Firenze punta molto forte sulla mobilità sostenibile

Firenze punta molto forte sulla mobilità sostenibile
In arrivo bike box e velostazioni per favorire gli spostamenti su due ruote e lasciare a casa le auto
5 agosto 2026

Un impegno di spesa di quasi due milioni e mezzo di euro, finanziato con fondi ministeriali, destinati alla realizzazione per parcheggi sicuri per le bici: con  questo progetto, il Comune di Firenze punta a rafforzare la mobilità sostenibile attraverso la realizzazione di una rete di bike box e velostazioni, parcheggi protetti per bici che nei pressi delle principali stazioni ferroviarie e dei nodi di interscambio. 

Le prime strutture saranno installate entro la fine del 2026: le velostazioni previste sono vicino alle stazioni di Campo di Marte, Rifredi, Statuto, Le Piagge e Castello, ed affiancheranno quella già attiva a Santa Maria Novella e quella in fase di allestimento in largo Gennarelli; l'obiettivo è favorire l'integrazione tra bicicletta, treno e tramvia, riducendo il rischio di furti e incentivando gli spostamenti sostenibili.

Le infrastrutture saranno gestite dalla società SAS (Servizi alla Strada) e l'accesso avverrà tramite l'app IF, dove registrarsi per sottoscrivere abbonamenti e per accedere agli spazi destinati al parcheggio.
 

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Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile di Firenze guarda fino a Prato: il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha approvato all’unanimità lo schema di accordo di collaborazione con il Comune per l’aggiornamento del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile), in linea con i requisiti europei introdotti dal Regolamento 2024/1679 relativo alla rete transeuropea dei trasporti (TEN-T).

Il nuovo Pums di area vasta comprenderà la Città Metropolitana di Firenze, il Comune di Firenze e il Comune di Prato e consentirà di integrare politiche di mobilità urbana e logistica sostenibile, con la riduzione delle emissioni inquinanti e definendo investimenti strategici ad alto impatto ambientale e climatico, rafforzando il sistema di monitoraggio basato su indicatori di risultato.
“Il progetto - ha spiegato Alessandra Innocenti consigliera delegata al PUMS - rientra nel percorso pilota nazionale promosso dalla Banca Europea per gli Investimenti con il supporto tecnico di Jaspers (Joint Assistance to Support Projects in European Regions) e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ed è finalizzato a garantire strumenti di pianificazione della mobilità innovativi, sostenibili e integrati su scala metropolitana.

Firenze è stata riconosciuta come nodo strategico della rete di trasporti europei e città firmataria dei contratti d’investimento per la neutralità climatica, è tra le prime aree italiane coinvolte”.

L’accordo disciplina lo svolgimento congiunto delle attività tra gli enti locali e conferma l'impegno di Città Metropolitana di Firenze e Comune di Firenze nella promozione di una mobilità urbana sostenibile, efficiente e allineata agli obiettivi europei di transizione ecologica e innovazione infrastrutturale.

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