Flat Track

"100 km dei Campioni": vincono Valentino Rossi e Luca Marini

- Una lotta fino all'ultimo giro con Morbidelli e Migno. Terzi JD Beach e Halbert

En Plein per Valentino Rossi: dopo la vittoria nell'Americana di ieri sera, oggi Valentino si è aggiudicato anche la 100 km dei Campioni, in coppia con il fratello Luca Marini. Una replica della vittoria del 2018, che aveva però ottenuto in coppia con Franco Morbidelli, quest'anno sfortunato sconfitto. 

In partenza (con formula Le Mans, di corsa fino alle moto, NdR) è scattato meglio degli altri Elia Bartolini, subito in testa davanti a Rossi, Migno e Manzi. La classifica è però cambiata subito, con la caduta di Manzi e il sorpasso di Rossi su Bartolini. Al primo cambio moto Marini è davanti a Morbidelli e Baldassarri.

La gara, corsa su 50 giri con cambio pilota ogni 5 giri, ha regalato diversi duelli. Marini ha sbagliato a metà gara, facendo spegnere la moto, e regalando la testa della gara a Morbidelli, mentre Bartolini ha sofferto problemi di grip favorendo il recupero della coppia americana JD Beach/Halbert, in lotta per il terzo posto sul podio. 

Negli ultimi giri Valentino, forte del passo più veloce in pista, ha recuperato su Migno: all'ultimo cambio moto, con gli ultimi 5 giri da percorrere, Marini è ripartito a pochi decimi da Morbidelli, con JD Beach in lotta con Baldassarri. Un errore di Franco Morbidelli, lungo in curva e alle prese con un cono incastrato nella sua moto, ha permesso il sorpasso di Luca Marini, che non ha più ceduto la posizione fino al traguardo vincendo cosi con Valentino Rossi la 100 km dei Campioni. Secondo posto, a 6 secondi,  per Morbidelli e Migno, e terzo gradino del podio per gli americani Beach e Halbert che hanno avuto la meglio su Bartolini e Baldassarri per poco più di un secondo. 

Quinta la coppia Pasini/Manzi, sesti Vietti e Bezzecchi. Bella gara anche per Alex Rins e Albert Arenas, ottavi, seguiti da Tito Rabat e Michael Rinaldi. A chiudere la top ten Aegerter e Ottaviani. La sesta edizione della 100 km dei Campioni è stata in assoluto la più numerosa in termini di partecipazione: 42 piloti e un pubblico di circa 1.200 persone nelle due giornate di gara.

  • Aspes 125 yuma, Bologna (BO)

    ...ed è sempre stato seguìto il pilota che vince, per il semplice fatto che ha più sèguito di pubblico. Se Rossi avesse fatto le sue gag a fine gp, arrivando costantemente nelle posizioni di rincalzo, se lo sarebbe filato qualcuno? Rossi nei suoi anni d'oro vinceva, e questo ha contribuito a creare il personaggio ed il mito che tuttora resiste, anche se non vince più da un paio d'anni un gp. Ma ciò che ha calamitato pubblico e giornalisti sono state solo le sue affermazioni nelle gare e nei campionati, non certo viceversa. Ha sempre avuto la moto migliore? Come sempre, non le hanno mai date ai piloti peggiori...
  • Aspes 125 yuma, Bologna (BO)

    Mi sembra che dalla fine degli anni 70/primi anni 80 le televisioni siano state dotate di telecomando per accensione, spegnimento e cambio canale stando comodamente affossati nel divano.
    Poi, che Rossi sia questo fenomeno mediatico, lo si deve in primo luogo ai risultati ottenuti. Anche il buon Max, quando vinceva, era il prezzemolino di casa Rai, grazie alla influente amicizia con un compianto presentatore. Ed era assiduo anche nei giornaletti scandalistici da negozio di parrucchiera (lo era la mia ex moglie).
    Ma già negli anni 70 Agostini aveva capito l'importanza di cavalcare l'onda mediatica; e poi Lucchinelli; poco invece lo schivo Uncini.
    Quindi, i giornalisti, sia di carta stampata, che di tv, che di siti,danno da mangiare ai tifosi/appassionati solo ciò che loro vogliono masticare...
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