20.000 Pieghe 2026: sempre più su [VIDEO]

20.000 Pieghe 2026: quasi 1.000 km di curve e passi alpini. Il racconto della 17ª edizione
29 luglio 2026

Prendete cento motociclisti, metteteci di mezzo alcuni dei passi alpini più spettacolari d'Europa a cavallo tra Italia, Svizzera e Francia, condite il tutto con una spolverata di sana competizione basata sulla regolarità e otterrete la ricetta perfetta della 20.000 Pieghe 2026.

La diciassettesima edizione dell'evento ideato per chi ama macinare chilometri si è chiusa con un bilancio da incorniciare. Un itinerario da quasi 1.000 chilometri dove i rettilinei si potevano contare sulle dita di una mano, dimostrando ancora una volta come il mototurismo sappia unire la passione per la guida al piacere della condivisione.

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Il tour itinerante ha preso il via da Courmayeur, cornice mozzafiato che ha ospitato la prima tappa ad anello prima dei trasferimenti verso Sestriere e Cuneo.
 

  • Tappa 1 (Anello di Courmayeur) - Sconfinamento immediato in Svizzera attraverso il Passo del Gran San Bernardo, salita verso la Forclaz e ingresso in Francia toccando Chamonix. Panorami stupendi e strade, neanche a dirlo, ricche di curve.
    Da lì, arrampicata sul Cormet de Roselend e rientro in Italia dal Piccolo San Bernardo per chiudere con la prima prova di abilità cronometrata.

  • Tappa 2 (Verso Sestriere) - Ancora valico verso La Rosière e risalita della Val d'Isère fino ai 2.770 metri del Col de l'Iseran.
    Viste suggestive e meteo in continua evoluzione, con scrosci d'acqua degni di nota!
    A seguire, il suggestivo passaggio lungo il Lago del Moncenisio, la discesa verso Susa, il passaggio accanto al Forte di Exilles e l'arrivo a Sestriere sotto una pioggia battente.

  • Tappa 3 (Verso il traguardo di Cuneo) -  Partiamo da Sestriere con il sole e il cielo terso in vista dell'ultima frazione direzione Col d'Izoard e alla maestosa cima del Col de la Bonette. Rientro in patria dal Colle della Lombarda con chicca finale: la deviazione sul poco blasonato ma incantevole Colle della Fauniera, prima della discesa conclusiva in Piazza Galimberti a Cuneo.

Nessuna corsa a rotta di collo, la 20.000 Pieghe si conferma un evento da vivere nel pieno rispetto del Codice della Strada. La componente "agonistica" — non obbligatoria ma che ha finito per stuzzicare praticamente tutti gli iscritti — si è basata sulla precisione.

La classifica finale ha decretato i vincitori durante la premiazione ufficiale tenutasi nella prestigiosa Sala Consigliare del Comune di Cuneo.

I partecipanti hanno accumulato punteggi testimoniando il passaggio dai vari way-point con dei "Selfie" di tappa e spaccando il secondo nelle prove di abilità a tempo stabilito.
 

I VINCITORI
Assoluta (Magnifico Piegatore): Edoardo Roncalli
Coppie (conduttore + passeggero): Mariano Gallo – Maria Lettieri
Lady: Laura Cola
Squadre: i Fiorentini 1 (La Volpe – Lulli – Luccioli P.)
Pionieri: Massimo Roncalli
 

Un plauso va alla macchina organizzativa, che ha coccolato i partecipanti dall'inizio alla fine, e al supporto delle amministrazioni comunali di Courmayeur, Sestriere e Cuneo.

Un ringraziamento fondamentale va anche ai partner dell'evento: Metzeler (che ci ha fornito le prestanti Sportec 01), Ber Racing che ha garantito la nostra sicurezza con un Arai Quantic e un Arai SZ  R EVO , Honda, che ci ha fornito la nostra performante compagna di viaggio: la CB1000 GT.

www.20000pieghe.it

Due parole sulla nostra CB1000 GT

Con il suo propulsore a quattro cilindri di derivazione CBR 1000 ci ha accompagnato con una straordinaria fluidità ai bassi regimi, consentendo di riprendere anche da 1.000 giri/min in sesta marcia senza strappi, e doti di allungo da vera sportiva. 
Forte di un assetto caratterizzato da sospensioni semi-attive che si dimostrano efficaci e ben calibrate su vari tipi di fondo (asfalto liscio, rovinato e tratti sterrati) anche a pieno carico con borse e bagagli, registrando consumi montani attorno ai 21,1 km/l.
 Le coperture Metzeler Sportec 01, montate per l'occasione, garantiscono un ottimo grip e sicurezza dinamica sia nell'utilizzo sportivo su strada asciutta sia durante i forti acquazzoni incontrati lungo i passi alpini.

 

Abbiamo usato

Caschi - Arai QUANTIC  e SZ-R EVO
Giacca - AXO MOTION AIR 
Pantaloni  - AXO FRAME AIR 
Guanti - AXO RING
Scarpe - ELEVEIT SKYLINE AIR E-DRY
Airbag - ALPINESTARS Tech-Air® 5 Plasma

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