MotoGP 2026. Jorge Lorenzo: “Se avessi avuto Mick Doohan o Max Biaggi avrei vinto di più. I favoriti al titolo sono Alex e Marc Marquez”

MotoGP 2026. Jorge Lorenzo: “Se avessi avuto Mick Doohan o Max Biaggi avrei vinto di più. I favoriti al titolo sono Alex e Marc Marquez”
L’ex pilota si racconta tra passato e futuro, analizzando la sua nuova vita da coach e le prospettive della classe regina dopo i test di Sepang
18 febbraio 2026

Jorge Lorenzo continua a essere una presenza importante nel paddock e, grazie al suo lavoro al fianco di Maverick Viñales, sta facendo parlare di sé anche in questa nuova veste di coach (e che su moto.it abbiamo raccontato piú volte).

L’ex campione del mondo ha raccontato ulteriori dettagli sulla sua esperienza da coach, spiegando quanto ritenga fondamentale avere una figura di riferimento accanto a sé. Lo ha fatto in un’intervista al quotidiano spagnolo Marca.

“Di solito tendiamo a dimenticare gli aspetti negativi quando ricordiamo il passato, ma c’erano anche momenti difficili. Gli infortuni, la pressione, il rischio… È vero, ho avuto la fortuna di essere uno dei piloti che hanno vinto molto e la mia carriera è stata splendida. Tuttavia, quelle sensazioni così adrenaliniche e incredibili sono difficili da replicare nella vita di tutti i giorni. D’altra parte, oggi sono felice all’80 o 90 per cento della mia vita quotidiana. Non si può avere tutto”

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Parlando del suo nuovo percorso da coach, che lo vede impegnato non solo con Viñales ma anche con il giovane talento Victor Cubeles, Lorenzo ha spiegato quanto questo ruolo lo coinvolga profondamente: “Passi tutto il giorno a pensare a come aiutarli, ma è qualcosa di molto bello ed entusiasmante”

Tra i consigli che ripete più spesso ai suoi piloti, Lorenzo sottolinea l’importanza del lavoro e della costanza: “Devono lavorare tanto e sfruttare ogni ora della giornata. Devono concentrarsi sull’essere migliori. Se riescono a migliorare anche solo dell’1% ogni settimana, in futuro diventeranno inarrestabili”

L'importanza di un coach

L’ex campione spagnolo ha poi riflettuto sulla sua carriera personale, spiegando quanto sarebbe stato utile, per lui, avere a sua volta un coach:

“Sono sicuro che, se avessi avuto Mick Doohan o Max Biaggi a consigliarmi, avrei ottenuto risultati ancora migliori. Loro hanno vissuto un’altra carriera, altri problemi, altre circostanze: il 90% di quelle che avrei potuto vivere io in quel futuro ipotetico, e il restante 10% di cui avrebbero potuto mettermi in guardia. Così si anticipa tutto molto di più. C’è una frase che dice che c’è solo una cosa migliore dell’imparare dai propri errori: imparare dagli errori degli altri

Le previsioni sul campionato

Infine, Lorenzo si è espresso anche sul campionato e sui piloti spagnoli, analizzando le varie carte in tavola per la stagione, soprattutto dopo i test di Sepang:

“Alex Marquez ha sorpreso ancora a Sepang, mostrando il miglior passo gara, mezzo passo avanti rispetto a Marc e a Bagnaia. È la conferma che Alex tornerà ad essere competitivo. Fermin Aldeguer è stato sfortunato, così come Jorge Martín con il problema alla clavicola. E poi ci sono Acosta e Maverick con una KTM: bisogna ancora capire se potrà essere all’altezza di Ducati e Aprilia. Al momento, i due spagnoli che sembrano favoriti per il Mondiale sono Marc Marquez e suo fratello