SBK 2021. GP di Francia: Toprak Razgatlioglu si aggiudica la Superpole Race

SBK 2021. GP di Francia: Toprak Razgatlioglu si aggiudica la Superpole Race
In un incredibile ultimo giro Rea supera il turco della Yamaha che però replica e vince. Terzo posto per Lowes davanti a Locatelli. Quinto Redding. Rinaldi e Bassani decimo ed undicesimo
5 settembre 2021

MAGNY COURS - La Superpole Race è stata ideata per essere spettacolare ed incerta sino alla linea del traguardo, e quella di Magny Cours ha risposto in pieno a queste aspettative.

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Il duello tra Toprak Razgatlioglu e Jonathan Rea resterà negli annuali della Superbike anche perché è stato il confronto diretto tra due grandi campioni che si stanno giocando il titolo mondiale.

Rea era partito come un missile dalla pole position, ma Toprak si è messo subito alle sue spalle e lo ha superato nel corso del secondo giro. Una volta in testa erano in molti a pensare che il turco avrebbe imposto quel ritmo infernale che ieri gli aveva consentito di vincere Gara1, ma questa volta il sei volte campione del mondo ha spinto al massimo per non lasciarlo andare via, tanto da far segnare il giro record della pista francese in 1’36”374.

In alcuni punti della pista era più veloce la Yamaha ed in altri la Kawasaki e proprio all’ultimo giro Jonny ha sferrato un attacco che sembrava decisivo, se non fosse che invece Razgatlioglu ha replicato alla curva successiva. I due erano oltre il limite e Rea è entrato leggermente largo, lasciando uno spiraglio nel quale il turco della Yamaha si è infilato, per poi danzare nella esse finale e tagliare per primo il traguardo.

Dopo la bandiera a scacchi i due si sono complimentati tra loro, ennesima dimostrazione della sportività del pilota della Kawasaki che sa di doversela vedere con un campione ed accetta l’esito della gara. Toprak da parte sua ha festeggiato con la consueta compostezza, come gli impone la ferrea educazione impartitagli da Sofuoglu.

Magny Cours. Alex Lowes (Kawasaki)
Magny Cours. Alex Lowes (Kawasaki)

 

Alle spalle dei primi due ha chiuso Alex Lowes. L’inglese ha fatto la stessa ottima gara di ieri, ma questa volta non ha commesso errori ed è salito su quel podio che gli mancava da Donington Gara1.

Ottima ancora una volta la gara di Andrea Locatelli che ci sta abituando a queste prestazioni e a questi risultati. Il bergamasco ha preceduto un volitivo Scott Redding, autore di una rabbiosa rimonta dalla decima posizione che occupava nel corso del primo giro. L’inglese della Ducati perde ancora punti preziosi nei confronti dei primi due, ma siamo certi che si potrà ancora inserire spesso nella lotta per la vittoria in gara.

Buona anche la gara di Van der Mark che su questa pista riesce a dare il massimo e ad essere più veloce dell’altra BMW di Sykes, oggi solo dodicesimo.

Bautista sembra rivitalizzato dall’accordo con la Ducati per il 2022 ed in questa gara sprint si è esibito in una rimonta che testimonia come lo spagnolo abbia ancora voglia di dargli del gas.

Ottavo posto per Davies, davanti ad Haslam e a Rinaldi. L’italiano della Ducati ha fatto la gara del gambero ed è passato dalla sesta posizione iniziale alla decima finale, proprio davanti a Bassani.

La controfigura di Gerloff chiude al tredicesimo posto, davanti a Mahias che dopo aver dovuto rinunciare alla gara di ieri oggi ha ricevuto il benestare dei medici ed ha chiuso in quattordicesima posizione con una moto che i meccanici del Kawasaki Puccetti Racing avevano finito di sistemare ieri notte.