TEST- Thok Mig-R, l'entry level di qualità superiore

  • di Alex Boyce
La nuova Mig-R ha una batteria da 630 Wh, motore Shimano EP8 e la miglior componentistica sul mercato in questa fascia di prezzo. L'eBike ideale per iniziare e divertirsi in tutte le situazioni
  • di Alex Boyce
20 aprile 2022

Abbiamo testato la nuova Thok Mig-R nella splendida cornice di Bardonecchia. Abbiamo avuto la possibilità di fare circa 1.000 metri di dislivello sia in salita che in discesa e l'abbiamo e abbiamo provato la Mig in diversi contesti, dalle rocce ai sentieri.

Specifiche
Telaio - Telaio in lega 6061 T4 T6 con trave posteriore da 140mm geometria 29"/27.5", batteria semi-integrata
Motore - SHIMANO STEPS EP8 - 85 Nm (250W) -
Batteria - 630 Wh impermeabile
Display - Shimano SC-E7000 con
Forcella - FOX - RHYTHM, 36 Float 150 mm, boost 29"
Ammortizzatore posteriore - FOX - DPS
Freni - SRAM - GUIDE RE, 4 pistoni, freni idraulici - rotore 200 mm
Deragliatore - SRAM - GX Eagle 12 S
Cassetta - SRAM - Eagle 12 S ; 11-50
Ruote - Anteriore: THOK DRIFTER 29 "x 30 mm (taglia S 27.5 "x 35 mm) / Posteriore: THOK DRIFTER 27.5 "x 35 mm
Pneumatici - MAXXIS - Assegai 29" (Misura S 27,5") / 27,5" x 2.6 3C / EXO+ / TR
Reggisella - THOK - Dropper post (125 mm taglia S - 150 mm altre taglie)
Peso 22 Kg (taglia media senza pedali)
Prezzo € 5.790 

Thok ha scelto componenti di qualità e anche le finiture e i dettagli costruttivi sono di buon livello in rapporto al prezzo. Tutto è durevole e funzionale. Per farla breve: quanto di meglio il mercato offre in questa fascia di prezzo. In particolare Thok ha deciso di investire qualcosa in più rispetto ai competitor nel comparto freni. Anche la configurazione a 12 velocità è la scelta giusta.

Il set di ruote mullet mira a mantenere un'elevata manovrabilità, ma offrendo più stabilità rispetto alla configurazione 27.5/27.5. Le sospensioni sia per qualità che per caratteristiche sono discrete soprattutto in relazione all'uso per cui la Mig è concepita. 
 

Geometria

Thok si è concentrata sul mantenere la geometria il più accessibile possibile con una base abbastanza conservativa e un nuovo stile di setup mullet. E' un setup da trail che va bene per un tipo di ciclista a tutto tondo. Non è pensato per i ciclisti estremi o particolarmente aggressivi, anche se asseconda con tranquillità chi si diverte in discesa e ama spingere di tanto in tanto. Da notare la scelta della posizione della batteria che mantiene la distribuzione del peso più bassa possibile migliorando la stabilità, l'equilibrio e le prestazioni.
 

Motore e batteria

La prima Mig (l'abbiamo provata nel 2017) aveva una batteria di 500 Wh, in questa nuova versione è invece da 630 Wh. Un aumento di autonomia che in relazione al motore EP8 che è un ottimo propulsore, ma non il più parsimonioso. Durante il nostro test abbiamo percorso 1.100 metri di dislivello (quasi sempre in Boost) e in vetta avevamo ancora il 20% di batteria. Non tutte le bici in questa fascia di prezzo sono dotate di una batteria da 630 Wh, una scelta ben precisa di Thok.

Il motore EP8 è fluido e molto naturale nel suo stile di pedalata e ha un'eccellente personalizzazione. La nuova App Shimano E-Tube permette una messa a punto perfetta per il livello di fitness del ciclista, in tutte le modalità. I motori Shimano sono affidabili e tra i più modulari sul mercato.

Come va?

In salita la Mig-R è fluida e consente una progressione senza sforzo, soprattutto quando il tracciato diventa tecnico.  L'interasse leggermente più corto con un posteriore ragionevolmente lungo significa che la trazione è assicurata in tutte le condizioni, comprese le salite tecniche, scivolose e rocciose. In piano è una eBike molto reattiva e immediata nella sua maneggevolezza. E' l'ideale per i ciclisti entry level e per coloro che amano andare a passeggio. La geometria è meno estrema della TK-01 che abbiamo provato qualche mese prima.

In discesa è una bici super divertente da guidare su sentieri curati. Non è stabile come la TK01, in parte a causa dell'interasse più corto e della minor escursione delle sospensioni, in parte a causa delle scelte geometriche. Ma questo è quello che assolutamente ci si aspetta da questo genere di bici che non si prefigge come obiettivo quello di essere un "drago" delle discese più estreme. Anche se si guida su sentieri tecnici la Mig-R resta molto maneggevole, ma non è concepita per il downhill veloce. Le sospensioni da 140 mm sono ottime per i normali sentieri e per godersi il percorso. 
 

Conclusioni

Questa è una bici è adatta per i ciclisti alle prime armi o con capacità di medio livello ed è l'ideale per sentieri medio/facili. L'assetto generale è votato al divertimento e alla maneggevolezza senza pretese di performance ipertecniche. La Mig-R tiene in serbo qualche sorpresa anche per i più esperti, ma in questo caso il nostro consiglio è di puntare magari a qualcosa di più Enduro come la TK-01. Thok ha progettato due tipi distinti di bici e offre il prodotto più adatto alle esigenze di ciascuno. In generale è una bici che è in grado di far divertire la maggiorparte dei ciclisti che la proveranno.

Da Automoto.it

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