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La nozia era nell'aria da tempo: Jorge Lorenzo scrive un nuovo capitolo della sua carriera motociclistica. Il pilota maiorchino, ritiratosi dalle corse dopo una carriera costellata di cinque titoli mondiali, ha ufficializzato il 14 gennaio 2026 il suo ingresso nel mondo del management sportivo attraverso un comunicato ufficiale che annuncia la nascita di JL99 Performance.
L'ex campione del mondo ha siglato infatti un accordo per diventare il manager sportivo di Victor Cubeles, giovane talento spagnolo conosciuto nel paddock con il soprannome di "Chico Maravilla". Ma l'operazione va ben oltre il semplice rapporto tra manager e pilota: Lorenzo sta gettando le fondamenta di un vero e proprio sistema di crescita per i talenti emergenti del motociclismo, con l'ambizione di creare qualcosa di paragonabile ai grandi vivai del calcio europeo.
L'annuncio segna l'inizio di un percorso che Lorenzo aveva iniziato a maturare già da tempo. Dopo aver appeso il casco al chiodo, l'ex pilota ha dedicato diversi anni a studiare i meccanismi che regolano lo sviluppo dei giovani atleti in altri sport, con particolare attenzione ai modelli di formazione calcistici. Il risultato è un progetto strutturato che punta a fare nel motociclismo ciò che centri come La Masia hanno fatto per il Barcellona: non solo sfornare piloti veloci, ma formare atleti completi sotto ogni punto di vista. Come dichiarato nel comunicato ufficiale, l'ambizione è creare "un sistema basato su metodo, formazione integrale, toma di decisioni a lungo termine e un'identità propria fin dalle prime tappe del pilota".
La scelta di Victor Cubeles come primo assistito non è casuale e affonda le radici in un legame già consolidato. Chicho Lorenzo, padre di Jorge e figura storica nel panorama motociclistico spagnolo riconosciuta come una delle più influenti nella formazione di piloti a livello internazionale, ha seguito e allenato Cubeles nelle fasi cruciali del suo percorso di crescita. Questa continuità rappresenta uno degli elementi fondanti del progetto: non si tratta di costruire qualcosa dal nulla, ma di dare struttura e metodo a un'esperienza pluridecennale che ha già dimostrato la propria efficacia.
Come specificato nel comunicato ufficiale, "la metodologia non si improvvisa: viene provata, evoluta e ora strutturata". Il giovane pilota spagnolo si trova ora al centro di un'attenzione particolare, essendo di fatto il primo "prodotto" di questo nuovo sistema. Per lui l'opportunità è doppia: da un lato può contare sull'esperienza diretta di chi ha conquistato il vertice del motociclismo mondiale, dall'altro entra a far parte di un progetto che punta a rivoluzionare il modo in cui i giovani vengono seguiti e preparati per le categorie superiori.
Lo stesso Cubeles ha sottolineato l'importanza di questa opportunità: "Formar parte di un progetto guidato da Jorge e Chicho Lorenzo è un'opportunità unica. Non si tratta solo di competere, ma di imparare a costruire una carriera con basi solide". Parole che dimostrano la consapevolezza del giovane pilota di trovarsi di fronte a qualcosa che va oltre il normale rapporto pilota-manager.
Il sistema ideato da Jorge Lorenzo attraverso JL99 Performance si articola su tre pilastri fondamentali che definiscono una nuova filosofia nella gestione dei talenti emergenti. Il primo riguarda la gestione sportiva e la pianificazione della carriera: invece di rincorrere risultati immediati, il focus viene spostato sullo sviluppo a medio e lungo termine del pilota, con decisioni ponderate che tengano conto della crescita effettiva dell'atleta piuttosto che delle pressioni esterne o delle opportunità contingenti.
Il secondo pilastro è la rappresentanza e il rapporto con team e sponsor. L'obiettivo è creare un ambiente stabile e professionale attorno al pilota, garantendo relazioni solide con le squadre e le aziende partner che siano in linea con il percorso di sviluppo tracciato. Non si tratta solo di trovare contratti vantaggiosi, ma di costruire partnership che abbiano senso nel contesto di una crescita progressiva e sostenibile.
Il terzo e importantissimo elemento è il supporto completo all'atleta. Lorenzo ha imparato sulla propria pelle quanto sia importante lavorare non solo sulle prestazioni in pista, ma anche sulla mentalità, la disciplina, la gestione mediatica e la preparazione psicofisica. Il suo sistema prevede un accompagnamento a 360 gradi, dove ogni aspetto della vita professionale del pilota viene curato con la stessa attenzione dedicata al cronometro.