Lo smartphone al volante, la calamità del nostro tempo che nessuno sembra voler risolvere davvero [VIDEO]

Il problema appare irrisolvibile e non se ne parla abbastanza. La tecnologia ci sarebbe, ma gli ostacoli sono tanti e forse manca anche la volontà politica. Le sanzioni sempre più severe non bastano: di certo si potrebbe fare molto di più…
15 giugno 2026

E’ un dramma, una calamità che ormai tutti conoscono e che noi motociclisti abbiamo denunciato tra i primi, perché ne paghiamo per primi le conseguenze. Parliamo dell’utilizzo sconsiderato dello smartphone al volante, che provoca un numero impressionante di incidenti sulle strade. E’ allarme in Italia come in Europa e negli USA: lo confermano i dati (pochi) disponibili sul numero delle vittime e degli incidenti. La “distrazione”, come si dice genericamente, sta diventando una delle cause principali della mortalità stradale.

Perché non si interviene con efficacia, benché la tecnologia lo potrebbe permettere? Si invocano problematiche di privacy, le interferenze con gli altri dispositivi elettronici di bordo eccetera. Ma si resta sempre in superficie e siamo convinti che i politici non se ne occupano abbastanza: non se ne parla, mancano campagne di informazione e controlli più puntuali.

In questo video analizziamo ciò che è permesso e ciò che non lo è, ribadiamo le sanzioni, che pure sono severe ma non bastano. In Italia abbiamo già i primi dispositivi automatici di rilevazione, vedremo se otterranno dei risultati.

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