Il ministro Salvini: “Casco, targa e assicurazione per i monopattini. Per il bene di tutti”

Il ministro Salvini: “Casco, targa e assicurazione per i monopattini. Per il bene di tutti”
Il ministro dei Trasporti all’istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, da dove escono i primi contrassegni: dal prossimo 16 maggio saranno obbligatori, con casco e assicurazione. “Per il bene di chi usa il monopattino e di chi è vittima di un incidente”. Poi le biciclette? “Per il momento no”
28 aprile 2026

“La sicurezza stradale era una delle mie priorità. E' una delle mie priorità da ministro e da genitore. Nel primo anno di nuovo Codice abbiamo avuto oltre cento morti in meno e più di mille feriti in meno". Matteo Salvini, in occasione della prima targa per i monopattini in uscita dall'istituto Poligrafico e Zecca dello Stato di Foggia, ha ripetuto i suoi mantra.

"Conto che il buon senso di chi è alla guida - ha aggiunto Salvini - continui a dare questi ottimi risultati. Adesso arriviamo come promesso anche sui monopattini perché, purtroppo, morti, feriti, incidenti, danni anche gravi sono causati anche su queste due ruote che a volte, truccate, vanno anche a 40, 50, 60 all'ora".

Salvini non ha detto una parola sul tema dei controlli, che di fatto mancano nelle città proprio dove il monopattino è utilizzato. Oggi non sono le telecamere a fermare i maleducati che con il monopattino viaggiano bellamente in due, magari sui marciapiede, fregandosene delle regole: come saranno controllati domani i mezzi non targati e non assicurati? Lo stesso ministro del resto è consapevole del problema quando riconosce seraficamente:

Il casco già oggi è obbligatorio anche se ne vedo pochi di caschi usati in giro, e sensibilizzo le polizie locali per il bene di chi li usa. Quindi casco, targa e assicurazione: per il bene di chi usa il monopattino e di chi è vittima di un incidente, che a oggi non si può rivalere contro nessuno".

Tempo fa Matteo Salvini entrò in un terreno molto scivoloso quando avvicinò troppo i monopattini alle biciclette mettendo in allarme il settore. E anche a Foggia ha rischiato il patatrac quando ha dichiarato: “Per il momento siamo ai monopattini, poi ragioneremo anche col mondo delle bici e delle due ruote, un mondo che mi sta particolarmente a cuore. Stiamo investendo tanto su piste ciclabili e superstrade ciclabili vere e in sicurezza, ragioneremo anche con loro. Però non c'è al momento - ha aggiunto memore della disavventura di qualche mese fa - l'ipotesi di targa e assicurazione".
 

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