Gli aneddoti di Nico

Le storie di Nico: Barry Sheene scherzava anche in gara

- Il pilota britannico ci ha lasciato prematuramente nel 2003 ed è entrato nel mito. Perché era veloce, ma soprattutto esuberante ed ironico

Barry è nell’albo d’oro per i suoi due titoli mondiali della classe 500 con la Suzuki, 1976 e ’77, ma ha conquistato vittorie in tutte le cilindrate, dalla 50 (Kreidler, 1971) fino alla 750: è stato il primo vincitore della Formula 750 nel ’73. Un grande innovatore in tante cose: il numero fisso (tenne il suo 7 anche se si era conquistato l’1), le tute colorate, il paraschiena, l’opposizione al TT per la sua pericolosità quando era nel calendario del mondiale.

Sheene è stato anche un maestro di leggerezza, a lui si è ispirato Valentino. Alcune cadute rovinose, come a Daytona a 280 all’ora, e le troppe fatture lo hanno piegato nel fisico, ma certamente non nel carattere, guascone e irriverente. Indimenticabili la sua allegria, le sue battute e gli scherzi. Come questo.

  • lo scienziato, Palombara Sabina (RM)

    Nel 1977 Read non correva nel motomondiale.
  • Paolo93hrc, Ravenna (RA)

    Grande Nico io ci ho fatto caso, hai nominato un pilota che ai molti qui é sconosciuto. Io lo vidi per la prima volta alla 200 miglia di Imola con la sua Yamaha 750 bianca rossa e nera n. 32 Steve Backer facevo un tifo sfrenato per la sua rimonta in una giornata particolarmente grigia poi alla salita verso le minerali rimase senza benzina e mi misi a piangere. Avevo 10 anni poco prima vidi in anteprima Mamola fare un giro sul santerno e riuscire a cadere che tempi!! Ciao Nico quando torni un pomeriggio al Muraglione?
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