell'arte. Una Dorsoduro 1200 su quel telaio non trovo abbia molto senso. Se voglio un petardo, mi prendo un monocilindrico e mi diverto da teppista, ma non vedo personalmente come potrebbe concorrere con altri marchi specialistici. Se quel motore andasse sotto una nuova rinata RS Futura, gran turismo incompresa, sarebbe cosa buona e giusta ma così...mah, rimango molto perplesso.
Sembra comunque che tutti stiano giocando al rialzo dei prezzi. Moto "iper" per prezzi "iper" quando poi nella guida magari di "iper" se ne ha anche piene le scatole.
Pilotino10 - 16/09/2010 19:46
18. Domanda ai presenti....
Qualcuno di voi si è mai chiesto come mai il boxer raffreddato ad aria BMW non sia da buttare via, forse perchè vende a palate ?
E come mai i motori Harley sempre raffreddati ad aria non siano da buttare via, o i motori Triumph 900 sempre ad aria non sono da buttare via ?
No, solo il motore a V traverso della Guzzi ad aria è uno schifo; tutte le altre configurazioni, boxer, cilindri paralleli o a V longitudinale invece sono fighi e hanno delle super prestazioni.
Perchè un motore HD 1200cc da 57 cv alla ruota è figo, mentre quello della Guzzi è un bidone ?
Come mai una Truxthhon venduta a oltre 9.000€ è ganzissima ed economica mentre il V7 venduta a 7.900€ è una schifezza; e non parlatemi di equipaggiamenti, perchè la Guzzi è palesemente meglio rifinita delle Triumph della gamma Classic.
Impressionante la pochezza del popolo italico, ignoranza esterofila senza confronti.
Andate a vederle e provarle le moto, poi tornate a parlare e scrivere cose più sensate.
Mansell01 - 17/09/2010 10:20
19. Moto Guzzi
Secondo il mio modesto parere il problema della Guzzi risiede nel fare moto, del tipo: vorrei ma non posso.. La v7 è gradevole l'ho provato per un po' ed è una moto equilibrata, con un bel motore e una discreta ciclistica. Ma tutto qui. LE harley e le triumph, sebbene qualcuno le considera dei pezzi di ferro, hanno più appeal possiedono una forte personalità che sicurmante puo' piacere o no. Ma c'è. La Guzzi invece mi sembra che tenti di inseguire questi concetti ma con risultati inferiori, ma con l'arroganza di farle pagare troppo. La v7 racer fosse stata dotata di forcelle registrabili e magari un motore rivisto nell'erogazione di coppia, per renderlo più vivace e magari perchè no, anche un incremento di potenza, offerto ad un prezzo concorrenziale sarebbe stato il segno di un cambiamento netto. Invece....
alexx6390 - 17/09/2010 10:28
20. Con Mansell01 al 100%
Hai ragione te, perchè quello che stavi per scrivere lo stavo pe fare io!
Tutti che vogliono un nuovo motore per quanto riguarda le guzzi, mentre è proprio quel tipo di motore li che l'ha resa famosa e apprezzata in tutto il mondo. Ma cosa volete? Certo quello della V7 non sarà un motore da brivido, ma non è poi nata per quello!! E che diamine. Sempre e solo a criticare, e magari poi vi comprate certe schifezze estere che vi passano a prezzi ben più cari!! La BMW è dal medioevo che fa quei motori, altro che innovazione!! Per non parlare delle Inglesi. Andiamo suvvià!! Le nuove Norton costano quanto una supersportiva di ultima generazione...e cosa hanno? Raffreddamento ad aria ecc ecc ecc...Sono bellissime, ma poi??
Andatevi a vedere gli scarichi delle bonneville per vedere come diventano!! Ah no quelle non si toccano, sono perfette....
Mentre la Guzzi certe cose non può farle, deve innovarsi!! Ma per chi? Se andate all'estero c'è gente che da la caccia alle guzzi, e non ne parla certo come voi!! Questa è l'Italia...
manico73 - 17/09/2010 10:37
21. V7
mi piace l'idea del v 7 ma perche non usare il 940 della bellagio....
avrebbe sicuramente un seguito piu' importante.soprattutto per il fatto che si richiama alla mitica v7 sport telai rosso.
insomma per me un po' di sprint potrecce aiutarla di piu' per quanto riguarda lke vendite nei confronti della boneville...
eporediese75 - 17/09/2010 11:16
22. x manico 73
La Bmw produce ottimi motori, che solo all'apparenza sembrano gli stessi da anni, ma nella sostanza sono modernissimi. Per quanto riguarda le Triumph soprattutto la Bonneville, i motori sono assolutamente adatti al tipo di mezzo, semmai si puo' criticare il peso oppure la ciclistica, Ma se la gente se le compra un motivo ci sarà, non credi? Mi fa piacere sapere che all'estero danno la "caccia alle Guzzi", ma qui siamo in Italia e le moto sono giustamente, passione, emozione altrimenti ci sono in giro ottimi scooter che svolgono il loro compito egregiamente, senza troppi patemi d'animo e con costi sicuramente inferiori.
Caro manico qui si critica la non scelta di un'azienda che sembra incapace di proporre idee nuove, rispettando la tradizione, se lo fa pretende di far pagare i propri prodotti, prezzi elevati. Tutto qui.
lampss
alexx6390 - 17/09/2010 11:38
23. concordo
con quanto detto e in linea coni lmio intervento.
old style ma con testa, il paragone con bmw non regge, fanno altri tipi di moto e con altra filosofia, potremmo parlare di alcune linee di ducati e alcune di triumph.
per bonneville: confermo quanto detto per guzzi.
che la gente le compri vuol dire poco (i motivi possono essere molteplici e irrazionali), per quanto mi riguarda, per esempio, non ha senso mettere un 18" davanti se oggi la tecnica dice che neanche più i l16" p 16.5" va bene ma il 17 " è ciclisticamente perfetto.
secondo me è importante fare moto che richiamino la storia (ma pure qui vuol dire povertà di idee) ma riviste alla luce delle tecnologie.
non dico elettronica, ma più cavalli, doppio disco freno e ruota da 17 mi sembra veramente il minimo sindacale,
altriemnti per tradizione mettessero dietro un bel freno a tamburo!
che fa tanto vintage!
lamps
altri tempi - 17/09/2010 12:27
24. Altre curiosità....
La BMW produce (ed è vero) un bicilindrico raffreddato ad aria tecnologicamente avanzatissimo (ed è vero), da 100Cv e oltre.
Lo fa la Guzzi, che ha in listino un motore assolutamente paragonabile come prestazioni e tecnologia, anch'esso con 100cv, è un bidone.
La Bonneville ha la ruota da 18" davanti come molte HD, ganzissime, la V7 ha la stessa misua, roba pre guerra mondiale.
Tutte le triumph della serie classic hanno un solo disco anteriore con pinza neanche di gra livello, ottimo, le HD non frenano per nulla tutto ok, la V7 ha per il prezzo un'ottimo impianto frenante, senza alcun dubbio superiore ai competitor sopracitati, è un impianto da paleolitico.
Se volete continuo con la vostra fiera delle contraddizioni.......
Mansell01 - 17/09/2010 13:05
25. Ignoranza e pregiudizi
A leggere certi commenti cascano le braccia. Come si fa a dire che due il doppio freno a disco è indispensabile perché altrimenti la caduta è sicura?? La forcella della V7 è una Marzocchi (non una sottomarca tailandese) con tanto di piastra antisvirgolo. Il disco monodisco all'anteriore è più che sufficiente per una frenata efficiente ma, al tempo stesso, modulabile anche dal pilota inesperto (il manico con la saponetta sul gomito di certo compra un'altra moto...). Concordo con chi ha evidenziato gli strafalcioni detti sul motore Guzzi (che peraltro è ben più leggero del BMW e ben più potente dell'Harley) e sul rapporto qualità/prezzo (la Bonneville/Scrambler parte da 9.200 euro). I giovani non comprano Guzzi perché non la conoscono e non la conoscono perché troppi sedicenti giornalisti in realtà sono uomini di marketing travestiti. Chi si informa non potrà non apprezzare non solo la storia, ma anche gli ultimi modelli Guzzi (vedi la splendida Griso 1200 8V).
meneceo - 17/09/2010 14:26
26. Ignoranza e pregiudizi di massa!
Oltre essere concorde al 100% con l'intervento di meneceo che denota competenza in materia, quello che è scandaloso è che questa ignoranza e pregiudizi non siano di pochi, ma siano un ragionamento di massa che è sconfessabile banalmente da dati tecnici oggettivi e non discutibili.
In questo piccolo campione statistico ne esce palesemente la fotografia di una nazione di livello aboninevolmente basso.
Veramente sconfortante!
Mansell01 - 17/09/2010 15:32
27. x meneceo e mansell01...
Non sprecatevi in spiegazioni, tanto è inutile...e poi contenti loro!!
Come si dice: Ad ognuno il suo!! :-)
E poi per chi ha scritto del disco e dell'effetto giroscopico...eheh....forse forse sarà mica il contrario??
Un lampeggio a tutti e non arrabbiatevi, che abbiamo tutti la stessa passione.
manico73 - 17/09/2010 23:01
28. x Mansell01
Mi inchino di fronte a cotanta sapienza e sopratutto rispetto dell'opinione altrui. Prendo atto da ciò la tua elevazione sopra le di noi masse populiste, pecorone ed ignoranti.
Ora illuminato da un nuovo Dio e dal discepolo manico73....attendo ricolmo di speranza la sentenza della vendite, quella che infine conta davvero.
Ah già andranno male...del resto siamo pur sempre un popolo ignorante.
Scendi dal trono và e magari spiegaci che moto hai, così capiamo qualcosa di più, illuminaci. Tanto per essere chiari il motore Guzzi, (Detomaso docet) è un progetto vecchio quanto il motore boxer BMW. Entrambi continuamente investiti di interventi nel tentativo di tenerli "aggiornati" ai tempi, ma mettere una testa a 4 valvole non è proprio quello che si può definire innovazione. Sono motori vecchi, punto e basta e vanno abbandonati. L'Harley è un motore che nemmeno commento. E non parlo di moda, parlo di tecnica.
Pilotino10 - 18/09/2010 10:13
29. Nemo propheta in patria
Come hai ragione, Mansell! E intanto, mentre schiere di italiani comprano il GS perché "è come una cambiale" (solo in Italia però!), negli USA, in Inghilterra, Giappone e perfino in Australia (!!!) fioriscono club di guzzisti, spesso veri e propri intenditori e conoscitori del marchio (basti pensare a Moe Moore, uno dei migliori restauratori al mondo di V7).
meneceo - 18/09/2010 15:23
30. fate prima a comprarle moto datate
non ha senso comprare moto nuove fatte come quelle di trent'anni fa'...comprate le originali di trent'anni fa' e restauratele!!!poi fate l'iscrizione al registro storico e pagate 100 euro di assicurazione e dodici di bollo all'anno!vanno uguale e sono magnifiche in confronto...
geeno - 19/09/2010 23:42
31. X MENECEO E PER MANSELL!
a parte il fatto che poi mi spiegate a cosa serve una fork marzocchi da 50 su una moto del genere (non sapevo neanche che l'avesse!), se mi linkate e spiegate cosa è una piastra antisvirgolo, ve ne sarei grato.
vorrei aggiungere che la frenata modulabile non la fa solo il disco, pertanto anche doppio non sarebbe un problema, si recupererebbe altrove!
vorrei inoltre precisare che parlavo di effetto giroscopico, dicendo tale effetto dato dal doppio disco potrebbe essere compensato da un cerchio ridotto a 17" anzichè l'incomprensibile (per me) cerchio da 18" su una stradale!!!
se poi mi trovate la ratio di questo cerchio anteriore e la spiegaste anche a me, ve ne sarei grato.
altri tempi - 20/09/2010 08:45
32. ERRATA CORRIGE!
se no mi fate nero sulla marzocchi da 50( togliete 50).
attendo risposte al mio post!
altri tempi - 20/09/2010 10:40
33. DUNQUE!
ho letto qualcosa sulla piastra antisvergolo.
ho visto le foto ed effetivamente devo dire che è anche curata!
resto però della mia opinione perchè la piastra in questione irrigidisce il sistema e pertanto:
in curva ha i suoi pregi e anche in frenata (su strada) andando in giro dà la sua sicurezza e il suo feeling;
nelle frenate improvvise (non parlerei di staccata) RIMANE IL PROBLEMA CHE TIRA DA UNA PARTE!!! e sapete perchè? proprio perchè si irrigidisce tutto l'avantreno! e il momento torcente viene solo diminuito!
per il resto non ho mai detto che la moto fa schifo! o triumph è migliore!!!!
o solo detto che la moto mi piace pure tanto ma preferirei le caratteristiche elencate nei post precedenti perchè per 9000 e rotti, la moto nasce male!!!!
tra l'altro io ho argomentato le mie opinioni (perchè tali restano) sul perchè nasce male omologazioni e scelte tecniche che per quella cifra per me sono ingiustificabili (non ho nè triumph nè bmw....).
attendendo le vostre argomentazioni....e spiegazioni....
altri tempi - 20/09/2010 14:15
34. 8V
I 40 e passa cavalli vanno benissimo per questo tipo di moto, che richiama al vintage e basta.
Però....
Un motore e una ciclistica moderna su una linea "orizzontale" mancano completamente sul mercato!! (sella e serbatoio in linea e fianchetti sottosella).
Guardatevi questa Morini 9/2 di Oberdan Bezzi http://motosketches.blogspot.com/2009_04_01_archive.html
Io la comprerei domani, così come una V7 racer con con 8v e ciclistica moderna.
La Ducati ci ha provato, le classic sono molto belle, ma pure loro non hanno resistito a fare il serbatoio spiovente in avanti.
Invece per quanto riguarda la V7 come l'hanno fatta, cancello per cancello, effettivamente con 9000 euro ti rifai nuova una S3 originale (bellissima e ruvidissima) e un bella vespa per girare in città...
mv175 - 20/09/2010 19:56
35. vaglielo a dire...
poi si offendono....
aspettando risposte al mio post...
grazie.
altri tempi - 21/09/2010 10:49
36. DORSODURO 1200...FINALMENTE!
SI, finalmente! Aprilia ha finalmente realizzato la moto che stavo aspettando...una motardona Potente, bella e tecnologicamente avanzata...
La mia attesa è stata premiata. Ora spero solo che non sfiguri in un confronto diretto con la Kappona.
la KTM è senza dubbio meno bella ma tremendamente efficace, precisa e trasmette un feeling esagerato!!! Se la Dorsoduro si avvicinerà alla KTM su questi aspetti credo che non ci sarà confronto. Brava Aprilia
ingcarrara - 21/10/2010 22:18