Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Un vero visionario, oltre che cultore assoluto delle due ruote: George Barber Jr, la cui scomparsa all'età di 85 anni è stata annunciata con un comunicato sui canali social del Museo, ha dedicato tutta l' esistenza a creare, ampliare e costantemente aggiornare la sua creatura, ovvero il Barber Vintage Motorsports Museum di Birmingham, in Alabama, struttura riconosciuta nel 2014 dal Guinness World Records come quella in grado di esibire la più grande collezione di motociclette al mondo, con oltre 1.400 esemplari esposti.
Nel comunicato che ne annunciava la morte, a George Barber Jr - che nel 2014 era stato inserito nella Motorcycle Hall of Fame - sono state dedicate parole di profondo ringraziamento: «Hai costruito più di un'organizzazione: ha costruito una comunità. E ti siamo grati per la tua visione e la tua leadership».
Come si apprende facendo una rapida ricerca sulla Rete (fonte Wikipedia), George Barber Jr da appassionato di motorismo e discreto pilota negli anni Sessanta, dopo essersi occupato della conduzione dell'azienda di famiglia, sul finire degli anni Ottanta iniziò a collezionare motocicli e autovetture, con l'obiettivo di allestire un museo che avesse la particolarità di esporre solo veicoli perfettamente funzionanti e utilizzabili in qualsiasi momento.
Nel 1994 la collezione ottenne lo status giuridico di organizzazione senza fini di lucro e assunse la denominazione di Barber Vintage Motorsports Museum: il giorno dell'inaugurazione, il 14 marzo 1995, l'area museale contava 325 esemplari di moto, oltre ad un'officina addetta al restauro e alla manutenzione delle motociclette utilizzate dal Barber Team per partecipare alle competizioni del campionato AHRMA (American Historic Racing Motorcycle Association), molto seguite a livello nazionale.
Il 1º novembre 2002 il "Barber" chiuse i battenti, per realizzare il trasferimento della collezione e delle attrezzature nel nuovo complesso, anche dotato di un circuito per competizioni e per provare i veicoli in manutenzione.
L'attuale sede del Barber Vintage Motorsports Museum, inaugurata il 19 settembre 2003, comprende un grande edificio che si sviluppa su cinque livelli, collegati da un percorso pedonale a spirale, per una superficie espositiva permanente di circa 13.000 mq e un'area per esposizioni estemporanee di ulteriori 7.500.
Il primo livello è occupato dall'officina di restauro ed al secondo livello si possono ammirare una cinquantina di autovetture, soprattutto da competizione, come Lotus, Porsche e Ferrari, tra cui la "156" di John Surtees, mentre i tre livelli superiori sono tutti riservati ai veicoli a due ruote: moto, scooter e ciclomotori, da competizione, prototipi o di normale produzione.
Un vero paradiso per i cultori del motorismo, visitato ogni anno da migliaia di appassionati.