MotoGP 2026. Test di Sepang. Fabio Di Giannantonio: “Mai stato così veloce a Sepang, ho cambiato approccio e non guardo gli altri”

MotoGP 2026. Test di Sepang. Fabio Di Giannantonio: “Mai stato così veloce a Sepang, ho cambiato approccio e non guardo gli altri”
Il romano ha chiuso con un bilancio positivo la seconda giornata di test, nonostante la pioggia abbia condizionato i piani. Diggia promuove il nuovo pacchetto aerodinamico e conferma un’ottima crescita: "Sono lucido e freddo nei commenti, mi sto divertendo. Radio? Mai provata"
4 febbraio 2026

Sepang - Al termine della seconda giornata, Fabio Di Giannantonio ha tracciato un bilancio del lavoro svolto, nonostante la pioggia abbia condizionato parte del programma nel pomeriggio.

In generale il bilancio è stato positivo: tra sviluppo aerodinamico, nuovi setup da valutare e un feeling in crescita, emerge fiducia e consapevolezza per il romano.

Di seguito le sue parole sul lavoro in pista, sulle sensazioni personali e sugli obiettivi per l’ultima giornata di test.

 

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Le parole di Diggia

Com’è andata la giornata? Cosa siete riusciti a fare e cosa invece non avete potuto provare a causa della pioggia?

“Al mattino abbiamo lavorato sull’aerodinamica. È stata una mattinata lunga perché, come sempre, serve molto tempo per andare avanti e indietro e capire bene le differenze tra una configurazione e l’altra. Non siamo ancora in un momento in cui possiamo dare un giudizio definitivo sull’aerodinamica, però i commenti al momento sono positivi. Serve lavorarci ancora un po’. Nel pomeriggio, invece, era molto importante provare un nuovo setup, piuttosto diverso da quello che ho usato in questi due giorni. Purtroppo ha piovuto e non è stato possibile. È un peccato, perché avevo un programma molto serrato per questi test. Domani dovrò essere super preciso, ma fa parte del gioco. Prendiamo gli aspetti positivi: il feeling è davvero molto buono, stiamo andando fortissimo. Credo di non aver mai fatto un 1:57.0 qui a Sepang, quindi al momento sta funzionando tutto bene e sono felice”

Come ti senti a livello di sensazioni?

“Il feeling è buono, come ieri. Quando il feeling è buono ti permette di lavorare con più serenità. Questa mattina ci siamo concentrati molto sull’aerodinamica e sulla carena, e i commenti sono stati positivi, anche se è difficilissimo dare una sentenza definitiva perché hai girato solo in una condizione e su una sola pista. Abbiamo bisogno di più tempo, ma per ora è stato tutto molto positivo. Anche il passo è buono, stiamo andando forte e mi sto divertendo”

Sta procedendo bene la preparazione invernale, la tua prima completa?

“A me piace tantissimo essere coinvolto nello sviluppo, in generale un po’ in tutto. Mi piace chiedere, provare, cercare sempre di migliorare, anche nei dettagli come casco e tuta. Ovviamente il lato tecnico è bellissimo, ma richiede tanta concentrazione e tanto tempo, perché devi continuamente passare dal cercare la performance al capire davvero la modifica che stai facendo. Per il momento però mi sta riuscendo bene: riesco a essere molto freddo e lucido nei commenti”

Qual è il programma per domani, l’ultima giornata di test?

“Penso che al mattino ci sarà il time attack, come per tutti, e ci sarà da divertirsi. Però il mio focus non è tanto sul time attack in sé, anche perché oggi pomeriggio non siamo riusciti a lavorare a causa della pioggia. Il programma di domani è molto stretto: ho un setup completamente nuovo da provare, un po’ un esperimento che vogliamo fare, e poi ci sono altri due o tre pezzi molto importanti su cui almeno iniziare a dare dei commenti"

Sarà prevista una simulazione gara o sprint?

“Era nel piano prima di questo pomeriggio, poi vedremo. In questo momento non è la nostra priorità, soprattutto se saremo stretti coi tempi. Se invece avremo tempo, è sempre bello fare tanti giri”

Pecco Bagnaia conferma il feeling: “Qualcuno sotto il ‘55? Non credo. Il time attack è la cosa più divertente che c’è”

Tra piloti vi siete scambiati informazioni sui dati e sui setup?

“Quest’anno ho voluto cambiare un po’ approccio, almeno in questi test. Non ho ancora guardato un giro di nessun altro, né controllato i setup o i commenti, perché voglio essere completamente libero nel dare i commenti più precisi possibili, basati solo sul mio feeling. Sto lavorando tanto con la squadra per essere il più preciso possibile. Poi magari, se capita di parlare tra piloti, due chiacchiere si fanno, ma per ora il focus è tutto su di me”

Hai già provato la radio o hai chiesto di provarla?

“Non l’ho mai provata, perché credo che non ci siano ancora tutte le certificazioni di sicurezza, almeno per quanto riguarda il mio casco. È un aspetto su cui il mio brand è molto attento e finché non ci saranno tutte le certificazioni richieste, penso che non la proverò”

 

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