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Imola - Il terzo round del Dunlop CIV 2026 è pronto per l'ultimo giorno di gare all'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, poi la serie tricolore tornerà in pista a fine luglio nella suggestiva cornice della Racing Night a Misano.
All'interno di questo articolo potete leggere gli aggiornamenti in tempo reale di Gara 2, con un distinto paragrafo per ogni categoria. Ricordiamoci che la SS disputa oggi due gare, dato che alle 10.35 è prevista la Superpole Race.
Un breve accenno ai risultati di Gara 1 di ieri, rimandandovi al nostro articolo dedicato in caso vogliate ulteriori approfondimenti.
Cavalieri è tornato a vincere in SBK, avendo la meglio su Giannini e Pirro. Il dieci volte campione italiano ci ha poi confessato di essersi strappato i tendini del braccio sinistro nella rovinosa scivolata di giovedì. Delbianco è uscito di scena al terzo giro, commettendo il primo vero errore della propria stagione. La SS ha visto trionfare Mantovani, mentre la lotta per il secondo posto ha premiato Dalla Porta ai danni di Patacca. Bianchi ha trionfato in Sportbike, davanti a Di Sora e Calatayud, invece il suo compagno di squadra Coppola è scivolato al primo giro.
Quanto ai prototipi: Savino ha ottenuto il primo successo dell'anno in Moto4, precedendo Fino e Vianello. In Moto3 si è imposto Perez, con Cubeles e Sponga a completare la top 3.
Mantovani si impone con margine su Dalla Porta e Patacca. Podio invariato rispetto a ieri. Quarto Zannoni che perde la leadership del campionato, ottavo Antonelli. Gara 2 alle ore 15.35
Ancora Mantovani! Il pilota della Scuderia d'Ettorre bissa il successo ottenuto ieri in Gara 1 e si conferma in splendida forma. Il numero 54 si è portato in testa alla corsa al terzo giro, conducendo la gara fino alla bandiera a scacchi e vincendo con quasi quattro secondi di vantaggio sui propri inseguitori. Grazie a questo primo posto, e al punto addizionale conquistato siglando il giro veloce di 1'51.731, è il nuovo leader della classifica piloti ai danni di Kevin Zannoni, ancora quarto proprio come ieri.
Seconda posizione per Dalla Porta, che subito il soprasso di Mantovani è rimasto stabilmente alle sue spalle, arrivando al traguardo con un secondo di vantaggio su Patacca terzo. Si ripete dunque il podio di Gara 1.
Il pilota del Bike e Motor Racing Team, terzo per tutti i dieci giri, è riuscito a difendersi dall rimonta di Zannoni, che si è tenuto alle proprie spalle di mezzo secondo. L'alfiere del Broncos Racing scattava dalla pole position ma dopo qualche difficoltà nelle fasi iniziali è precipitato al sesto posto durante il primo giro, superando Fusco prima e Valtulini poi, concludendo ai piedi del podio. Quinto è Valtulini, distante un secondo, a precedere la coppia Fuligni-Tucci.
Solo ottavo Antonelli, nonostante partisse dalla seconda casella in griglia di partenza. Il numero 23 ha perso molte posizioni al via, finendo ottavo, cioè la sua posizione finale. A completare la top 10 il già citato Fusco e poi Miceli.
La classifica di campionato vede quindi, come detto, Mantovani in testa, inseguito da Zannoni a una lunghezza e da Dalla Porta a sei.
Perez rimonta dall'ultima posizione e vince, seguito da Sponga e Da Dalt. Problemi tecnici per Cubeles, ultimo
Ha trionfato di nuovo lo spagnolo Perez, con un vantaggio finale di cinque secondi e sette decimi su Sponga e il giro veloce della gara in 1'56.731. Il numero 21 aveva conquistato la pole position, ma dopo aver accusato un problema tecnico alla frizione è stato costretto a scattare dalla pit lane, ritrovandosi in decima e ultima posizione. A quel punto è cominciata la sua rimonta: nel corso del quinto passaggio si è portato in testa, proprio ai danni di Sponga, rimanendovi fino alla fine della gara.
Terzo posto per Da Dalt, che ha superato Dal Bosco nel nono giro. Dal Bosco è stato poi sorpassato anche da Masili, terminando quinto. Seguono Ubaldini, Raymond JR, Baldi e Cubeles, frenato da problemi tecnici. Ritirato Gennai.
La classifica del campionato vede Perez davanti a tutti, con 19 punti di vantaggio su Sponga e 28 su Da Dalt.
Doppietta di Savino, che vince anche Gara 2. Lo seguono i suoi compagni di squadra Dotta e Fino. Quarto il leader di classifica Rizzi, scivolati - tra gli altri -Tamburini, Salvetti e Ferrucci
Tripletta Buccimoto Factory: Savino vince davanti a Dotta e Fino. I primi due hanno staccato gli avversari e lottato per il primo posto sino all'ultimo istante, quando Savino è riuscito a sopravanzare il proprio avversario alla Variante Bassa nel corso dell'ultimo giro. Il numero 31 ha adotatto la strategia di restare secondo negli ultimi passaggi, per studiare le traiettorie di Dotta e preparare al meglio il sorpasso finale.
Terzo posto per Fino, che ha avuto la meglio sul leader di classifica Rizzi. Insieme a loro, nella lotta per la terza piazza, c'erano anche Tamburini e Salvetti, ma i due sono scivolati a tre giri dalla fine alla Variante Bassa perchè Tamburini, dopo aver superato il proprio rivale, è caduto in uscita di curva e Salvetti non ha potuto evitare la sua moto.
Vianello ha tagliato il traguardo in quinta posizione, precedendo Paglioni per una manciata di millesimi. Più distante la coppia Roberto-Ciampalini. A chiudere la top 10 Gutierrez e Benvenuti.
Gli altri ritirati: Mancini, Mastrosimone, Borioni, Lupo Junior e Ferrucci.
Come cambia la classifica piloti: il vantaggio di Rizzi si riduce a 11 punti da Salvetti. Terzo Savino, a meno tredici.
Top 3: Bianchi, Di Sora, Ercolani. Coppola ha subito un infortunio dopo la scivolata di ieri e non ha preso parte alla gara, subendo una prima operazione
Gara 2 è ripartita con circa 40 minuti di ritardo rispetto alla programmazione iniziale ed è stata accorciata a 10 giri. Una bandiera rossa è stata esposta durante la prima partenza, al primo giro, perchè Emanuele Cazzaniga è scivolato alla Variante del Tamburello nel primo giro e la moto numero 4 ha preso fuoco. Cazzaniga è un poco acciaccato ma non dovrebbe aver subito infortuni gravi. Comunque, non ha preso parte alla seconda gara.
Alla ripartenza, un altro incidente in avvio: Spada, tentando di sorpassare Bianchi per ottenere la leadership della gara, è scivolato alla prima variante. Poco dietro, è caduto anche Zanca e Conte non ha potuto evitare la sua moto, finendo anch'egli in ghiaia.
Quanto ai risultati: Bianchi è rimasto in testa per tutte e dieci le tornate, vincendo con margine su Di Sora e Ercolani, aggiudicandosi anche il giro veloce di 1'57.646. Ai piedi del podio Rocca, a precedere il terzetto racchiuso in circa un secondo Virone-Mattei-Coppa. Ottava posizione finale per Iacoi, seguito da Agazzi e Zannoni.
Non ha preso parte alla gara Coppola, che dopo l'high-side di ieri ha riportato la lesione del tendine estensore e la frattura della falange apicale della mano destra.
Gli altri ritirati: Pedrotti, Grassia, Nunez Roldan, Aguilar, Treccani, Catalayud (mentre era in lotta per il podio), Arnaud, Romano.
In campionato, Bianchi allunga a 53 punti sul comagno di suqadra Coppola. Li insegue Di Sora, staccato di 58 punti dalla leadership.
Due su due per Cavalieri che festeggia al meglio il compleanno e si difende dall'assalto finale di Delbianco, secondo. Terzo posto grandioso per Bernardi. Settimo Pirro, decimo Rinaldi. Giannini e Ottaviani fuori dai giochi
Nel giorno del proprio compleanno, Cavalieri è riuscito a vincere anche Gara 2 della SBK qui a Imola, completando una gioiosa doppeitta in un giorno per lui speciale. Il pilota del Broncos Racing ha tenuto a bada un arrembante Delbianco, secondo, che nelle ultime battute ha pericolosamente ridotto il proprio ritardo a meno di un secondo, senza però potersi avvicinare abbastanza per tentare il sorpasso ma conquistando il punto addizionale per il giro veloce della gara (1'49.310). Ottimo il terzo posto di Bernardi: un podio che sa di rivalsa. Il numero 91 è tornato a gareggiare nel CIV questo fine settimana, dopo che nei test pre stagionali di Misano era stato protagonista di un rovinoso incidente.
Grande assente è Giannini, che è uscito di scena mentre occupava la terza piazza, al nono giro, lasciandola al già citato Bernardi che aveva un vantaggio rassicurante nei confronti di Krummenacher, quarto al traguardo. Top 5 per Pusceddu, seguito a un secondo di distanza dalla coppia Russo-Pirro. Il dieci volte campione italiano risente ancora probabilmente dei postumi della brutta caduta di giovedì.
Ottavo Vitali, davanti a Rovelli e Rinaldi, il quale ha perso progressivamente terreno con il passare dei giri, proprio come accaduto ieri. Il numero 21 è rimasto in sesta posizione fino al quinto giro, per poi cominciare a perdere terreno. Ancora problemi alla Ducati V4?
Mancante all'appello anche Ottaviani, quarto ieri e ritiratosi oggi nel corso del primo giro a causa di problemi tecnici.
Gli altri ritirati: Ciprietti, Usai, Pacitto e Spinelli.
In campionato: Delbianco aumenta il proprio vantaggio su Pirro a 25 punti, mentre grazie alla doppietta Cavalieri si porta a meno 30.
Tripletta di Mantovani che lascia Imola con 78 punti in più ed è il nuovo leader della SS. Ancora a podio Dalla Porta e Patacca. Scivola Zannoni, così come Antonelli
Mantovani fa en plein. In altre parole, tripletta. E' il pilota della Scuderia d'Ettorre il vincitore di Gara 1, Superpole Race e Gara 2 della SS, lasciando il round disputato in riva al Santerno con un bottino di ben 78 punti: 25 per le tre vittorie, più 3 per il giro veloce che ha fatto segnare in ognuna delle tre manches.
Scattato dalla pole position, il numero 54 non ha avuto un avvio semplice perchè la sua Ducati si è impennata più volte, relegandolo alla quinta posizione. Al comando delle operazioni si è portato Dalla Porta su Yamaha, seguito dalle altre di Patacca, Fusco e Valtulini. Il quintetto è rimasto compatto fino al quarto giro, ma il plotone di Iwata ha presto dovuto arrendersi allo strapotere di Mantovani. Portatosi in prima posizione nel corso del sesto giro, ha presto inscenato un ritmo insostenibile per tutti, con un passo gara tra l'1'53 basso e l'1'52 alto, che gli ha permesso di trionfare con oltre due secondi e quattro di vantaggio.
Alle sue spalle, la battaglia si è consumata tra Patacca, Dalla Porta e Valtulini, dato che Fusco ha perso terreno e Zannoni è caduto alla Variante Gresini mentre era in lotta con gli avversari di cui sopra. Negli ultimi passaggi, il numero 48 è poi riuscito ad avere la meglio sul numero 88, con Valtulini quarto e il rimontante D'Onofrio quinto.
Hanno completato la top 10 Fuligni, in difficoltà rispetto al weekend del Mugello, Van Straalen, il già citato Fusco, Tiezzi e Sciarretta. Non ha concluso la gara nemmeno Antonelli, che nonostante la propria esperienza internazionale non aveva mai gareggiato tra i cordoli dell'Enzo e Dino Ferrari prima di questo fine settimana. Il pilota dell'Altogo Racing Team è scivolato al settimo giro, mentre era proprio settimo.
Gli altri ritirati: Miceli, Mastroluca e Tucci, che fino al momento della caduta aveva siglato per ben due volte consecutive il miglior giro della gara e stava velocizzando il proprio ritmo.
In campionato: Mantovani si porta in testa alla classifica, con 12 punti di vantaggio su Dalla Porta e 25 su Fuligni. Scivola al quarto posto Zannoni, a meno 27.