Il primo scontro MXGP della stagione va in favore del messinese, mentre Villopoto è solo 8°; a Herlings la MX2 e alla Fontanesi le cronometrate WMX | M. Zanzani
Antonio Cairoli non ha aspettato molto a far capire le sue intenzioni anche per questa stagione, e dopo aver assestato una partenza da manuale l’ha fatta in barba a tutti assicurandosi il miglior piazzamento nella manche di qualifica della classe regina. Con un ritmo velocissimo che si è allentato solo verso fine gara quando un sasso lo ha lasciato in terza marcia per alcuni giri. Nessuna paura però, perché il grande margine che aveva guadagnato fino a oltre metà gara gli è servito da tampone per contenere l’avanzata di Clement Desalle che si è accontentato del posto d’onore.
Terza piazza per Gautier Paulin, che dopo la partenza ha guadagnato un paio di posizioni, seguito da un combattivo Max Nagl, Kevin Strijbos e da Romain Febvre. Caduto in entrambe le prove libere e pure in qualifica, Ryan Villopoto non è riuscito a far meglio di 8° dopo aver recuperato tre posizioni. Un piccolo campanello d’allarme per l’ufficiale Kawasaki, che probabilmente ha già capito che i suoi avversari europei non sono così male e che per fare meglio di loro deve sfoderare tutta la sua stoffa di campione.
Prova poco soddisfacente anche per Jeremy Van Horebeek che ha concluso alle spalle dello statunitense, e per Tommy Searle che ha tagliato il traguardo 16°; 11° invece Davide Guarneri, 17° David Philippaerts e 24° Alex Lupino.
La MX2 si è risolta all’ultimo giro, quando Jeffrey Herlings con un sorpasso deciso ha tolto la prima posizione a Thomas Covington. La terza posizione è andata a Dylan Ferrandis, seguito da Tonkov e Anstie; in rimonta da oltre metà gruppo, il campione in carica Jordi Tixier ha concluso 8°; 21° Ivo Monticelli.
La classe femminile ha disputato le prove cronometrate che hanno dato ragione a Kiara Fontanesi che ha rifilato un secondo e mezzo alla francese Livia Lancelot; 6ª Francesca Nocera.