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La Yamaha TDM 900 del 2002 è una moto totale. A distanza di anni resta un mezzo attualissimo, economico da mantenere e perfetto per chi cerca una moto affidabile sia per il tragitto casa-lavoro sia per il mototurismo a pieno carico.
È una moto fantastica, sa essere veloce, resistente e potente. È più affidabile delle nuove moto che sono caratterizzate dall'evoluzione tecnologica. È una moto che a distanza di anni fa sempre la sua bella figura, rispettata da tutti i veri centauri che ne elogiano la qualità. Acquistato da un conoscente quando aveva 45000 km non mi ha dato mai problemi. Resta inteso che và trattato come si deve.
Moto strepitosa. Mai un problema. Consigliatissima a tutti coloro che vogliono una moto facile, comoda anche in due a pieno carico, potente ed affidabile senza spendere una fortuna
Ottima moto per chi vuole fare piccoli o grandi viaggi dotata di cavalletto centrale e due borse laterali
Moto comoda e parca nei consumi!
Versatile e divertente
Sospensioni regolabili e freni potenti
Grandissima moto tutto fare, affidabile e piacevole da viaggiarci. Linea sempre attuale, comodissima in due persone.
Moto fantastica, affidabile per tutte le stagioni…. Facile da manovrare, se usata di continuo per casa-lavoro- tempo libero e ben manutenzionata, darà un sacco di soddisfazioni ancora… anche se ha i suoi anni e solo poco più di 60.000 km é ancora abbastanza moderna.
Recensione Yamaha TDM: La Regina dell'Equilibrio
Voto Complessivo: 4.5/5
Comfort e Ergonomia: La TDM è una delle moto più intelligenti mai progettate. La posizione di guida è naturale, con la schiena dritta e le braccia rilassate, ideale per i lunghi viaggi ma agilissima nel traffico urbano. La sella è generosa sia per il pilota che per il passeggero.
Motore e Prestazioni:
Il motore bicilindrico è un vero mulo, infaticabile. Ha una spinta generosa fin dai bassi regimi che permette di riprendere velocità senza incertezze, rendendo la guida fluida e poco affaticante. È una meccanica solida, dai consumi contenuti e con un carattere che regala ancora belle soddisfazioni nei sorpassi e nei tratti guidati.
Guida e Ciclistica:
La particolarità della ruota anteriore da 18 pollici è il suo segreto: regala un feeling di avantreno granitico in curva, superiore alle classiche enduro stradali, senza sacrificare la capacità di assorbire le asperità del fondo stradale. È una moto che scende in piega in modo progressivo e rassicurante.
Pregi:
Versatilità assoluta: Dalle commissioni in città al turismo a pieno carico.
Affidabilità leggendaria: Manutenzione semplice e costi di gestione ridotti.
Protezione aerodinamica: Ottima anche per i piloti più alti.
Difetti: On-off avvertibile ai bassi regimi (tipico dei grossi bicilindrici dell'epoca).
Cambio a volte un po' ruvido negli innesti rapidi.
Conclusione:
Vendo a malincuore questa TDM solo per cambio tipologia di viaggio. È una moto "totale", pronta a macinare ancora migliaia di chilometri senza battere ciglio. Per chi cerca sostanza, stile senza tempo e una meccanica che non tradisce mai.
Moto facile da guidare anche per chi ha poca esperienza e comoda per i lunghi viaggi.
Moto eccezionale per resistenza ed affidabilità. Unica pecca lo statore. Oltre i 100.000km può lasciarti a piedi. Altra pecca sono le concessionarie Yamaha di Monza…. stendiamo un velo pietoso ecco