Vida VxZ: la prima elettrica Hero nasce con l’aiuto di Zero

Vida VxZ: la prima elettrica Hero nasce con l’aiuto di Zero
La nuova moto elettrica indiana utilizza tecnologia Zero ed è pronta al debutto globale
4 febbraio 2026

Hero MotoCorp accelera sul fronte elettrico e lo fa con un alleato d’eccezione: Zero Motorcycles. La nuova Vida VxZ, prima vera moto elettrica del colosso indiano, è stata sviluppata in collaborazione con il marchio californiano e nelle ultime settimane ha mostrato la sua forma definitiva grazie ai documenti di omologazione.

Non si tratta solo di una partnership sulla carta. Le immagini confermano infatti l’utilizzo del motore Zero Z-Force 75-5, lo stesso montato sulla Zero FX: un’unità raffreddata ad aria, brushless, capace di erogare 34 kW e 106 Nm, con prestazioni che, sulla Zero, significano 137 km/h di velocità massima e oltre 110 km/h sostenuti. Numeri che, se confermati, porterebbero la VxZ in una fascia di utilizzo decisamente più ampia rispetto a molte elettriche "da città".

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Anche la batteria richiama chiaramente il mondo Zero, con la classica sigla “LI” sui fianchi, ma tutto lascia pensare a un pacco specifico, non preso in prestito da modelli esistenti. Il telaio è un tubolare in acciaio completamente nuovo, così come il forcellone in alluminio e l’intero design, che mantiene un’impostazione da vera naked. Interessante la scelta strategica di Hero, che nonostante i forti legami con Harley-Davidson (e quindi con LiveWire) abbia deciso di affidarsi proprio a Zero, uno dei principali competitor nel mondo delle moto elettriche. Una mossa che sottolinea quanto il progetto Vida VxZ sia pensato per essere concreto, industriale e scalabile.

Pensata inizialmente per il mercato indiano, la VxZ potrebbe però avere ambizioni globali: il brand Vida è già presente in Europa e nel Regno Unito, e con la potenza produttiva di Hero alle spalle questa elettrica potrebbe diventare la prima Zero-based prodotta davvero su larga scala.
Ora resta solo da capire quando arriverà su strada e, soprattutto, a che prezzo. Ma una cosa è certa: anche questa volta Hero fa sul serio.

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