MotoGP 2026. Test di Sepang. Jorge Lorenzo: “Ho scoperto una mia vocazione”. Sul mercato: “Quartararo in Honda come Hamilton in Mercedes. Acosta-Marquez? Dream team”

MotoGP 2026. Test di Sepang. Jorge Lorenzo: “Ho scoperto una mia vocazione”. Sul mercato: “Quartararo in Honda come Hamilton in Mercedes. Acosta-Marquez? Dream team”
Perché ha scelto di fare il coach di Maverick Viñales? E cosa pensa davvero del mercato piloti? Dalla possibile scommessa "alla Hamilton" di Quartararo, il caso Marquez-Acosta, fino alla situazione di Bagnaia
5 febbraio 2026

Sepang – Lo ritroviamo nel paddock in una veste nuova, quella di coach, con la stessa attenzione e precisione che aveva in pista.

Jorge Lorenzo, oggi coach di Maverick Viñales, ha risposto ad alcune domande dello Zam in un'intervista pubblicata sul suo canale #ZamTube. Dalla scoperta della sua nuova vocazione alle previsioni sui movimenti di mercato che stravolgeranno la griglia. Ecco le sue parole:

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Lorenzo sulla nuova sfida da coach

Hai sempre smentito i miei pronostici: questa volta pensavo che non ti interessasse tornare nel paddock del motomondiale, invece eccoti di nuovo qui. Cosa ti ha spinto a tornare?

"Sono vere entrambe le cose. Ho capito che posso essere felice rilassandomi al sole a Dubai, ma lo sono altrettanto svegliandomi alle sei del mattino per lavorare sette-otto ore con un pilota. Ho capito che la felicità è la stessa"

Quindi la spinta iniziale è dovuta al fatto che ti piace insegnare?

"Si, ho scoperto che una delle mie vocazioni più importanti è insegnare"

Perché hai scelto proprio Maverick Viñales?

"Lo conosco bene, è stato uno dei miei cinque rivali più importanti dopo 'gli storici': Stoner, Pedrosa, Valentino e Marquez. Maverick è molto più giovane, è arrivato negli ultimi anni in cui ho corso. Quando ero test rider con Yamaha nel 2020, qua a Sepang l'ho seguito e gli ho dato qualche consiglio ma poi è finita lì. Dopo la sua vittoria ad Austin nel 2024 ci siamo sentiti e da lì abbiamo iniziato a parlare. Per un anno e mezzo non abbiamo trovato le circostanze adeguate per concludere l'accordo ma ora si. Penso sia uno dei talenti più puri: impara subito ad andare forte con qualsiasi moto. Se vincerà quest'anno, lo farà con la quarta marca diversa. Tuttavia, finora non ha espresso il suo talento al 100% e credo di poterlo aiutare"

Pensi quindi di potergli dare una mano dal punto di vista mentale?

"Tutte e due. Non ti posso negare che ci sono alcuni concetti tecnici che si possono migliorare. La mentalità che devi avere è che si può sempre migliorare. Ad esempio nella partenza ci sono 4-5 cose importanti: scaldare bene le gomme, essere pronto subito, la frizione, la staccata della prima curva, il posizionamento nella griglia per evitare rischi, riuscire a sorpassare i piloti veloci nei primi due giri... Ci sono tanti aspetti che si possono fare sempre meglio"

Tu nei primi giri eri strepitoso. Si può insegnare questa capacità?

"La cosa buffa è che quando sono arrivato in MotoGP io ero uno dei peggiori nelle partenze: facevo la pole e poi perdevo 4-5 posizioni. Ho imparato. Ho lavorato su me stesso fino a diventare il migliore nelle partenze. Se l'ho fatto io, può farlo anche lui"

Come giudichi il livello attuale della KTM?

"È difficile giudicare dall'esterno perché a volte un pilota fa sembrare una moto fantastica anche quando non lo è, come faceva Stoner con la Ducati. Però percepisco una vibrazione vincente, hanno voglia di vincere e una grande ambizione. Non sono lontani dai top e lavorando sui piccoli dettagli proveremo a fare meglio"

Sul mercato piloti...

Cosa pensi dei rumors su Quartararo in Honda per il 2027?

"Molti avevano dei dubbi ma vedendo com'è andata la Honda in questi giorni, potrebbe essere una bella scelta. Poi bisogna capire le 850cc ma la Honda è la Honda anche se può aver perso un pò di fascino rispetto al passato. Ad esempio, molti pensavano che Hamilton avesse sbagliato a lasciare la McLaren per la Mercedes, e poi ha vinto tutto. Nel motorsport non si sa mai.

Per te Quartararo è uno dei più forti?

"Si. In griglia ci sono 4-5 talenti che fanno la differenza e Fabio Quartararo è uno di quelli"

Un'altro talento è Acosta e ci sono rumors che possa fare coppia con Marquez in Ducati nel 2027...

"È una di quelle squadre che chiamano dream team. Lo dicevano anche della coppia che formammo quando andai in Honda, ma non andò bene. Pedro è un ragazzo intelligente, ha anche un manager intelligente, Albert Valera, e in Ducati c’è Gigi Dall’Igna: tra persone intelligenti ci si capisce sempre"

Un parere su Bagnaia: se dovesse lasciare la Ducati, dove lo vedresti bene?

"È strano che un pilota, che rimane ancora l'ultimo ad aver vinto due mondiali con Ducati, sembri quasi non avere più spazio con loro a causa dei risultati dell'ultima stagione. Il mercato si muove velocemente e i posti migliori si stanno riempiendo ma alcuni sono ancora liberi. Il suo manager dovrà essere molto rapido a capire dove collocarlo"