100 giorni al Tourist Trophy 2026: guida alle novità della road race più affascinante del mondo

100 giorni al Tourist Trophy 2026: guida alle novità della road race più affascinante del mondo
Il 25 maggio moto e piloti si ritroveranno sull'Isola di Man per il Tourist Trophy 2026. Ecco un breve guida su quello che cambia e cosa aspettarsi dalle gare del 2026
11 febbraio 2026

Il 25 maggio avrà inizio il Tourist Trophy 2026, un'edizione che seguiremo con la stessa attenzione di sempre ma per la quale abbiamo quest'anno un'attività in più che potete scoprire a questo link! 

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Senior TT al sicuro con il nuovo calendario

Che novità ci sono e cosa cambia per il 2026? Probabilmente per il pubblico la novità più significativa è che è stata prevista un po' elasticità riguardo la data per il Senior (per chi non lo sapesse: la gara più importante tra tutte quelle che costituiscono il programma del tourist Trophy). Memori della – a nostro modo di vedere corretta dal punto di vista dell'incolumità dei piloti – cancellazione del Senior 2025, e dei relativi malumori e strali abbattutisi sull'incolpevole (a nostro modo di vedere) Clerk of the Course Gary Thompson. Sono così previsti dei "contingency day" per il recupero delle gare che per varie ragioni (principalmente il meteo ostile) non potessero essere disputate in accordo al normale programma, ed è specificamente previsto che si possa correre il 7 giugno, domenica, quando il Senior è schedulato salvo imprevisti per il 6. Insomma, a meno che un uragano non si abbatta sull'Isola di Man nel primo fine settimana di giugno, il Senior 2026 sembra essere in salvo.

Certo, c'è sempre da gestire la variabile dei commissari di percorso: ne sono necessari più di 500 per ogni giorno di gare, e proprio l'indisponibilità di un numero adeguato di marshal – ricordiamo che sono tutti volontari e a proprie spese sull'Isola - è stata una delle cause della cancellazione del Senior 2025. Tuttavia immaginiamo che la Marshal Association e la Direzione di Gara abbiano già preso le opportune contromisure. Modifiche non banali anche quelle dove il calendario prevede tre giorni di riposo, uno in più rispetto a prima, con una sessione di prova in più: due misure che aumentano la sicurezza intrinseca dei piloti, con più riposo e più possibilità di provare il tracciato di gara. Ottimo per la sicurezza anche l'obbligo dell'airbag e del chest protector.

Sportbike, la nuova categoria.

Il 2026 vede debuttare nella stessa categoria Supertwin anche le nuove Sportbike, novità per il 2026: le due categorie correranno insieme e avranno un'unica classifica. Questo significa che il TT si pone al passo coi tempi, dove le Sportbike – specie nel BSB e nel WSBK/SPB hanno ormai colonizzati regolamenti. Le Paton restano certamente favorite, tuttavia sarà certamente interessante vedere come le Triumph Daytona 660, Suzuki GSX8R o le CFMoto 675SR-R potranno comportarsi sul Mountain, dipenderà anche dall'applicazione del regolamento che prevede pesi diversi e limitazioni per le Sportbike.

Griglia di partenza definita, iscrizioni chiuse.

Al momento ci sono grandi novità per i top team (se escludiamo il team Honda UK dove il team manager è adesso Scot Hargreaves, dopo l'improvvisa uscita da Honda Racing UK dello storico manager Havier Beltran), quindi troviamo i top team già pronti alle due settimane del TT: 8Ten racing con Hickman in recupero e Todd molto motivato, Honda UK con McGuinness e Harrison che punta alla vittoria del Senior, per non parlare del King of the Mountain Michael Dunlop che come al solito scoprirà tutte le sue carte soltanto a ridosso delle ultime settimane di preparazione al TT.

Come si fa il Marshal al Tourist Trophy?

Alcuni piloti hanno già definito i dettagli, pensiamo a Coward che correrà la Superbike, il Senior e la Superstock con la Honda Fireblade mentre per la Supersport sarà su una Honda CBR600RR, tutte con il Team Rapid per la prima volta al TT. Hutchinson “Miracle Man”, 16 volte vincitore al TT di cui un 5 su 5 nel 2010 e protagonista di una storia personale straordinaria, correrà con Burrows Engineering/RK Racing in Supersport con la Ducati Panigale V2, inseguendo le 130 mph di media e la vittoria, mentre il duo formato da David Datzer (campione 2024 IRRC Superbike) e Brian McCormack sarà in forze al team Roadhouse Macau. Il tedesco, che l'anno scorso non ha corso per i postumi di un incidente, correrà con la BMW M1000RR in Superbike/Senior e Superstock, affidando le sue possibilità di vittoria in Supersport alla Triuimph del tema Global Robots/PHR Performance Triumph. Stessa scelta per il 42enne McCormack (64 partenze al TT) che aggiunge al suo programma di gare anche al Sportbike in sella all'Aprilia 660RS del team Global Robots.

 

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Significativo anche il debutto del team Conrod del veterano Conor Cummins che proprio nel 2026 segna i 20 anni dal suo debutto al Tourist Trophy, mentre ci attendiamo molto da Mike Browne che gareggerà in Sportbike con la Paton del team Team Melbray/Laycock Racing. E non dimentichiamo certo i nostri piloti, gli italiani Majola, Bonetti e Bottalico di cui vi daremo presto notizie sui loro programmi e progetti per il TT.

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John McGuinness 30 anni di carriera

Il TT 2026 sarà l'occasione per celebrare degnamente 30 anni di carriera di John McGuinness. 23 volte vincitore al TT, primo uomo a infrangere il muro delle 130 mph di media (nel 2007) e icona non soltanto di Honda ma anche del TT. Il "Morecambe Missile" verrà celebrato chiedendogli di fare una parata di un giro con le stesse insegne e moto che indossava nel 2007. Un campione, una leggenda e un pilota sempre molto vicino ai fan, forse anche questa è la ragione della sua longevità non soltanto agonistica ma anche in termini di popolarità.

 

Ci saranno certamente altri aggiornamenti, ma il punto è certamente quello che se il meteo regge ci saranno certamente gare spettacolari e forse anche il nuovo record del Mountain, imbattuto dal 2023. Lapidario su questo il grandissimo John McGuinness (ammetto: mio personale mito) che incontrandoci a EICMA 2025 e sapendo che sarei tornato, come quasi ogni anno, al TT ha sussurrato a chi scrive “bring sunshine”.