Como, maxi controlli della Polizia Locale: tante le multe

Como, maxi controlli della Polizia Locale: tante le multe
Scoperte manomissioni ai veicoli elettrici, soprattutto monopattini: scattano sanzioni e sequestri
10 aprile 2026

Un periodo di intensa attività, da parte della Polizia Locale di Como, per fronteggiare il dilagare di fenomeni di manomissioni e modifiche ai veicoli della micromobilità elettrica: le tante operazioni condotte su tutto il territorio comunale hanno permesso di riscontrare oltre cinquanta violazioni alle norme del Codice e alterazioni strutturali ai veicoli, che ne hanno determinato il sequestro per otto di essi. 

Dalle zone del centro storico, passando per le arterie a maggior scorrimento di traffico fino ad arrivare ai contesti più periferici e decentrati, l'attività dei 24 posti di controllo in attività nel territorio municipale da parte della Polizia Locale, così come confermato in un comunicato ufficiale, ha registrato 55 violazioni complessive accertate dagli operator, con 49 sanzioni a carico di conducenti di monopattini elettrici e 6 a carico di conducenti di e-bike, mentre sono stati 8 i sequestri amministrativi di mezzi non a norma, per 6 e-bike e 2 monopattini.

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Dall’analisi dei verbali emergono sia manomissioni tecniche sui veicoli che condotte di guida pericolose: in un caso, gli agenti hanno intercettato un monopattino elettrico fornito di acceleratore che permetteva di raggiungere i 60 km/h, trasformandolo di fatto in un motociclo privo di ogni requisito di sicurezza; il veicolo è stato sequestrato ai fini della confisca.

L’utilizzo del telelaser ha permesso di accertare che una bicicletta elettrica raggiungeva i 25 km/h senza che il conducente pedalasse, in violazione dell’art. 97 c. 7 del Codice della Strada, mentre in termini di sicurezza, diversi conducenti sono stati sanzionati ai sensi dell'art. 1 comma 75-quater L. 160/2019 poiché circolavano dopo il tramonto senza il giubbotto o le bretelle retroriflettenti, rendendosi quasi invisibili agli automobilisti in condizioni di pioggia o scarsa illuminazione.

Ancora, un minorenne è stato sanzionato perché trovato alla guida di un monopattino senza che indossasse il casco protettivo, mentre un altro conducente di monopattino è stato multato per la mancanza del casco e anche perché trasportava un passeggero a bordo, compromettendo la stabilità del veicolo.

Dalla statistica emerge come il mancato uso del casco rimanga l’infrazione più diffusa, seguita dall’assenza del giubbotto catarifrangente o delle bretelle ad alta visibilità durante i controlli serali.

L’attività di monitoraggio da parte della Polizia Locale di Como proseguirà con regolarità anche nei prossimi mesi, con l’obiettivo di coniugare lo sviluppo della mobilità sostenibile con la massima sicurezza urbana, e quindi arrivando a prevenire ogni comportamento che possa mettere a rischio l’incolumità dei conducenti e dei pedoni.
 

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