MotoGP

MotoGP, test in Qatar - Day 1: dominio Suzuki. Bene Aprilia, in difficoltà Ducati

- La prima giornata di test si chiude con Rins davanti a Mir. Terzo e molto costante Vinales, in grande forma. Marc Marquez salva ancora una volta la Honda, la DesmosediciGP fatica con le Michelin 2020
MotoGP, test in Qatar - Day 1: dominio Suzuki. Bene Aprilia, in difficoltà Ducati

Alex Rins e Joan Mir, staccati di 2 millesimi, regalano alla Suzuki una doppietta significativa. Terzo Maverick Vinales, quarto Danilo Petrucci, quinto Franco Morbidelli, settimo Valentino Rossi, nono Pecco Bagnaia, 11esimo Andrea Dovizioso, scivolato nel finale senza conseguenze. Marc Marquez più in forma, sempre positiva l’Aprilia RS-GP 2020.

Il primo dei tre giorni di test in Qatar - dove domenica 8 marzo inizierà il mondiale - è stato piuttosto intenso: i piloti hanno sfruttato la sessione totalizzando tra i 40 e i 60 giri. Alex Rins è stato tra quelli che ha guidato di meno (è entrato in pista alle 17 locali, facendo 47 passaggi), ma è stato tra i più efficaci, al di là del miglior crono finale, comunque significativo. Rins ha girato con buona costanza, per poi conquistare proprio nel suo giro finale il primo tempo, di soli 2 millesimi più veloce del compagno di squadra, costantemente nelle prime posizioni.

In pratica, sta accadendo quanto previsto dal team manager Davide Brivio: “Speriamo che la rivalità sportiva tra i due piloti ci renda più competitivi”. E’ quello che sta succedendo: in passato, Rins non era mai stato fenomenale nel giro secco, ma le prestazioni di Mir lo stanno spingendo anche con le gomme nuove. Davvero una bella squadra quella Suzuki: può essere grande protagonista.

Conferma Vinales

Anche Maverick Vinales è stato più a lungo dei rivali al box, ma quando è entrato in pista ci ha messo un paio di giri per portarsi nelle prime posizioni, per poi chiudere con il terzo tempo di giornata. Vinales ha un gran passo, sembra in forma strepitosa: tutto gli riesce relativamente facile. In questo momento, è sicuramente lui il punto di riferimento della Yamaha, che ha ancora una volta tutti i suoi piloti nei primi dieci.

Maverick Vinales, Monster Energy Yamaha MotoGP
Maverick Vinales, Monster Energy Yamaha MotoGP

 

Franco Morbidelli è quinto, Valentino Rossi settimo e Fabio Quartararo ottavo. Morbidelli ha provato anche qui il forcellone in carbonio (che gli altri piloti Yamaha non dovrebbero aver utilizzato) e oggi è sembrato più a suo agio del compagno di squadra, che con la M1 2020 fa un po’ più fatica a trovare il ritmo. Rossi ha continuato nella messa a punto, facendo di tanto in tanto qualche giro veloce, chiudendo a 0”414 dalla pole virtuale: Valentino sta facendo un buon lavoro, le prestazioni sono interessanti.

Ducati ancora in difficoltà

Il pilota più veloce con la DesmosediciGP è Danilo Petrucci quarto, autore di un buon crono, ma continua a preoccupare l’adattamento alle gomme Michelin 2020. Andrea Dovizioso ha continuato a cercare la messa a punto che faccia lavorare al meglio gli pneumatici, ma al momento non è ancora stata trovata la soluzione ottimale. Il Dovi è anche caduto alla curva 8 e anche Jack Miller, 13esimo, è scivolato, fortunatamente senza conseguenze.

Danilo Petrucci, Ducati Team
Danilo Petrucci, Ducati Team

 

Pecco Bagnaia è stato a lungo nelle retrovie, prima di risalire con un buon giro in nona posizione, ma considerando quanto questa pista è favorevole alla Ducati (che mantiene il primato in rettilineo, come conferma la classifica della velocità massima), i risultati sono al momento al di sotto delle aspettative.

Honda: solo Marquez (Marc)

Marc Marquez sta meglio fisicamente (42 giri per lui), mentre la Honda continua a mostrare limiti preoccupanti: il campione del mondo in carica ha chiuso sesto a 0”361, ma tutti gli altri sono lontanissimi.

Takaaki Nakagami è 15esimo, Cal Crutchlow 19esimo, Alex Marquez (caduto senza conseguenze e influenzato) 21esimo. Insomma, siamo alle solite: senza Marquez (Marc), la RC213V non va.

Bene Aprilia

Continua invece a ben impressionare l’Aprilia, decima con Aleix Espargaro. Ma finché è rimasto in pista, Aleix era costantemente nelle prime 3/5 posizioni, a conferma di una RS-GP 2020 nata davvero bene.

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini
Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team Gresini

 

E’ vero che Espargaro è spesso velocissimo nel giro secco, ma dietro ai suoi riscontri cronometrici sembra esserci tanta sostanza. Speriamo bene. Si torna in pista domani dalle 11 alle 18 italiane.

Qatar Test - La classifica del Day 1

Pos   Rider Team Fastest lap Lead. Gap Prev. Gap Laps Last lap
1   RINS, Alex Team SUZUKI ECSTAR 1:54.462     47 / 47  
2   MIR, Joan Team SUZUKI ECSTAR 1:54.464 0.002 0.002 51 / 54  
3   VIÑALES, Maverick Monster Energy Yamaha MotoGP 1:54.494 0.032 0.030 31 / 50  
4   PETRUCCI, Danilo Ducati Team 1:54.634 0.172 0.140 41 / 41  
5   MORBIDELLI, Franco Petronas Yamaha SRT 1:54.700 0.238 0.066 49 / 57  
6   MARQUEZ, Marc Repsol Honda Team 1:54.823 0.361 0.123 28 / 42  
7   ROSSI, Valentino Monster Energy Yamaha MotoGP 1:54.876 0.414 0.053 50 / 51  
8   QUARTARARO, Fabio Petronas Yamaha SRT 1:55.074 0.612 0.198 43 / 56  
9   BAGNAIA, Francesco Pramac Racing 1:55.204 0.742 0.130 50 / 56  
10   ESPARGARO, Aleix Aprilia Racing Team Gresini 1:55.268 0.806 0.064 21 / 41  
11   DOVIZIOSO, Andrea Ducati Team 1:55.308 0.846 0.040 32 / 43  
12   ZARCO, Johann Reale Avintia Racing 1:55.360 0.898 0.052 55 / 63  
13   MILLER, Jack Pramac Racing 1:55.430 0.968 0.070 27 / 51  
14   ESPARGARO, Pol Red Bull KTM Factory Racing 1:55.449 0.987 0.019 26 / 43  
15   NAKAGAMI, Takaaki LCR Honda IDEMITSU 1:55.627 1.165 0.178 30 / 41  
16   BINDER, Brad Red Bull KTM Factory Racing 1:55.644 1.182 0.017 50 / 53  
17   RABAT, Tito Reale Avintia Racing 1:55.707 1.245 0.063 51 / 60  
18   OLIVEIRA, Miguel Red Bull KTM Tech 3 1:55.737 1.275 0.030 42 / 42  
19   CRUTCHLOW, Cal LCR Honda CASTROL 1:55.757 1.295 0.020 31 / 50  
20   LECUONA, Iker Red Bull KTM Tech 3 1:56.135 1.673 0.378 27 / 47  
21   MARQUEZ, Alex Repsol Honda Team 1:56.552 2.090 0.417 45 / 57  
22   SMITH, Bradley Aprilia Racing Team Gresini 1:57.027 2.565 0.475 43 / 54
  • Desmale

    Opinione personale: è presto per dare un giudizio dato che bisogna conoscere con che carichi di carburante, assetti, prove, ecc...hanno lavorato. Rigurado le velocità rilevate: non è detto che Ducati sia quella più veloce, dipende da dove è posizionato il rivelatore, impianto frenante (non è detto che frenino tutti allo stesso punto) ed è possibile che qualcuno abbassi il gas.
    Ducati/Honda mi pare che abbiano lavorato parecchio per la gara e capire come lavorano i pneumetici anche perchè la prossima gara a Losail sembra sarà alle 18 e non alle 20 (con temperature più calde). Yamaha e Suzuki mi pare che il vantaggio ora lo hanno per la facilità nella messa a punto.
  • Andrea.Turconi, Rho (MI)

    Guardate qui:
    https://www.youtube.com/watch?v=RXQcX7xzdxY

    Poi basta però perchè se no sono stupido io a darvi retta.
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