MotoGP 2026. Stoner: "Il difetto di Marc Márquez che nessuno ha notato". Qual è secondo voi? Nel frattempo Casey non è stato benissimo fisicamente

MotoGP 2026. Stoner: "Il difetto di Marc Márquez che nessuno ha notato". Qual è secondo voi? Nel frattempo Casey non è stato benissimo fisicamente
Il pilota australiano ha parlato del suo successore in Honda
18 febbraio 2026

Casey Stoner ha rilasciato un'interessante intervista a crash.net e come spesso succede, quando l'australiano parla ci sono molti titoli nelle sue parole.

Stoner ha parlato di qualcosa che incuriosisce molto, relativamente a Marc Márquez: "Non c'è dubbio sul suo talento, sulla sua velocità, niente di tutto ciò, è innegabile, ma Marc aveva una debolezza importante in passato che credo nessuno abbia notato, e non dirò nulla al riguardo per ora".

Insomma questo segreto per ora rimane tale: "È stato sorprendente che nessuno sia riuscito a sfruttarlo, suppongo perché tutti lo consideravano il 'boss finale' e, invece di capire cosa dovevano migliorare in se stessi o come competere con Marc, lo vedevano solo come un avversario incredibilmente difficile".

Stoner ha poi parlato del processo di maturazione del 93: "Questi ultimi anni, difficili per lui, gli hanno permesso di acquisire un ulteriore livello di forza, intelligenza e pazienza. A quanto pare, è proprio questo che, secondo me, manca a tutti coloro che corrono contro di lui"

Poi un esempio concreto: "Un tema molto comune che ho visto per tutto il 2025, che nessuno sembrava apprezzare appieno, è stata la sua gestione delle gomme. È riuscito a far durare le gomme molto più a lungo, al punto che quando l'elettronica prende il sopravvento e il livello di grip diminuisce, il suo livello di grip è molto più alto perché è stato molto delicato con loro all'inizio. Penso che ora Marc ascolti la moto e le gomme abbastanza bene da capire in quale parte della gara ormai è vinta. Non esercita la stessa pressione degli altri, solleva la moto molto più di tutti gli altri, ha un po' meno velocità in curva, questo gli permette di trovare qualcosa, a fine gara, che gli altri non riescono a trovare" ha concluso Stoner.

Ora però la domanda per voi è d'obbligo: qual è la debolezza di Márquez di cui nessuno si è accorto?

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Purtroppo Casey non è stato bene, ultimamente

Che Stoner soffra di disturbo della fatica cronica l'aveva già detto più volte, anche in una nostra intervista video (doppiata in italiano). Sempre nel corso della stessa intervista a crash.net, in occasione dell'uscita del videogioco "Ride 6", l'australiano ha parlato delle sue condizioni fisiche.

"Purtroppo, qualche mese fa, la mia salute è peggiorata, quindi non ho trascorso molto tempo in moto. Prima di allora, ero tornato in moto (anche in Italia, a Eicma e nel ranch di Valentino Rossi, entrambi a fine 2024, ndr) e la mia forma fisica era molto buona. Poi, all'improvviso, sono tornato dall'Europa, ho preso un virus e sono tornato in uno stato di stanchezza cronica. Quindi, ho dovuto fare un passo indietro e allontanarmi dalla moto, ma spero che quest'anno potremo tornare in pista".

Quest'estate Stoner ha preso parte alla parata storica al GP di Austria, in cui ha guidato la sua Honda MotoGP.

Stoner ha poi rivelato che mentre era al ranch si è accorto di soffrire di sindrome compartimentale, un problema che, negli anni di motomondiale, non gli si era mai presentato. L'australiano ha spiegato che, anche a causa dello stop dovuto al virus, avrà necessita di ulteriore tempo per recuperare forza nelle braccia.

Stoner al GP di Austria 2025, parata storica
Stoner al GP di Austria 2025, parata storica Foto di René Pierotti