Nuova BMW F 450 RR: la sportiva per patente A2 debutta il 15 ottobre [GALLERY]

A poche settimane da EICMA 2026, la Casa bavarese prepara il terzo tassello della famiglia 450 dopo la GS e la recentissima naked R. Carena integrale, motore bicilindrico da 48 CV, frizione centrifuga e freni Brembo: arriva la piccola sportiva!
9 ottobre 2026

L'autunno caldo delle novità a due ruote entra nel vivo e la Casa dell'Elica rompe gli indugi con una mossa strategica a ridosso dell'apertura dei cancelli di EICMA 2026. BMW Motorrad toglierà ufficialmente i veli alla nuova F 450 RR il prossimo 15 ottobre alle ore 17:00, confermando l'imminente arrivo della sua attesa carenata destinata ai possessori di patente A2.

L'operazione completa una manovra a tenaglia studiata a Monaco di Baviera: dopo il successo della F 450 GS e il recente debutto della roadster F 450 R, il marchio tedesco estende la propria offensiva tra le sportive di media cilindrata. Gli scatti rubati dei prototipi durante i collaudi su strada avevano inizialmente sollevato il dubbio su un possibile aggiornamento della sorella maggiore a quattro cilindri; tuttavia, la presenza inconfondibile di un singolo disco freno anteriore e le proporzioni compatte del telaio hanno spazzato via ogni equivoco, certificando che sotto i semimanubri pulsa il nuovo bicilindrico parallelo dedicato ai giovani appassionati.

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potenzBase tecnica collaudata: a al limite dell'A2 e frizione intelligente ERC

 

Dal punto di vista meccanico e telaistico, la nuova F 450 RR eredita fedelmente la struttura sviluppata per la declinazione naked. La spina dorsale è costituita da un telaio a traliccio in tubi d'acciaio che sfrutta il motore come componente stressata, abbinato a un forcellone a doppio braccio in alluminio fuso. Il propulsore bicilindrico parallelo da 420 cc raffreddato a liquido sprigiona esattamente 48 CV (35 kW) a 8.750 giri/min e un picco di coppia pari a 43 Nm a 6.750 giri/min, esaurendo con precisione millimetrica il tetto massimo di potenza consentito per la guida con patente A2.

A rendere particolarmente interessante la guida della sportiva bavarese su strada e nei tragitti quotidiani è il comparto trasmissione. Oltre al collaudato sistema Shift Assistant Pro per salire e scendere di marcia senza utilizzare la mano sinistra, BMW renderà disponibile l'innovativa frizione centrifuga a gestione elettronica Easy Ride Clutch (ERC). Il dispositivo consente di gestire partenza, fermata e cambi marcia senza dover mai tirare la leva al manubrio, una chicca tecnologica inedita per una moto di questa categoria che promette di azzerare lo stress nel traffico cittadino senza sacrificare l'efficacia sportiva.

 

Rispetto alla naked da cui deriva, la RR aggiunge una vestizione aerodinamica completa, chiaramente ispirata agli stilemi affilati e aggressivi della regina delle superbike bavaresi, la S 1000 RR. La posizione di guida beneficia di semimanubri ribassati e pedane riposizionate per offrire il corretto carico sull'avantreno, mantenendo al contempo un'altezza sella accessibile a centauri di ogni statura e corporatura. Il comparto sospensioni adotta all'avantreno una forcella a steli rovesciati KYB, verosimilmente dotata di tarature più sostenute e idraulica regolabile per assecondare la guida più grintosa.

La frenata, affidata alla pinza radiale Brembo a quattro pistoncini che lavora sul rotore da 310 mm, è costantemente supervisionata da un pacchetto elettronico di prim'ordine. Come già visto sulle sorelle di piattaforma, la moto integrerà l'ABS Pro cornering sensibile all'angolo di piega, il controllo di trazione dinamico (DTC), il regolatore della coppia del motore in scalata (MSR) e la gestione delle mappe motore differenziate per bagnato e asciutto, gestibili attraverso il cruscotto a colori TFT da 6,5 pollici dotato di connettività smartphone.

Mercato, rivali dirette e posizionamento di prezzo

L'ingresso della casa dell'Elica in questa fascia di mercato accende una competizione serrata con rivali già molto apprezzate dal pubblico, tra cui l'Aprilia RS 457, la Yamaha R3, la KTM RC 390 e la CFMOTO 450SR, nonché la Kawasaki Ninja 500 e la Honda CBR 500. Per emergere in una classe tanto combattuta, il fattore prezzo sarà una variabile determinante: considerando che la naked F 450 R è stata lanciata a un prezzo di 6.690 euro (comprensivi di costi di messa in strada), è ragionevole ipotizzare che il listino della sportiva carenata superi i 7.000 euro.

L'appuntamento del 15 ottobre chiarirà le ultime incognite relative agli allestimenti previsti per il mercato italiano, inclusa l'eventuale presenza immediata di una versione M Sport caratterizzata dalle storiche livree tricolori BMW Motorsport e accessori racing dedicati. Non resta che attendere pochi giorni per scoprire se la piccola sportiva di Monaco.

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