Motocross, Supercross e Superbike: il mondo moto piange Steve Wise

Motocross, Supercross e Superbike: il mondo moto piange Steve Wise
Dal fango all’asfalto, una carriera senza precedenti. L’unico pilota capace di vincere in tre discipline AMA
21 gennaio 2026

Il motociclismo americano perde una delle sue figure più straordinarie e versatili. Steve Wise si è spento il 16 gennaio 2026 all’età di 68 anni, come annunciato ufficialmente dalla American Motorcyclist Association (AMA).

Wise non è stato semplicemente un grande pilota: è stato un unicum nella storia delle due ruote. Ancora oggi resta l’unico motociclista capace di vincere gare AMA in tre discipline diverse: Motocross, Supercross e Superbike. Un’impresa che racconta meglio di qualsiasi statistica la sua eccezionale capacità di adattamento e il suo talento puro.

Dopo essersi imposto nel Motocross e nel Supercross, Steve Wise compì nel 1982 una scelta che in pochi avrebbero osato: passare alle gare su asfalto, entrando nella Superbike con il team ufficiale Honda.
Quello stesso anno sfiorò un’impresa leggendaria alla 200 Miglia di Daytona, una delle competizioni più iconiche del motociclismo mondiale, chiudendo al secondo posto alle spalle di un altro mito assoluto, Freddie Spencer.

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Un talento così trasversale non poteva passare inosservato: nel 1982 fu nominato AMA Pro Athlete of the Year, mentre nel 2001 arrivò l’ingresso nella Motorcycle Hall of Fame, riconoscimento riservato ai grandi della storia.
La carriera agonistica di Steve Wise si interruppe bruscamente nel 1983, a causa di un terribile incidente a Laguna Seca. Dopo il ritiro, intraprese un percorso di vita molto diverso, dedicandosi alla fede.

La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel mondo delle due ruote. Steve Wise resterà per sempre il simbolo di un’epoca in cui il talento sapeva andare oltre le categorie, vincendo ovunque, senza etichette.