Cecina, botto nella notte: salta in aria un autovelox

Cecina, botto nella notte: salta in aria un autovelox
L'unico strumento in attività distrutto da una potente carica esplosiva ad opera di ignoti
14 settembre 2026

Un'azione pianificata nei dettagli, per spegnere l'unico autovelox attivo nel comune di Cecina, in provincia di Livorno, posizionato dall'inizio di agosto sulla strada che unisce il capoluogo al mare. 

Per la toponomastica siamo in via Ginori, un'arteria dove si affacciano molte abitazioni, che normalmente presenta un notevole flusso di traffico non sempre rispettoso delle norme previste dal Codice: per questo motivo, e dietro esplicata richiesta dei residenti, si era provveduto poche settimane ad riattivare una postazione di controllo della velocità, le cui eventuali sanzioni peraltro non risultano ancora aver iniziato l'attività di notifica agli eventuali trasgressori.

Secondo le prime ricostruzioni delle forze di Polizia, nella notte persone ancora non identificate hanno forzato lo sportello d'accesso alla strumentazione, inserito nel vano l'esplosivo e innescato la miccia, prima ovviamente di darsi alla fuga.

L'esplosione è avvenuta intorno alle due di notte: piuttosto violenta, ha destato gli abitanti delle abitazioni vicine, che hanno immediatamente allertato le forze dell'ordine.

Sono ora in corso indagini scientifiche della polizia per stabilire il tipo di esplosivo utilizzato.

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“Si tratta di un danno importante - ha commentato Lia Burgalassi, sindaca della cittadina toscana nel suo appello alla popolazione - ma soprattutto è inquietante che si compiano gesti di questo tipo su apparecchi che garantiscono la sicurezza stradale e il rispetto della legalità. Se qualcuno avesse informazioni in merito all’attentato non esiti a contattare le forze dell’ordine o il Comune, per far sì che i responsabili siano puniti per la loro azione”.

Si calcola che il danno economico conseguente all'attentato sia di circa 100.000 euro, ovvero l'intero valore dell'apparecchio ora completamente inservibile e da sostituire: una postazione rimasta inattiva circa due anni, anche per via del censimento disposto dal Ministero dei Trasporti sugli autovelox in tutta Italia, tornata operativa solo all'inizio dello scorso agosto.
 

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