Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
I due giri della neonata classe Junior 600 hanno visto Rob Hodson conquistare la vittoria: tra forcelle a steli tradizionali e carburatori - ma girando attorno alle 120 mph di media - Rob Hodson è entrato nella storia del Classic TT svettando nella nuova categoria introdotta nel 2026 e dedicata alle 600 Supersport a carburatori degli anni Novanta.
Il pilota di Wigan ha dominato la gara sulla Yamaha R6 del Neil Orford Haulage, imponendo un ritmo impressionante e facendo segnare il giro più veloce della corsa a 120,276 mph (193,6 km/h). Hodson ha preceduto di 24,32 secondi Barry Furber, mentre Joe Yeardsley, poleman in qualifica, ha completato il podio ad appena 0,409 secondi da Furber. Gara dove c'è stato un solo ritirato, Timothee Monot, e due DNS (non partenti): Graham Mcaleese e Michael Dunlop che avrebbe dovuto portare in gara una Suzuki GSX-R 600.
Hodson ha costruito il successo già nel primo giro, chiuso a 119,589 mph, con oltre dieci secondi di vantaggio su Furber. Nel secondo passaggio ha ulteriormente alzato il ritmo, superando per la prima volta in gara il muro delle 120 mph e mettendo al sicuro una vittoria che entra direttamente nella storia della categoria.
Alle spalle del vincitore, la lotta è stata serratissima. Furber è riuscito a difendere il secondo posto da Yeardsley, autore a sua volta di un ultimo giro a 120,091 mph, nonostante fosse con il carburante agli sgoccioli nel finale.
Foto: media.iomttraces.com