Salvini torna sul nuovo Codice della strada: “Nel 2025, 121 morti in meno”

Salvini torna sul nuovo Codice della strada: “Nel 2025, 121 morti in meno”
Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti sottolinea come la riforma normativa avrebbe già prodotto un primo calo degli incidenti e dei morti sulle strade italiane, ma c’è chi invoca prudenza nell’analisi dei dati
26 marzo 2026

Matteo Salvini torna a parlare dell’impatto del nuovo Codice della strada, sostenendo che nel 2025 le vittime di incidenti stradali sarebbero diminuite di 121 morti e 892 feriti in meno rispetto all’anno precedente. I dati, che hanno come fonte ufficiale quella relativa alla stima preliminare Istat-ACI sul semestre gennaio-giugno e alcune elaborazioni interne su base dei rilievi della Polizia stradale e dei Carabinieri, varrebbero come primo segnale positivo degli effetti delle nuove norme, che riguardano maggiore severità su alcol e droga, uso del cellulare al volante e responsabilità dei neopatentati. Una tendenza che, se confermata, potrebbe portare a una sensibile riduzione degli incidenti nel corso dell’anno corrente; eppure, non mancano critiche e dubbi. L’opposizione e alcune associazioni sostengono che i dati siano ancora parziali e che serve più tempo e una lettura più completa delle statistiche per valutare a fondo l’efficacia della riforma.

Insomma, secondo i dati riportati da Salvini, il nuovo Codice avrebbe già prodotto un calo di morti e incidenti, ma il dibattito pubblico resta aperto sulla solidità e l’interpretazione di questi numeri. Intanto, il 27 aprile, Salvini sarà a Foggia per celebrare la prima targa obbligatoria del primo monopattino che risponderà al nuovo obbligo di assicurazione e targa di questi particolari mezzi di trasporto.

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