Dakar 24. D6. 48H #2. L’alba dei colpi di scena [VIDEO e GALLERY]

Al Attiyah fermo alla (ri)partenza della 48H Chrono, Sainz prende il volo, in testa due Audi. Finale da brivido per le Moto: dopo 500 chilometri di dune Brabec, Honda, passa al comando, ma Branch, Hero, è a meno di un minuto. Ora giornata di riposo
12 gennaio 2024

Empty Quarter, Arabia Saudita, 12 Gennaio 2024. Due ore scarse dall’alba del 12 Gennaio, e il puzzle della 48H Chrono si ricompone, come per magia. Piloti e Equipaggi hanno passato la loro notte sotto le stelle, si sono nutriti della razione di emergenza attorno al fuoco e hanno dormito nel sacco a pelo. Poi, con il levare del sole, si sono preparati a ripartire per ricoprire l’ultimo centinaio di chilometri che li separavano dal traguardo finale. Parliamo dei “big”, quelli bravi davvero che hanno dato una ulteriore dimostrazione del perché lo sono in questa disciplina tanto dura e difficile.

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Non possiamo dire se la 48H Chrono sarà la tappa chiave della Dakar Arabia Saudita 2024, non ancora, ma è certo che la 600 chilometri non-stop tra le dune dell’Empty Quarter ha già lasciato il suo marchio a fuoco. Alcune cose sono andate in chiaro, altre sono successe. Veri e propri colpi di scena. Dopo il clamoroso incidente-ritiro di Al Rajhi alla partenza della Tappa, oggi è il caso di Nasser Al Attiyah e Mathieu Baumel, fermi al KM 530 alla ripartenza dal bivacco avamposto. Un problema meccanico, braccetto di sterzo, che ha impegnato l’Equipaggio Campione in carica in oltre due ore di attesa (del camion di assistenza) e di lavoro per consentire alla Prodrive di ripartire.

Oltre al danno, comunque Al Attiyah aveva subito la supremazia tattica e di prestazioni di Carlos Sainz e delle Audi, per il Principe del Qatar arriva anche la beffa nel vedere allontanata definitivamente la possibilità di lottare per la terza corona consecutiva. Vien da chiedersi se anche la scelta di lasciare Toyota a un passo dalla riconferma sia stata una buona idea.

Auto, consacrazione Audi

La 48H Chrono è dunque la consacrazione delle Audi. Carlos Sainz, che già aveva imposto una ventina di minuti a Al Attiyah prima dello stop notturno, è adesso da solo al comando del Rally, 20 minuti avanti al compagno di Squadra Mattias Ekstrom e quasi mezz’ora davanti a Sébastien Loeb, il quale con il successo nella prima 48H Chrono della Storia porta a 25 il numero dei successi personali di Speciale, uguagliando il record di Hiroshi Masuoka. La Dakar delle Auto, molto incerta fino a quel momento, prende dalla 48H Chrono una direzione ben più precisa (magari aspettando il ritorno di Loeb).

Non sono stati i 500 chilometri di dune il giudice supremo della gara delle Moto. Anzi. È stata una due giorni che oggi produce in raffinato, inedito e fantastico equilibrio. La Tappa ha messo in risalto le doti di “surfista delle sabbia” di Adrien Van Beveren, il francese neo acquisto Honda che ha vinto la Speciale e la Tappa, ma la buona operazione è quella del compagno di Squadra Ricky Brabec, terzo alle spalle di VBA e Toby Price già vincitore della Dakar 2020, la prima disputata in Arabia Saudita. L’americano è, infatti, da oggi il nuovo leader della Corsa. I giochi, tuttavia, sono tutt’altro che fatti. Ross Branch che era entrato nella 48H Chrono da leader, ne esce battuto ma non umiliato. Quinto al traguardo di ritorno di Shubaitah, l’ufficiale Hero resta perfettamente in corsa ad appena 51 secondi dal nuovo leader. Per la Factory indiana è una condizione inedita, e la conferma della “sospettata” competitività della 450 Rally sviluppata dal Team di Wolfgang Fischer. Non è neanche questa, invece, la Dakar di Joan Barreda, passato proprio alla vigilia tra le file di Hero. Lo spagnolo, apripista per tutto il giorno precedente, si è fermato per un problema meccanico e, constatatane la gravità, ha alzato bandiera bianca

Ottima doppia frazione di Paolo Lucci. Il migliore degli italiani è 12° assoluto al traguardo di Shubaitah con la KTM del Team Bas World. Gioele Meoni, con la stessa Moto, conferma il 40° posto e, soprattutto, la fermezza di esserci. Brivido per Laia Sanz e Maurizio Gerini, in gara con la Astara 02 Concept, per un problema alla frizione sugli ultimi cordoni di dune. Niente di grave, sono usciti e perseguono nella loro bellissima avventura. Subito dietro Eugenio Amos e Paolo Ceci, con una Toyota Hilux di Overdrive, tra i grandi “interpreti” della Tappa storica della Dakar.

Avventura che continua, oggi, con il trasferimento verso Riyadh, sede della giornata di riposo della 46ma Dakar. Per raggiungere la Capitale del Regno ci sono due possibilità, ad essere Motociclisti o Automobilisti. Per i primi l’Organizzazione ha predisposto il trasporto della moto e il trasferimento in aereo. Per i secondi niente di tutto questo, nessun lusso: “solo” 950 chilometri di trasferimento stradale! Il Rally riprenderà il 14 Gennaio con la Riyadh-Al Duwadimi (già bivacco dell’”andata”), Speciale di 483 chilometri, oltre a quasi 400 di trasferimenti. Ma non corriamo, c’è ancora un sacco di gente intrappolata nell’Empty Quarter!

© Immagini © Immagini Prodrive, Honda Monster, ASO Media, Red Bull Content Pool, DPPI, RallyZone, Ford, ItalTrans Media, Astara

Dakar Arabia Saudita 2024 Classifica Generale dopo la 5° Tappa

MOTO

1. 009 - R. BRABEC (USA). HONDA | CRF 450 RALLY. 27h11m21s. +00:00:00

2. 046 - R. BRANCH (BWA). HERO | 450 RALLY. 27h12m12s. +00:00:51

3. 011 - J. CORNEJO FLORIMO (CHL). HONDA | CRF 450 RALLY. 27h19m35s. +00:08:14

4. 042 - A. VAN BEVEREN (FRA). HONDA | CRF 450 RALLY. 27h20m42s. +00:09:21

5. 002 - T. PRICE (AUS). KTM | 450 RALLY FACTORY. 27h38m21s. +00:27:00

6. 047 - K. BENAVIDES (ARG). KTM | 450 RALLY FACTORY. 27h39m54s. +00:28:33

7. 005 - D. SANDERS (AUS). GASGAS | 450 RALLY FACTORY. 27h47m11s. +00:35:50

8. 001 - L. BENAVIDES (ARG). HUSQVARNA | 450 RALLY FACTORY. 27h58m47s. +00:47:26

9. 142 - S. SVITKO (SVK). KTM | 450 RALLY REPLICA. 28h19m03s. +01:07:42

10. 076 - J. LEPAN (FRA). KTM | 450 RALLY REPLICA. 28h43m03s. +01:31:42

15. 017 - P. LUCCI (ITA). KTM | 450 RALLY REPLICA. 29h12m27s. +02:01:06

38. 112 - G. MEONI (ITA). KTM | 450 RALLY REPLICA. 35h41m18s. +08:29:57

AUTO

1. 204 - C. SAINZ (ESP). AUDI | RS Q E-TRON E2. 24h59m32s. +00:00:00

2. 207 - M. EKSTRÖM (SWE). AUDI | RS Q E-TRON E2. 25h19m53s. +00:20:21

3. 203 - S. LOEB (FRA). PRODRIVE | HUNTER. 25h29m03s. +00:29:31

4. 206 - L. MORAES (BRA). TOYOTA | GR DKR HILUX. 26h03m32s. +01:04:00

5. 221 - G. DE MEVIUS (BEL). TOYOTA | HILUX OVERDRIVE. 26h09m19s. +01:09:47

6. 209 - G. DE VILLIERS (ZAF). TOYOTA | GR DKR HILUX. 26h24m48s. +01:25:16

7. 208 - M. PROKOP (CZE). FORD | RAPTOR. 26h34m36s. +01:35:04

8. 212 - M. SERRADORI (FRA). CENTURY | CR6-T. 26h51m52s. +01:52:20

9. 243 - G. BOTTERILL (ZAF). TOYOTA | GR DKR HILUX. 26h54m13s. +01:54:41

10. 211 - G. CHICHERIT (FRA). TOYOTA | HILUX OVERDRIVE. 26h58m06s. +01:58:34

17. 238 - L. SANZ (ESP). ASTARA | CR6-T. 27h55m37s. +02:56:05

18. 227 - E. AMOS (ITA). TOYOTA | HILUX OVERDRIVE. 28h35m38s. +03:36:06

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