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EICMA 2015: Le protezioni nel Motocross e la sicurezza

- Questa volta si parla di Motocross, in particolare di sicurezza e protezioni. Lo facciamo con Davide Guarneri, pilota MXGP e ora di Enduro, Enzo Valenti, distributore Suzuki cross, Juri Danesi di Acerbis e Giulio Gori della FMI. Modera Nico Cereghini

Chiusa la stagione agonistica questa volta parliamo di protezioni nel motocross, ovvero di attenzione per la sicurezza. Perché nella gare maggiori, MXGP e Supercross, ci sono tanti piloti che corrono senza alcuna protezione a parte il casco e i guanti. Niente pettorina, paraschiena, eccetera. Ma cosa prescrivono i regolamenti e cosa suggerisce il buon senso? Ne parliamo, e facciamo il punto tecnico, con Davide Guarneri, pilota MXGP che l'anno prossimo correrà nell'enduro, Enzo Valenti, distributore Suzuki Cross e costruttore, Juri Danesi, sport manager di Acerbis, e Giulio Gori che è responsabile della comunicazione per la Federazione Motociclistica Italiana e direttore del mensile Motitalia. Modera Nico Cereghini con il supporto di Andrea Perfetti.

  • zuffo7101, Piacenza (PC)

    questo è un argomento veramente molto complesso:
    nel motocross ormai i 4t la fanno da padrone per 1 un pizzico di velocità in più perchè per l erogazione piu facile consente piu costanza nei tempi sul giro ed anche un pizzico di velocità in più perchè permette di aprire il gas un pochino prima in curva ma...
    la critica gestione del freno motore sulle rampe dei salti ha portato all utilizzo del neck brace (che rompe le clavicole negli urti seri e non può impedire il peggio negli urti micidiali)che con i due tempi non si era mai visto..
    ormai i 250 girano a 14000 giri ed essendo il freno motore direttamente proporzionale al numero di giri occorre fare ancora più attenzione..
    i 450 girano più tranquilli ma(se si eccettua il ktm 450 #2016) si parla di moto oltre i 100kg a secco..quindi 110 kg in ordine di marcia...10kg in più rispetto ad un buon [email protected] di 10 anni fa che lanciati alla stessa stessa velocità fanno una "quantità di moto"superiore pronta a scaricarsi addosso al pilota nel caso di caduta..
    la soluzione è molto lontana dall arrivare anche se ci prova gente furba&potente per evitare la decimazione anche fra gli atleti ad alto livello come è accaduto l anno scorso nei campionati supercross usa e mondiale mxgp...
  • TheBerronespolo, Rosignano Monferrato (AL)

    Mettiamo sempre il neck brace, salva le vertebre cervicali dai movimenti anomali del collo. Basta un capottone in avanti sfortunato per finire malissimo.

    Bello vedere Guarneri in maglia Honda Racing. Siamo "compagni di squadra" finalmente! :-) Alè Pota, mondiale E2 in Italia quest'anno, daje!
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