BMW F 450 GS 2026 test: come va l'attesissima adventure per patente A2 [GALLERY]

Attesa per anni tra concept e anteprime, la BMW F 450 GS cerca di portare il DNA GS nella classe guidabile con patente A2. Motore bicilindrico inedito, frizione centrifuga Easy Ride Clutch e tecnologie mutuate dall'ammiraglia: la più accessibile delle adventure BMW non fa sconti alla sostanza. Noi l'abbiamo provata, su strada e in fuoristrada e adesso vi raccontiamo come va, con pro e contro
18 marzo 2026

C'è un momento preciso in cui una moto smette di essere un'aspirazione e diventa una realtà concreta: per la BMW F 450 GS quel momento è arrivato. L'abbiamo guidata, messa alla prova su sterrato e su asfalto, e possiamo dirlo senza riserve.

La F 450 GS è una vera GS, pensata per chi ha la patente A2: è tecnologica, dinamica e ha carattere. Ma per capire davvero il peso di questo modello, bisogna fare un passo indietro. La sigla GS — Gelände/Straße, fuoristrada e strada — non è solo un nome: è una filosofia che BMW Motorrad ha costruito in oltre quarant'anni di storia, dalla R 80 G/S del 1980 che ha inventato la categoria fino alle versioni attuali della R 1300 GS, la moto più venduta d'Europa. In tutto questo tempo, però, l'accesso al mondo GS aveva un prezzo — non solo economico, ma anche anagrafico e burocratico: la cilindrata, il peso e la potenza delle GS di punta le rendevano inaccessibili a chi non aveva ancora la patente A. La F 450 GS cambia le regole del gioco e ha un altro passo rispetto alla G 310 GS.

Non si tratta di una GS "ridotta", di un modello depotenziato per adeguarsi alla normativa A2. Si tratta di un progetto nato con obiettivi precisi — 48 CV, 178 kg, tecnologia completa — e sviluppato dall'inizio per essere esattamente quello che è: la porta d'ingresso più ambiziosa mai costruita al mondo BMW Motorrad.

Ecco il test di Moto.it, con pregi e difetti.

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Per capire quanto fosse attesa la BMW F 450 GS, basta guardare al mercato. Negli ultimi anni il segmento delle adventure di media cilindrata è esploso, alimentato da una clientela sempre più eterogenea: guidatori con patente A2 che non vogliono rinunciare all'esperienza, motociclisti esperti che scelgono consapevolmente di scendere di cilindrata per guadagnare in agilità, pendolari urbani che cercano una compagna versatile per il quotidiano e il weekend.

Il primo assaggio era arrivato già nel 2024 all'Esposizione Internazionale di Milano, dove BMW aveva mostrato un concept che aveva fatto girare la testa. Da allora, mesi di attesa, video teaser sui social, indiscrezioni tecniche e una domanda che cresceva settimana dopo settimana: il modello di serie avrebbe mantenuto le promesse? Avrebbe conservato le linee decise del concept? La tecnologia annunciata sarebbe davvero arrivata di serie? La F 450 è una vera GS o la "risposta indiana" alla richiesta del mercato?

Motore

Al centro della F 450 GS batte un motore bicilindrico in linea completamente nuovo, sviluppato appositamente per questo modello. La cilindrata è di 420 cm³, la potenza di 35 kW (48 CV) a 8.750 giri/min, la coppia massima di 43 Nm a 6.750 giri/min — valori che, su un peso in ordine di marcia di 178 kg, garantiscono un rapporto peso/potenza di riferimento per la classe A2.

La vera novità tecnica è nell'architettura interna: l'albero motore adotta perni di manovella sfalsati di 135 gradi, una soluzione unica nel panorama motociclistico di serie, abbinata a un singolo albero di bilanciamento. Il risultato è un carattere di erogazione deciso ed emozionante, con vibrazioni ridotte al minimo. Il motore rispetta Euro 5+ con un consumo dichiarato di 3,8 litri ogni 100 km e un'autonomia superiore ai 350 km grazie al serbatoio da 14 litri. L'intervallo di manutenzione è quello standard BMW: 10.000 km.

Easy Ride Clutch

Tra le curiosità della F 450 GS spicca la BMW Easy Ride Clutch (ERC), una frizione centrifuga di nuova generazione che merita un discorso a parte. Il sistema integra un'unità centrifuga di precisione nella frizione, che regola automaticamente l'innesto in base al regime del motore: all'atto pratico, significa partire e cambiare marcia senza azionare la leva della frizione. Non è un automatico — la leva è sempre presente e il pilota può intervenire manualmente in qualsiasi momento — ma nelle situazioni più comuni elimina un passaggio, rendendo la guida più fluida, meno faticosa nel traffico e più sicura in fuoristrada.

La ERC si distingue dai sistemi analoghi per un dettaglio fondamentale: rimane chiusa durante il rilascio dell'acceleratore, garantendo una risposta del freno motore del tutto naturale, identica a quella di una frizione convenzionale. Solo al raggiungimento del regime minimo si apre automaticamente, impedendo lo spegnimento del motore. È di serie sulla versione GS Trophy, disponibile come optional su tutte le altre varianti.

Telaio, sospensioni e freni

Il telaio a traliccio in tubi d'acciaio è stato progettato specificamente per la F 450 GS, con il motore che funge da elemento portante della struttura. Il passo corto favorisce la maneggevolezza, mentre la ciclistica è affidata a componenti di qualità: forcella telescopica rovesciata KYB con steli da 43 mm all'anteriore, forcellone a due bracci in alluminio pressofuso cavo al posteriore con ammortizzatore centrale KYB a smorzamento progressivo derivato dal mondo rally — una soluzione unica nel segmento.

L'impianto frenante è firmato Brembo: disco singolo flottante da 310 mm con pinza fissa a 4 pistoncini all'anteriore, disco da 240 mm al posteriore. Di serie l'ABS Pro con intervento in curva, il Dynamic Brake Control e la Dynamic Brake Light. Tre modalità di guida incluse — Rain, Road, Enduro — con DTC, MSR e DBC. La modalità Enduro Pro, che consente di escludere l'ABS posteriore per il fuoristrada con tassellati, è disponibile dall'allestimento Exclusive in su.

Allestimenti

  • Basic — Cosmic Black / dotazione base
  • Exclusive — Cosmic Black / pedane off-road, paramani, paramotore, Riding Modes Pro, Shift Assistant Pro, parabrezza
  • Sport — Racing Red / come Exclusive + sospensioni sportive KYB regolabili
  • GS Trophy — Racing Blue Metallic / come Sport + paramotore alluminio, parabrezza Rally fumé, Easy Ride Clutch di serie

Dotazione

Il quadro strumenti è un display TFT a colori da 6,5 pollici di serie su tutti gli allestimenti, con interfacce dedicate al mondo GS, visualizzazione dell'angolo di piega, forza frenante e DTC. La connettività integrata consente di gestire chiamate, musica e navigazione durante la guida. Completano il pacchetto i gruppi ottici full LED con la caratteristica firma luminosa diurna a "X" — il segno di riconoscimento dei modelli GS — e una pratica presa USB-C nel cockpit.

La gamma di accessori originali BMW Motorrad è ampia: cerchi a raggi incrociati, parabrezza Tour o Rally, sella Rally o ribassata, riser manubrio in alluminio anodizzato, borse laterali e topcase, paramotore in alluminio, terminale di scarico Akrapovič. La personalizzazione, come da tradizione BMW, è praticamente illimitata.

BMW F 450 GS in pillole

  • Motore:  Bicilindrico in linea, 420 cm³
  • Potenza massima:  35 kW (48 CV) a 8.750 giri/min
  • Coppia massima: 43 Nm a 6.750 giri/min
  • Peso in ordine di marcia:  178 kg
  • Serbatoio: 14 litri, autonomia oltre 350 km
  • Consumo dichiarato: 3,8 l/100 km
  • Cambio: 6 marce, trasmissione secondaria sinistra
  • Altezza sella: 845 mm standard / 830 mm versione bassa
  • Normativa emissioni: Euro 5+
  • Intervallo manutenzione: 10.000 km
  • Prezzo: 7590,00€

Come va in fuoristrada

La domanda più gettonata dalla presentazione della F 450 GS era la seguente: "Perché lo schema 19/17 e non 21/17?". Dovevamo provarla per capirlo.

L'intento con la piccola GS era quello di creare un'adventure che mettesse a proprio agio i neofiti ma comunque in grado di far divertire anche i più esperti. Aggiungiamo che BMW ha cercato una moto compatta, bassa e versatile, in tutte le condizioni.

Secondo l'ambizione dei tedeschi l'obiettivo è centrato. Se giocassimo a freccette sarebbe un Bullseye da cinquanta punti, ma non un Triplo venti. La F 450 GS è prevedibile, semplice, piacevole e mai scorbutica. La luce a terra è buona, le sospensioni assorbono bene le sconnessioni delle tracce e quando si decide di strapazzarla avverte, quando si esagera. 

Ottima la triangolazione, obbligatori i riser manubrio (optional) e buono il grip delle pedane. Bella la forma del serbatoio e la snellezza della sella Rally, che consente di stringere perfettamente la parte posteriore del serbatoio e avere un ottimo controllo della moto. Ci è piaciuta molto la risposta della forcella, sostenuta quanto deve, bello anche il mono. 

Il motore è molto progressivo: allunga fino ai 10.000 giri/min con molta progressività. Nel riding mode Enduro Pro avremmo preferito una maggiore prontezza del motore, per facilitare ancora di più i traversi più scenici. Il modello in test (F 450 GS con pacchetto Trophy) monta la frizione ERC: ottima per chi si approccia al mondo del tasello e del fuoristrada, consente di pensare solo a dove mettere le ruote, la moto non si spegne mai. Ai più smaliziati toglie un qualcosa in termine di controllo assoluto, specialmente alle bassissime velocità.

In conclusione: lo schema ciclistico 19/17 è azzeccato per le intenzioni della F 450 GS. Può affrontare tutti gli eventi di Adventure senza particolari problemi e riesce a far divertire anche i più esperti. Un 21 ci sarebbe stato bene? Beh, se fate solo fuoristrada sì, ma non è questo il caso. Obiettivo centrato!

Come va su strada

Su strada la BMW F 450 GS risveglia gran parte delle sensazioni provate sull'ammiraglia R 1300 GS. La 450 è un'ottima moto turistica, con insospettabili attidutidini sportive.

La triangolazione manubrio-sella-pedane è votata al turismo. Il busto è eretto (con il plexiglass optional) ben coperto dalle raffiche di vento, le gambe sono leggermente piegate e la sella è ben imbottita: tutto è al suo posto. Le vibrazioni sono minime e - quelle poche che si sentono - si riescono ad avvertire dopo i 6.000 giri al minuto. Le pedane, anche se sprovviste di spessori in gomma nelle versioni in test, non vibrano. I comandi sono tutti ben raggiungibili e l'ergonomia è uno degli svariati punti forti della piccola GS.

Le sospensioni, regolabili, sono sostenute e concedono una guida sportiva (più di quanto si possa pensare), l'impianto frenante risulta modulabile e tiene botta anche quando messo sotto stress. Bello il design del serbatoio: consente di essere stretto saldamente con le gambe e - grazie al manubrio largo -aiuta a direzionare facilemente la moto.

La prima sensazione che viene restituita è quella dell'agilità. La F 450 GS è rapida nello scendere in piega senza risultare nervosa, una volta impostata la traiettoria lei la mantiene senza particolari variazioni di assetto e di linea. Rispetto alla gemella equipaggiata con cerchi a raggi e frizione ECR (testata in fuoristrada) la versione Sport (con cerchi a raggi e frizione tradizionale) risulta molto più precisa e rapida nella guida. Sommando la leggerezza dei cerchi a razze di serie (più di 3 kg meno rispetto ai vistosi cerchi a raggi) e il peso del sistema ECR (800 grammi) la configurazione stradale risulta più pronta e sportiva a parità di potenza.

ERC: promossa?

Il sistema ERC è totalmente centrato considerando l'intento di BMW: creare una moto semplice e alla portata di tutti. Inserite la prima marcia e vi scordate completamente l'utilizzo della frizione. In termini massimi molto comodo nel traffico e in quelle situazioni complicate in fuoristrada, se si è alle prime armi. I tornanti in discesa, in salita, e il fango più ostico non sono un problema, tantomeno le salite più impervie: basta dare gas e lei si arrampica.

Certo, se da una parte è un toccasana per chi è alle prime armi, i più smaliziati ed esperti chiedono un maggiore controllo sul comando della frizione, specialmente in off road.

In conclusione la F 450 GS si è rivelata una vera sorpresa in fuoristrada: centrato in pieno l'obiettivo di proporre una moto formativa e soprattutto versatile. Fa tutto e riesce a farlo con ottimi voti, nonostante il cerchio anteriore da 19 il divertimento è assicurato. Su strada ci ha stupito ancora di più, la 450 è una vera piccola GS, dalla qualità percepita alle sensazioni evocate. Un'ottimo punto di partenza - e forse anche qualcosa di più - per chi vuole assaggiare la spirito GS.

Il prezzo? La versione Basic è molto accattivante a 7.590€. C'è da dire che arricchendola con i vari pacchetti il prezzo lievita e non di poco, la concorrenza è agguerrita. Tuttavia la F 450 GS si è riuscita a creare uno spazietto tutto suo.

Pro e Contro

Pro

  • Motore
  • Ergonomia di guida
  • Facilità di guida

Contro

  • Risposta ERC ai bassi giri: la frizione "attacca" un po' in alto
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Bmw F 450 GS (2026)
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Via dell'Unione Europea, 1
200097 San Donato Milanese (MI) - Italia
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  • Prezzo 7.590 €
  • Cilindrata 420 cc
  • Potenza 48 cv
  • Peso 165 kg
  • Sella 830 mm
  • Serbatoio 14 lt
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Scheda tecnica Bmw F 450 GS (2026)

Cilindrata
420 cc
Cilindri
2 in linea
Categoria
Enduro Stradale
Potenza
48 cv 35 kw 8.750 rpm
Peso
165 kg
Sella
830 mm
Pneumatico anteriore
100/90-19 tubeless
Pneumatico posteriore
130/80-17 tubeless
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