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Monopattini e bici in sharing, a Roma cambia tutto: secondo indiscrezioni riprese da RomaToday, infatti, i tecnici del Campidoglio su indicazioni degli assessorati competenti sarebbero al lavoro per stilare un nuovo bando di servizio, destinato a cambiare (e si spera in meglio) un modello di mobilità sempre più apprezzato dalla cittadinanza e vitale per decongestionare dal traffico automobilistico le strade della Capitale.
Il nuovo bando, che potrebbe essere pubblicato già entro la fine del mese in corso o comunque al massimo ad aprile (quindi con un notevole anticipo rispetto a quello oggi in vigore, in scadenza a novembre 2026), prevede diversi cambiamenti rispetto alla attuali modalità d'uso dei veicoli in sharing: in particolare, arriverà una nuova app per registrarsi come utenti e molto probabilmente non ci saranno più le famose “corse gratuite”, quelle riservate agli abbonati annuali Metrebus.
Un’iniziativa che da subito ha avuto un successo clamoroso, visto che prevedeva previa attivazione del pacchetto con Bird, Dott o Lime, di beneficiare di corse gratuite praticamente illimitate, su bici e monopattini in sharing.
Verreb poi previsto un limite di tre corse giornaliere da trenta minuti ciascuna, in seguito alle proteste degli operatori privati che lamentavano di perdere fino al 70% degli incassi a causa proprio del noleggio dei veicoli fatto ricorrendo alle agevolazioni, che consentivano a romani e turisti di percorrere il famoso “ultimo miglio” senza pagare nulla.
Alla luce di quanto accaduto, per il nuovo bando gli operatori stanno spingendo per inserire il costo di un abbonamento mensile per i titolari Metrebus: su questa ipotesi si sta ragionando anche se dal Comune la prima reazione alla proposta è stata piuttosto tiepida.
Alla fine, probabilmente, si arriverà ad una scelta di mediazione, con un ticket mensile a prezzi convenienti ed una soluzione tecnologica più agile, con l'app aggiornata in modo da eliminare i problemi di fruizione del servizio lamentati da molti utenti, per esempio prevedendo un una sola registrazione d'attivazione per l’agevolazione, che avrà una durata pari all’abbonamento annuale Metrebus.
In parallelo, le corse gratuite quotidiane dovrebbero diventare due, ciascuna però con riduzione del tempo d'uso da trenta a quindici minuti, parametro quindi al tempo medio di utilizzo che secondo le statistiche a Roma è compreso appunto tra i 14 ed i 16 minuti.
Infine, dopo alcune esperienze negative, sono allo studio anche nuove modalità per sanzionare gli operatori che non rispettano le indicazioni del bando: si vorrebbero evitare provvedimenti che portino alla sospensione del servizio, come accaduto con Lime, inasprendo invece le sanzioni pecuniarie nei confronti delle società.
Se saranno rispettate le tempistiche di pubblicazione del nuovo bando, il Capidoglio potrebbe affidare i servizi prima della fine dell’attuale affidamento, senza ricorrere a proroghe.