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I numeri sono eloquenti, delle doti dinamiche, per soddisfare ogni desiderio motociclistico. La Rocket regala sensazioni di un'altro mondo.
Compresa la soddisfazione di vederla accerchiata da curiosi impressionati da cotanta bellezza ogni volta che ti fermi.
Cosa mi colpisce di più? Il fatto di guidarla senza mai toccare i freni, non per un particolare freno motore, ma perché è talmente pronta e prestazionale all'apertura del gas che bisogna richiuderlo subito, aspettando, soddisfatti, la successiva curva...
L'eleganza di una moto innovativa, con un design unico e che si lascia ammirare in qualsiasi situazione. Riscalda, in manovra da fermo può risultare pesante, il passeggero non viaggia comodissimo e sicuramente per lunghi viaggi non è la più indicata. Ma una volta scesi, si rimane ad ammirarla. Semplicemente un Razzo!
Ottima moto, molto potente un pò pesante, la guidabilità è ottima soprattutto su percorsi lunghi, stabile in strada e maneggevole per le sue dimensioni.
Il massimo delle sensazioni, la grandezza fatta moto, un po’ impacciato all’inizio ma poi ti ci abitui. ho trascorso 16 anni con lei e non li dimostra affatto. grande Triumph!!
Moto unica, motore incredibile, buon telaio e finiture incredibili.
Moto fantastica. Adrenalina pura. Se voglio trovare una pecca la connettività con SENA che non funziona.
Incredibile come un "mostro" da 150cv e la spaventosa coppia di 200Nm possa essere una agile maxi-naked, una power-bike strappapolsi nei sorpassi, una tourer per attraversare in 2 l'europa con i bagagli e una cruiser per gironzolare tranquilli ad andatura harley.
Ovviamente non è moto per principianti, ma il gusto di guidare questo "aeroplano" almeno una volta nella vita ogni motociclista "arrivato" dovrebbe provarlo ...
Unica ed irripetibile.
E a proposito, trovo che la nuova versione 2020, sicuramente più tecnologica, ha però perso quel gusto imponente della versione originaria ...
Per me una moto perfetta in tutto e per tutto... forse penalizzante nei viaggi lunghi ma a livello di soddisfazione motore TOP
Piu che un motociclista sono un esteta della meccanica e questa Rocket ha quello che mi emoziona.
Linea unica , particolari essenziali ma magistralmente realizzati e assortiti. Grazie a un’elettronica sapiente può essere condotta senza mal di testa , ma attenzione a come ruotate la manetta…..non ci sono realmente limiti alla possente coppia scatenata dal mostro a tre cilindri. Dinamicamente mi convince grazie ad una distribuzione dei pesi perfetta. Ho dovuto modificare il supporto della targa che per me è inguardabile, collocando la stessa sotto il codone dando cosi piena visibilità alla supergomma posteriore. Cambio un po duretto nell innesto prima a caldo . Attuatore elettronico del cambio non molto evoluto e basico. Me ne sono innamorato e non riesco a passare ad altro.
La Rocket III Roadster non è una moto per tutti. È adrenalina allo stato puro. Quando la manovri da fermo, in garage o in un parcheggio, maledici il giorno d'averla comprata. È infatti un panzer, un transatlantico da spostare con la forza delle gambe e, malgrado i piedi poggino bene per terra, servono forza e furbizia. Poi però innesti la prima e...i 350 e passa kg di moto svaniscono. Un motociclista pratico fa inversione di marcia in un fazzoletto. Ed è in quel momento che il tuo cuore se ne innamora: telaio e ciclistica impareggiabili, non appena apri l'acceleratore è come se venissi proiettato in un'altra dimensione. La bestia devi tenerla stretta sul manubrio o rischi che ti sfugga da sotto le gambe. E sui valichi di montagna? Certo, il posteriore da 240 fa sì che serve tutto il tuo corpo per mandarla giù nei tornanti. Ma piega, e di brutto. Ed è come disegnare le traiettorie con un compasso. L'eccessivo on-off della trasmissione cardanica l'ho risolto con l'aggiunta di un plug-in della Triumph che ne riduce notevolmente l'effetto. Che dire: è stata la mia 14ma moto e tra tutte è stata la mia preferita insieme alla Ducati 916.