Questi giovani piloti potrebbero approdare in MotoGP entro il 2027

Questi giovani piloti potrebbero approdare in MotoGP entro il 2027
Il mercato della MotoGP per la stagione 2027 è ancora focalizzato sui grandi nomi con colpi sensazionali, ma poi i riflettori si sposteranno sui talenti più promettenti delle classe minori. Sette giovani talenti crescono
11 febbraio 2026

Interessante analisi di Thomas Kuttruf sul Speedwek.com: quali giovani piloti potrebbero affiancare i big nella stagione 2027? Il mercato delle star della top class si è mosso in largo anticipo: alle conferme di Marc Marquez in Ducati e di Marco Bezzecchi in Aprilia si sono contrapposte le voci di Fabio Quartararo verso Honda, Jorge Martin verso Yamaha, Pedro Acosta in Ducati… Mancano le conferme ma arriveranno presto. A pochi giorni dal primo appuntamento del GP di Thailandia, le basi per il 2027 sembrano in larga parte già definite.

Gli attuali piloti della MotoGP dovranno vedersela con piloti provenienti dalle classi minori? Al momento soltanto il campione del mondo della Moto2 Diogo Moreira ha fatto il salto nella massima serie, ma ci sono segnali che indicano come un'intera generazione di nuovi piloti potrebbe approdare in MotoGP.

La 850 si presta per i più esperti della Moto2

La Moto2 si è rivelata un’ottima scuola per la MotoGP e i campioni della classe media si sono trovati a loro agio con i quasi trecento cavalli delle 1000. Ora, con i nuovi regolamenti del 2027, si pensa che le 850 possano essere anche più favorevoli: con meno potenza, meno aerodinamica, maggiori velocità in curva e il passaggio ai pneumatici Pirelli. Anche se non hanno ancora percorso un solo chilometro in Moto2, sei nomi sono già considerati potenziali piloti MotoGP del futuro.

Il vicecampione della Moto2 Manuel Gonzalez è già stato accostato a Honda e Yamaha ed ha anche fatto un test con Aprilia. Gonzalez, dopo una sola stagione con Gresini Corse, l’anno scorso è passato a Intact e nella prima parte del campionato, con quattro vittorie nelle prime nove prove, comandava la classifica. Poi un po’ si è perso, ma è riuscito a tenere aperto il campionato fino a Valencia. È certo che il madrileno, classe 2002, sarà sotto i riflettori di tutti e lo stesso vale per il compagno di squadra, Senna Agius: ventenne australiano, due volte vincitore della Moto2 e tipo simpatico, potrebbe già avere contatti seri con più di una squadra MotoGP per il 2027.

Poi c’è David Alonso. Il diciannovenne colombiano è considerato un ragazzo che impara in fretta: dopo il titolo Moto3 nel 2024 è salito di classe, sempre con Aspar; alla settima gara ha centrato il primo podio e a fine agosto, al Balaton Park, la prima vittoria.

Anche il suo vicino di box, Dani Holgado, avrebbe una concreta possibilità di approdare alla classe regina. Lo spagnolo è alto appena 1,67 ma è stato la vera sorpresa della Moto2 l’anno scorso, conquistando il primato tra i rookie: sesto finale e subito a suo agio, si è messo in tasca quattro pole position e cinque podi con due successi in Catalogna e Giappone.

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Quiles, il protetto di Marquez

Secondo Kuttruf, Maximo Quiles potrebbe fare il salto diretto dalla Moto3 alla top class come fece a suo tempo Jack Miller: miglior esordiente del 2025 -con nove podi e due vittorie è terzo alla fine e molto vicino al secondo - potrebbe ottenere la scorciatoia grazie a Marc Marquez che lo sostiene. Vincesse il titolo 2025 nella minima cilindrata, potrebbe potenzialmente correre per Gresini Corse al fianco di Fermin Aldeguer e come successore di Alex Marquez, che vorrebbe un posto da pilota ufficiale. Un avvicendamento in famiglia.

Tornando alla Moto2, altri due piloti sarebbero già in lizza per la MotoGP. Il primo è Celestino Vietti, otto vittorie all'attivo, che ha concluso la scorsa stagione al settimo posto. Incostante ma talentuoso, l'italiano ventiquattrenne è apprezzato da Valentino Rossi, potrebbe essere una valida opzione per la VR46.

Per concludere, non va dimenticato il progetto di sviluppo junior iniziato da Yamaha con il team Prima Pramac. Nello specifico spunta il nome di Izan Guevara, vincitore della prova finale del 2025 a Valencia e già premiato con l'esperienza nei test MotoGP. Guevara, classe 2004, potrebbe, secondo la logica Yamaha, partire nel 2027 al posto di Jack Miller.