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Oggi, sabato 25 luglio 2026, il Misano World Circuit "Marco Simoncelli" si trasforma nel palcoscenico a due ruote più suggestivo d'Europa per il sabato di gare del Dunlop CIV, che culminerà questa sera con l'attesissima ed epica "Racing Night" in notturna. Dopo due giorni di qualifiche tiratissime che hanno eletto le griglie di partenza ufficiali, i semafori si preparano a spegnersi sotto il cielo stellato della Riviera Romagnola per le due classi regine, Superbike e Supersport.
Nel frattempo, le sessioni definitive di Q2 del sabato mattina hanno già incoronato i "re della velocità" delle altre categorie: lo spagnolo Vicente Perez Selfa ha letteralmente dominato la Moto3 con un 1'41.360; Filippo Bianchi si è confermato leader indiscusso della Sportbike firmando la pole in 1'41.123, mentre nella Moto4 lo svizzero Davide Dotta ha guidato una strepitosa tripletta del team Buccimoto Factory stampando un eccezionale 1'46.803.
Migliaia di appassionati sono pronti a invadere le tribune e il paddock per vivere un'esperienza unica, dove il fascino dei fari accesi, le visiere trasparenti e la gestione delle gomme con le temperature fresche della sera promettono di regalare lo spettacolo motociclistico più emozionante e imprevedibile dell'anno.
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La prima gara del weekend di Misano ha regalato un arrivo in volata. A trionfare è stato Stefano Salvetti (Buccimoto Factory), bravo a sfruttare l'ultima scia per battere il compagno di squadra e poleman Davide Dotta per un distacco di 87 millesimi di secondo. Lo svizzero si consola parzialmente con il giro più veloce della corsa, un fulmineo 1'47.413 siglato proprio all'ultimo passaggio.
Il podio è completato dallo strepitoso terzo posto del colombiano Bryan Gutierrez (Lucky Racing), rimasto agganciato al treno di testa fino alla bandiera a scacchi e giunto a soli 0.220 secondi dal vincitore. Più staccato il terzo alfiere di Buccimoto, Lorenzo Fino, che chiude quarto a 0.797 secondi coronando comunque una prestazione di squadra sensazionale. Il gruppo degli inseguitori, giunto sul traguardo con un ritardo di oltre 11 secondi, è stato regolato dalla polacca Julia Jantarska (SM Corse), eccellente quinta davanti a Bartolomeo Roberto e al leader del campionato Luca Rizzi (We Race PosCorse), settimo e autore di una solida gara in difesa. Unico ritiro di giornata per Matteo Mancini (L30 Racing), fermato dalla bandiera nera con disco arancio per problemi tecnici alla sua moto dopo tre giri.
Nella classe Sportbike, la legge del leader del campionato non ha ammesso repliche. Filippo Bianchi (Team MMP Velocità) ha firmato un weekend finora perfetto a Misano, trasformando la pole position in una splendida e incontrastata vittoria in sella alla sua Aprilia. Il pilota ha imposto il ritmo, tagliando il traguardo in solitaria con il tempo complessivo di 20'45.743 e stampando anche il giro più veloce della corsa in 1'42.671 al nono passaggio. Alle sue spalle si è arreso con onore Emiliano Ercolani (Gradaracorse, Aprilia), secondo a 2.022 secondi di distacco dopo aver tentato generosamente di tenere il passo del fuggitivo.
La lotta per il gradino più basso del podio ha regalato scintille fino all'ultimo metro, risolvendosi in un'infuocata volata a tre: ad artigliare la terza piazza è stato Federico Iacoi (Black Flag Motorsport, Kawasaki), capace di precedere per appena 91 millesimi la moto gemella di Giacomo Zannoni (KRS Prodina), quarto, e l'Aprilia di Mattia Martella (Team MMP Velocità), quinto. Gara ad altissimo tasso di drammaticità e ricca di cadute, che ha visto finire anzitempo sulla sabbia Oscar Nunez Roldan e Tommaso Occhi (scivolati entrambi alla curva 4 nel primo giro), oltre a Matteo Fabbri e Ivan Spada caduti alla curva 14. Da segnalare infine la squalifica post-gara di Valentin Arnaud per irregolarità tecnica sulla sua moto e la penalità di 3 secondi inflitta a Loris Pedrotti per un'infrazione nel Long Lap Penalty, che lo ha fatto retrocedere in 13ª posizione.
Vicente Perez Selfa (GP Project 2 Wheels) ha messo in scena una gara solitaria. Il pilota spagnolo, in sella alla sua 2WheelsPoliTO, ha tagliato il traguardo con il tempo complessivo di 20'34.947, infliggendo un distacco di quasi diciassette secondi (16.994 secondi) al primo degli inseguitori. Perez Selfa ha siglato il giro più veloce in 1'42.023 al settimo passaggio.
Se la lotta per la vittoria non è mai esistita, quella per le restanti posizioni del podio ha letteralmente infiammato il pubblico di Misano (asfalto a 49°C). A spuntarla al termine di un duello rusticano all'ultimo millesimo è stato Valentino Sponga (We Race PosCorse, BeOn), secondo sul traguardo. Sponga è riuscito a difendersi per soli 423 millesimi dagli assalti della Honda di un arrembante Luca Da Dalt (MR Racing Team), terzo, che a sua volta ha beffato per un soffio (221 millesimi) la BeOn di Enrico Dal Bosco (SM Corse - Gea Motorsport), rimasto ai piedi del podio in quarta posizione. Più staccati Matteo Masili (quinto su Honda) e Tommaso Ubaldini (sesto). Da segnalare il precoce ritiro di uno dei grandi protagonisti attesi, Mirko Gennai (Polimi Motorcycle Factory), fermato da un problema tecnico alla curva 8 dopo appena quattro giri disputati.
Gare delle classi Supersport e Superbike in notturna, stasera!