Dakar 24. D3. L’exploit di Kevin Benavides (KTM) e la prima di Lucas Moraes (Toyota) [GALLERY]

Piero Batini
  • di Piero Batini
Vince il Campione in carica delle Moto e, per la prima volta, il brasiliano rivelazione dell’edizione 2023. Pioggia di penalità per eccesso di velocità, classifica Moto riscritta. L’incidente di Falcon e il ritiro di Giraldi
  • Piero Batini
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8 gennaio 2024

Al Salamiya, Arabia Saudita, 8 Gennaio 2024. E arriva anche la Marathon, solo il terzo giorno di gara e arriva la doppia tappa senza assistenze tra le due frazioni. Tra l’altro una Marathon speciale, i concorrenti raggiungono il bivacco off-limits di Al Salamiya e hanno appena due ore per sistemare i mezzi e le cose, montare la tenda, mangiare e riposare. Dopo due giorni di piste micidiali è la prova provata che questa edizione è e sarà molto selettiva.

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Intanto, però, c’è apprensione per le sorti del Pilota #135 Carles Falcon. Lo spagnolo è caduto al KM 448 della seconda Speciale ed è stato tenuto in vita solo grazie alla tempestività dei soccorsi attivati da un altro concorrente sopraggiunto alle sue spalle. Falcon è stato trasportato all’ospedale di Al Duwadimi e, secondo i colleghi di Marca, è tenuto in coma farmacologico per la riduzione dell’edema cerebrale provocato dalla caduta. Pare anche che il Pilota abbia riportato la frattura della C2 che deve essere operata d’urgenza. Il compagno di Falcon nel Team TwinTrail, Isaac Feliu, aveva avuto un analogo, grave incidente durante la scorsa Dakar, aveva recuperato e i due avevano deciso di riprovarci.

Diversamente e molto meno drammaticamente, ci dispiace che la seconda tappa abbia portato il ritiro del primo italiano. Iader Giraldi è caduto nel corso della Speciale e ha riportato, per fortuna, solo una bella serie di forti contusioni. Iader sta bene, è al bivacco in attesa di rientrare, ma evidentemente la “botta” deve aver attivato i suoi allarmi e consigliato di finirla lì.

Al Salamya, più o meno un punto in mezzo al nulla dell’immenso Deserto Saudita. Un piccolo bivacco ridotto al termine della Speciale del giorno, bei 438 chilometri di prova speciale ai quali si aggiungono i quasi 300 di trasferimenti. Tappa agitata. Con piccoli colpi di scena e esito della gara delle Moto da riscrivere dopo il traguardo. Gran bella varietà di fondi, dal duro al sabbioso, niente dune.

Le Moto. A dividersi i Bonus, e quindi ad aprire la pista, sono Ignacio Cornejo, il vincitore della Tappa precedente, e Pablo Quintanilla. Alle spalle del due cileni Honda Monster restano attivi, ma senza la possibilità di agganciare i battistrada, Branch, Hero, partito da una posizione favorevole, Brabec, Van Beveren e Howes, Honda, Barreda, Hero. Al KM 11 si ferma Sam Sunderland, problema alla sua GasGas. Fermo per più di 3 ore in attesa di una lattina di olio, alla fine si arrende. Non sarà la 46 edizione a offrire la terza vittoria al britannico.

Mason Klein, che ha cambiato il motore alla sua Kove e che passa con il miglior tempo ai primi CP, incontra altri problemi a partire dal KM 270. Procede lentamente e la sua corsa si appende a un filo. Deve raggiungere il bivacco Marathon e risolvere il problema, pena l’esclusione. Al KM 360 cade il tedesco Sebastian Buhler. Lo soccorrono Toby Price e Skyler Howes, poi il Pilota Hero è elitrasportato all’ospedale per i controlli. All’arrivo i cronometri registrano, nell’ordine, Pablo Quintanilla, Joan Barreda e Kevin Benavides.

Poi arrivano i “verbali”. Eccesso di velocità per “Quintafondo” e Barreda, ma anche per Brabec, Cox e Branch. La classifica va riscritta. Vince Kevin Benavides, KTM, davanti a Ricky Brabec e Adrien Van Beveren, Honda. Nella generale Ross Branch conserva la leadership, 3 minuti su Ignacio Cornejo e 5 su Ricky Brabec, Honda per entrambi. Sotto al podio, tra problemi e penalità, la classifica si allunga fino alla mezz’ora del decimo. Tutti al traguardo, a parte Giraldi, gli italiani.

Nuovo leader nella Gara delle Auto. È il Saudita Yazeed Al Rajhi, Pilota veloce ma in carriera non propriamente una garanzia di affidabilità. La notizia del giorno è, tuttavia, la vittoria di Lucas Moraes, che corre con una Toyota Overdrive “navigato” dallo spagnolo Armand Monleon. Il brasiliano, idolo del Sertoes e clamorosamente salito alla ribalta con il terzo posto assoluto nella scorsa edizione della Dakar, aggiunge al suo curriculum anche la prima vittoria di Speciale, ottenuta ai danni, rispettivamente, degli Equipaggi Ekstrom-Bergkvist, Audi, e Al Rajhi-Gottschalk, Toyota.

Nella Generale Al Rajhi passa a condurre davanti alle due Audi di Carlos Sainz, 30 secondi di ritardo, e Ekstrom, 8 minuti. Moraes e Al Attiyah, 4° e 5°, restano in gioco a dieci minuti dalla testa della corsa, e crolla invece Sebastien Loeb, terzo alla fine della seconda Tappa e scivolato fono alla nona con oltre 2° minuti di ritardo. La ragione di quei venti minuti di ritardo è in tre forature, l’ultima delle quali, finite la ruota di scorta, ha richiesto la riparazione “classica”: trapano, “verme” di caucciù, mastice e… moccoli. Piuttosto, anche in questa edizione il problema delle forature assurge a protagonista della selezione. Francamente non vediamo la ragione perché non si sia pensato al problema, lasciando che ogni tappa possa rendere aleatorio l’impegno, e non si sia invece optato per un percorso meno “crudele”. In linea generale, confermata la competitività di Toyota e di Audi, e confermata la… delicatezza delle Prodrive.

Alla ripresa della Marathon, la carovana della 46ma Dakar si sposta ancora verso Sud, destinazione Hal-Hofuf, trecento di trasferimenti e altrettanti chilometri di prova speciale.

© Immagini © Immagini Prodrive, Honda Monster, ASO Media, Red Bull Content Pool, DPPI, RallyZone, Ford, ItalTrans Media, Astara

Dakar Arabia Saudita 2024 Classifica Generale dopo la 3° Tappa

MOTO

1. 046 - R. BRANCH (BWA). HERO | 450 RALLY. 14h32m51s

2. 011 - J. CORNEJO FLORIMO (CHL). HONDA | CRF 450 RALLY. 14h36m02s

3. 009 - R. BRABEC (USA). HONDA | CRF 450 RALLY. 14h37m59s

4. 007 - P. QUINTANILLA (CHL). HONDA | CRF 450 RALLY. 14h49m07s

5. 042 - A. VAN BEVEREN (FRA). HONDA | CRF 450 RALLY. 14h53m07s

6. 047 - K. BENAVIDES (ARG). KTM | 450 RALLY FACTORY. 14h53m23s

7. 002 - T. PRICE (AUS). KTM | 450 RALLY FACTORY. 14h55m48s

8. 005 - D. SANDERS (AUS). GASGAS | 450 RALLY FACTORY. 14h57m04s

9. 001 - L. BENAVIDES (ARG). HUSQVARNA | 450 RALLY FACTORY. 14h59m51s

10. 023 - M. MICHEK (CZE). KTM | 450 RALLY REPLICA. 15h00m03s

AUTO

1. 201 - Y. AL RAJHI (SAU). TOYOTA | HILUX OVERDRIVE. 13h07m29s.

2. 204 - C. SAINZ (ESP). AUDI | RS Q E-TRON E2. 13h07m58s.

3. 207 - M. EKSTRÖM (SWE). AUDI | RS Q E-TRON E2. 13h15m55s.

4. 206 - L. MORAES (BRA). TOYOTA | GR DKR HILUX. 13h16m46s.

5. 200 - N. AL-ATTIYAH (QAT). PRODRIVE | HUNTER. 13h18m18s.

6. 202 - S. PETERHANSEL (FRA). AUDI | RS Q E-TRON E2. 13h25m34s.

7. 212 - M. SERRADORI (FRA). CENTURY | CR6-T. 13h26m01s.

8. 231 - R. DUMAS (FRA). TOYOTA | HILUX. 13h27m27s.

9. 203 - S. LOEB (FRA). PRODRIVE | HUNTER. 13h32m27s.

10. 214 - V. ZALA (LTU). MINI | JOHN COOPER WORKS RALLY PLUS. 13h33m41s