gp di lettonia

Philippaerts e Guarneri ci raccontano il GP della Lettonia

- Soddisfatto Philippaerts che in Gara 2 riesce a segnare il suo miglior tempo all’ultimo giro. Guarneri non è del tutto contento del risultato ottenuto in Lettonia ma rimane ugualmente nella top ten in classifica | M. Zanzani, Kegums

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«E' finita la dura trasferta della Lettonia, la pista era molto dura, difficile, con tanti salti e tante buche. Ieri ho fatto molta fatica a trovare un buon setting della moto, oggi abbiamo lavorato tanto e stamattina nel warm-up abbiamo fatto un bel salto avanti con il team sulla moto. Sono contento, nella prima manche ho concluso dodicesimo, non sono partito bene e nella seconda manche ho finito tredicesimo, però all'ultimo giro ho fatto il mio miglior tempo. Fisicamente sono a posto, bisogna solo correre, ormai sono due anni che mi manca, per poter ritrovare la giusta strada e i giusti tempi per stare d'avanti».


La grinta non ti manca, perchè all'ultimo giro della seconda manche hai passato addirittura la Honda ufficiale di Nagl.

«La grinta non mi manca, alla fine poi io sono un combattente e se posso tiro fino all'ultimo. Ho visto che potevo farcela e all'ultimo giro ho girato in '56, quindi sono andato veramente bene. Ho passato Nagl nei salti ed è stata una soddisfazione per me. Battere una moto ufficiale non è una cosa da poco adesso».


In bocca al lupo.

«Crepi, grazie ci vediamo in Finlandia».

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«Oggi non è andata benissimo, sfortunatamente durante la seconda manche mi sono fatto male alla caviglia e anche sabato sono partito male a causa di un problema tecnico durante le prove libere che mi ha compromesso il sabato. Nonostante tutto siamo riusciti a portare a casa lo stesso dei punti. Nella prima manche sono partito intorno alla dodicesima posizione recuperando fino all'ottava, Paulin e Searle stavano girando molto bene, abbiamo battagliato un po', ma alla fine mi hanno passato e ho concluso alla decima posizione. E' stato comunque un buon risultato visto che è stata una delle prime gare fatte sulla sabbia dopo tante sul duro e anche la confidenza non era il massimo. Nella seconda manche sono caduto nuovamente in partenza, ma alla fine sono riuscito lo stesso a recuperare. Ero in dodicesima posizione, stavo salendo con Nagl davanti a me, quando purtroppo ho toccato il piede nella sabbia e mi si è girata indietro la caviglia, la stessa in cui mi ero fatto male a Mantova. Dalla radiografia non risulta nulla di rotto, adesso è molto gonfia e bisogna solo farla guarire il più possibile. Un decimo e un quindicesimo posto ci hanno fatto lo stesso portare a casa punti e nella classifca del campionato sono sempre decimo. E'stato un weekend finito male, in Finlandia sarà dura e speriamo di riuscire a correre e di poter fare lo stesso il meglio possibile, nonostante questo infortunio alla caviglia».

  • XR1975, Milano (MI)

    Forza Ragazzi!!!

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