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Il primo ottobre BMW Motorrad ha annunciato la F 450 R e il giorno dopo l'aveva già inserita nel listino italiano Model Year 2027, con un prezzo chiavi in mano di 6.690 euro per la versione base. È la seconda moto costruita sulla piattaforma F 450, dopo la F 450 GS che abbiamo provato su strada e in fuoristrada, e nella gamma Roadster prende di fatto il posto della G 310 R. I numeri principali: 35 kW, cioè 48 CV, il massimo consentito dalla patente A2, e 175 kg con il serbatoio pieno al 90%. La presentazione era stata anticipata il 23 settembre da un teaser pubblicato sui canali social della Casa, che mostrava solo una sagoma scura ma lasciava pochi dubbi.
Che la piattaforma bicilindrica da 420 cc non sarebbe rimasta limitata all'adventure lo si sapeva da tempo. Già a febbraio le foto spia di una F 450 RR carenata indicavano una famiglia completa, con la naked come porta d'ingresso al mondo Roadster BMW per chi ha la patente A2.
BMW tiene a precisare che la F 450 R è stata sviluppata come modello naked a sé stante all'interno della famiglia F 450. Motore e telaio sono quelli della GS, ma la messa a punto è specifica per la strada. Rispetto alla F 450 GS l'escursione delle sospensioni passa da 180 a 140 mm, la posizione di guida è più raccolta e il peso scende da 178 a 175 kg. Anche il prezzo è più basso: in listino la GS parte da 7.590 euro, quindi la R costa 900 euro in meno.
Rispetto alla G 310 R il salto è netto: un cilindro in più, 14 CV in più e un pacchetto elettronico decisamente più evoluto.
Il bicilindrico parallelo da 420 cc è raffreddato a liquido, con distribuzione bialbero, quattro valvole per cilindro e lubrificazione a carter umido. Alesaggio e corsa misurano 72 x 51,6 mm e il rapporto di compressione è un ambizioso 13:1. L'alimentazione è a iniezione con gestione elettronica dell'acceleratore e l'omologazione è Euro 5+.
I valori dichiarati sono 48 CV a 8.750 giri/min e 43 Nm a 6.750 giri/min. Per l'uso quotidiano il dato più interessante è un altro: l'80% della coppia è già disponibile a 3.000 giri, quindi non serve tenere il motore sempre in alto per avere una risposta pronta. Per BMW è una delle unità più compatte e potenti tra i bicilindrici paralleli destinati alla patente A2.
La fasatura è a 270° e c'è un albero di bilanciamento. Insieme contengono le vibrazioni e danno al twin un suono più corposo e irregolare rispetto ai bicilindrici paralleli tradizionali. Per la R il motore è stato rivisto proprio per la guida su strada.
Lo scarico è sotto il motore (underbelly muffler), in acciaio inox con due catalizzatori. Secondo BMW fa risparmiare circa 2 kg e lascia libera la coda.
Il cambio è a sei marce, la frizione è antisaltellamento e la trasmissione finale è a catena con X-ring, montata sul lato sinistro. C'è anche una soluzione rara in questa categoria: lo schema di cambiata si può invertire rapidamente, per chi ogni tanto va in pista.
La velocità massima dichiarata è di 169 km/h e viene già indicato uno 0-100 in 5,7 secondi. Il consumo WMTC è di 3,8 l/100 km, che con il serbatoio da 14 litri dà un'autonomia superiore ai 350 km. La manutenzione è prevista ogni 10.000 km.
Il telaio è un traliccio in tubi d'acciaio saldati con componenti forgiati e il motore portante. Il forcellone è a doppio braccio in alluminio fuso a sezione cava.
All'anteriore c'è una forcella upside-down KYB da 43 mm con steli dorati e 140 mm di escursione. Al posteriore un monoammortizzatore centrale KYB ad attacco diretto, regolabile nel precarico e nell'estensione, sempre con 140 mm di corsa.
Le quote parlano di una moto pensata per essere agile: interasse di 1.404 mm, cannotto inclinato di 23,4° e avancorsa di 111 mm. I cerchi in alluminio fuso sono da 17 pollici, con pneumatici tubeless 110/70 e 150/60. Di primo equipaggiamento monta Eurogrip Protorq Extreme.
All'anteriore frena un disco singolo flottante da 310 mm con pinza fissa monoblocco Brembo a quattro pistoncini. Al posteriore c'è un disco da 240 mm con pinza flottante ByBre a pistoncino singolo.
Il rapporto peso/potenza si attesta intorno a 3,6 kg/CV, un ottimo valore per la categoria. La sella è sdoppiata, a 790 mm da terra, e stretta nella parte centrale. L'arco del cavallo è di 1.770 mm, quindi arrivare con i piedi a terra non dovrebbe essere un problema per la maggior parte dei motociclisti.
Tra gli accessori ci sono una sella bassa da 775 mm e una sella sportiva alta da 810 mm. Il manubrio conico in alluminio è largo 76 cm, rialzato e vicino al pilota, e le leve sono regolabili di serie.
I dettagli sono curati: leva del cambio, pedale del freno e cavalletto laterale sono in alluminio forgiato, e i supporti delle pedane passeggero sono imbullonati al telaietto.
È l'aspetto su cui BMW ha puntato di più. La versione base offre già:
Le manopole riscaldabili di serie su una A2 sotto i 7.000 euro sono una scelta che si vede poco in questo segmento, anche se probabilmente non saranno l'argomento principale al bar.
Base (Cosmic Black), 6.690 euro: la dotazione appena descritta. Lo Shift Assistant Pro si può aggiungere anche dopo l'acquisto.
Exclusive, 6.980 euro: sempre in nero, aggiunge lo Shift Assistant Pro, cioè il cambio elettroassistito bidirezionale, e le sospensioni Sport con forcella regolabile in estensione e compressione.
M Sport, 7.140 euro: livrea Snaefell White/M Motorsport, telaio bianco e adesivi sui cerchi nei colori M. Oltre alla dotazione della Exclusive aggiunge i Riding Modes Pro, con la mappa Dynamic Pro configurabile (risposta del gas, ABS e DTC) e tre schermate Sport sul TFT con dati su DTC, forza frenante e angolo di piega, più il cronometro sul giro.
M Sport con Innovation Package, 7.440 euro: aggiunge l'Easy Ride Clutch (ERC), la frizione automatica già vista sulla GS. Si parte e ci si ferma senza toccare la leva, che però resta al suo posto e si può usare in qualsiasi momento. Insieme allo Shift Assistant Pro permette di guidare senza mai usare la frizione. Il peso sale a 176 kg. L'ERC si può montare anche sulle altre versioni come Accessorio Originale BMW Motorrad.
Lo stile riprende il principio "tail up, nose down" della S 1000 R: serbatoio voluminoso con convogliatori del radiatore inclinati verso il basso, coda stretta e rialzata, avantreno senza carenatura e luci diurne a J. Le sovrastrutture sono ridotte al minimo e lasciano in vista il motore. La forcella con steli dorati aggiunge un tocco di qualità.
Tutti i prezzi del listino BMW sono chiavi in mano: la base è 6.460 euro più 230 euro di messa su strada. Anche la versione più completa resta sotto i 7.500 euro.
Con questo posizionamento la F 450 R entra nel segmento delle naked A2 insieme a Yamaha MT-03, Honda CB500 Hornet, KTM 390 Duke e Aprilia Tuono 457. Costa un po' più delle giapponesi, ma di serie offre più elettronica.
La BMW F 450 R è una naked A2 da 48 CV e 175 kg costruita sulla base della F 450 GS ma sviluppata come modello a sé. Ha un bicilindrico da 420 cc con perni di manovella a 135°, che offre l'80% della coppia già a 3.000 giri, e una ciclistica corta con forcella KYB da 43 mm e Brembo monoblocco. La dotazione di serie è completa: ABS Pro, DTC, TFT da 6,5" e manopole riscaldate. Le versioni sono quattro, da 6.690 a 7.440 euro, con l'Easy Ride Clutch in cima alla gamma. Restano da verificare su strada la fluidità dello Shift Assistant Pro e il comportamento dell'ERC nel traffico: ve lo racconteremo nella prova.
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