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Arriva il primo, vero ponte di primavera: complice il 1° maggio che cade di venerdì, saranno moltissimi gli italiani in movimento tra partenze e rientri, per un lungo fine settimana con destinazioni preferite il mare (grazie al meteo favorevole), ma anche montagna e città d’arte.
Le previsioni, sulla scorta di quanto abitualmente accade, indicano un traffico molto sostenuto su tutta la rete stradale e autostradale: gli esperti calcolano in circa otto milioni gli italiani che si metteranno in viaggio scegliendo di usare un veicolo privato, e quindi anche quest'anno di paventa il rischio tipico dei grandi esodi, ovvero partenze e rientri concentrate in poche ore, con rischio di congestione della rete viaria, in special modo lungo le grandi direttrici turistiche.
In particolare, venerdì 1° maggio si prevede avvengano la maggioranza delle partenze, con le autostrade sottoposte a forte pressione: l'A1 Milano-Napoli resta l’asse principale del traffico nazionale, con criticità nello snodo di Bologna e tra Emilia-Romagna e Toscana, dove si sommano traffico locale e di lunga percorrenza; l'A14 Bologna-Taranto sarà ovviamente scelta da chi si dirige verso l’Adriatico e si prevedono già dalla mattina flussi intensi verso Marche, Abruzzo e Puglia; mentre in direzione est sarà sollecitata la A4 Torino-Trieste ed in direzione ovest la A7 Milano-Genova e A10 Genova-Ventimiglia; più a sud, la A2 del Mediterraneo sarà scelta da quanti si orienteranno al primo bagno di stagione lungo le coste campane e calabresi.
Se sabato 2 maggio il traffico tornerà a livelli tranquilli, domenica 3 sarà giornata da bollino rosso, in coincidenza dei rientri pomeridiani e serali verso Nord e le grandi città: l'inversione del flusso veicolare rispetto al venerdì comporterà situazioni potenzialmente critiche sull'A1 Milano-Napoli verso Bologna, Milano e i grandi centri urbani, sull'A14 Bologna-Taranto verso Emilia-Romagna e Lombardia, sull'A4 Torino-Trieste, nei tratti finali verso Milano e nelle tangenziali urbane e su A7 e A10, con rientri dalla Liguria verso Piemonte e Lombardia.
Il consiglio più importante riguarda la necessità di adottare sempre un atteggiamento corretto alla guida, rispettando i limiti di velocità e mantenendo la distanza di sicurezza tra i veicoli, prestando particolare attenzione soprattutto negli ultimi chilometri da percorrere, quando la stanchezza del viaggio può rallentare i riflessi di chi guida, determinando situazioni di potenziale pericolo.
Ricordiamo che in occasione del ponte del 1° maggio, per agevolare al massimo la fluidità della circolazione, è prevista una gestione straordinaria della rete stradale, con sospensione o rimozione di molti cantieri temporanei lungo le principali arterie, anche se alcune criticità restano inevitabili, nei tratti in cui i lavori non possono essere interrotti, mentre per le limitazioni è previsto il blocco della circolazione per i mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate nella giornata di venerdì 1° maggio e di domenica 3 maggio, in entrambi casi nella fascia oraria dalle 9:00 alle 22:00.
Infine, affrontare un weekend di traffico intenso impone una pianificazione del viaggio, ad iniziare dalla scelto degli orari di partenza: le fasce meno congestionate sono quelle della mattina presto o della sera, ed è preferibile evitare di mettersi in movimento la mattinata del 1° maggio e il pomeriggio di domenica.
Inoltre, monitorare le condizioni del traffico in tempo reale prima e durante il viaggio consente di individuare eventuali criticità e scegliere percorsi alternativi, specie in prossimità degli snodi più congestionati.