Dalla Spagna arriva Hiro, l'elettrica da 94 cavalli che si ricarica in un quarto d'ora

Dalla Spagna arriva Hiro, l'elettrica da 94 cavalli che si ricarica in un quarto d'ora
BBM Motorcycles, startup con base a Bilbao, svela un'ambiziosa piattaforma modulare pronta al debutto nel 2026. Quattro declinazioni di stile, compatibilità con la patente A2 e una promessa audace: recuperare l'80% dell'energia in soli 15 minuti
18 febbraio 2026

Nel panorama sempre più affollato delle due ruote a batteria, una nuova sigla sta cercando di farsi largo puntando tutto sulla velocità, non solo in strada ma soprattutto alla colonnina. Si tratta di BBM (Barras Brothers Motorcycles), giovane realtà fondata dai fratelli Guillaume e Benoit Barras. Dopo aver mosso i primi passi nel mondo del custom a Hong Kong, i due hanno stabilito il loro quartier generale nei Paesi Baschi, a Bilbao, con l'obiettivo di trasformare l'esperienza artigianale in produzione industriale. Il risultato di questo percorso è Hiro, un progetto che non identifica una singola moto, bensì una piattaforma tecnica versatile capace di declinarsi in quattro anime differenti: Streetfighter, Roadster, Café Racer e Scrambler.

Il cuore pulsante della Hiro è un motore capace di esprimere una potenza di picco di 70 kW, circa 94 cavalli, e una coppia di 150 Nm. Numeri che permettono di bruciare lo 0-100 in circa 3,5 secondi e di spingersi fino a una velocità massima limitata elettronicamente a 190 chilometri orari. La scheda tecnica nasconde un dettaglio strategico fondamentale per il mercato europeo: la potenza nominale continua è tarata per rientrare nei limiti dei 35 kW, rendendo queste moto accessibili anche ai possessori di patente A2. Il tutto con un peso che ferma l'ago della bilancia attorno ai 200 chili, un valore competitivo per il segmento elettrico, ottenuto grazie all'uso di un telaio a traliccio in acciaio al cromo-molibdeno abbinato a telaietto e forcellone in alluminio.

Ma il vero asso nella manica della Hiro risiede nella tecnologia di accumulo e ricarica, sviluppata con il supporto tecnico dei belgi di Saroléa, pionieri delle corse elettriche. Il pacco batterie da 12,96 kWh lavora su un'architettura ad alta tensione (circa 360 Volt) che promette di abbattere l'ansia da ricarica. Secondo i dati dichiarati dal costruttore, bastano infatti appena 9 minuti per guadagnare 100 chilometri di autonomia, mentre una sosta di 15 minuti è sufficiente per portare la batteria all'80% della sua capacità, con un'autonomia complessiva che varia in base all'utilizzo e alla configurazione aerodinamica, spaziando dai 170 chilometri fino ai 225 dichiarati per l'uso urbano.

L'estetica non è stata sacrificata sull'altare della funzionalità, le sovrastrutture sono realizzate in bio-compositi, una scelta che strizza l'occhio alla sostenibilità, mentre la componentistica è di primo livello, con forcelle a steli rovesciati da 43 milimetri e impianto frenante affidato a pinze radiali Brembo. BBM prevede di mostrare i prototipi definitivi entro l'estate del 2026, con un prezzo di attacco stimato sui 16.900 euro.

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