Marc Marquez avrebbe 500 punti se... Bagnaia, non doveva finire così - non sono pagelle di Malesia, Sepang

Marc Marquez avrebbe 500 punti se... Bagnaia, non doveva finire così - non sono pagelle di Malesia, Sepang
non sono pagelle
2 novembre 2026

Nel paragrafo sotto parlerò solo della questione Qatar. Se vi annoia saltate pure al terzo.

Qatar, una voce autorevole e non autoritaria (servirebbe)

Per MotoGP Group andare in Qatar è sicuro, ci sono tutte le garanzie. Eppure Yamaha non andrà, con una presa di posizione netta che potrebbe costargli sanzioni sportive e finanziarie, come specificato da MotoGP nel velocissimo comunicato di risposta a quello della Casa giapponese.

Che non sia una situazione totalmente sicura è evidente. La percezione del rischio è palese. La guerra tra Iran e Usa è in corso, Trump è volubile come un bambino che prima piange e subito dopo ride, minaccia attacchi, poi parla di pace: non c'è - non ci sarebbe - da star sereni. Invece per gli organizzatori del motomondiale è tutto a posto, che problemi ci sono?

Forse sarebbe opportuno parlare più chiaro, avere una figura di riferimento che comunica in modo autorevole e non autoritario perché si dovrebbe andare, quali sono i veri rischi e le vere ragioni per andare. Non basta dire "abbiamo verificato tutto, è tutto sicuro". Bisognerebbe entrare nel dettaglio. Si può?

Senza contare che - scongiurati i rischi di un attacco diretto ai protagonisti del motomondiale - il rischio più grande è quello suggerito da The Talking Helmet nel suo ultimo video: "argomento Qatar, eh c'è un rischio digitale, cioè che o zero oppure uno. Non è uno di quei problemi prevedibili, non ti avvertono prima, semplicemente sei in Qatar, è tutto a posto finché un secondo dopo non lo è più e tu rimani bloccato lì.
Paradossalmente, scegliendo di fare il Qatar, il rischio più grosso è poi di non fare le ultime due gare a quel punto, che sarebbe il colmo". 

Qua in Toscana c'è un detto stupidissimo che forse rende bene l'idea: "che ti frega a te, coglione, se così vuole il padrone". 

Gestita malissimo 'sta cosa del Qatar. Il voto - basso - sceglietelo voi, vi consiglio anche l'editoriale di Nico Cereghini su questo argomento.

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Marquez ricorda le vittime del disastro ferroviario di Toledo
Marquez ricorda le vittime del disastro ferroviario di Toledo

Piloti!

E ora un primo 10 e lode a Marc Marquez per aver ricordato le vittime del disastro ferroviario di Toledo, ma anche per l'attitudine che sta mettendo in questo 2026: "Fino al 2020 è stato 70% velocità e istinto, mentre il restante 30% testa - ha detto al collega Gianmaria Rosati su Motosprint -. Oggi è quasi il contrario: la velocità c’è ancora, ma devo usare molto di più la testa e devo lavorare molto di più rispetto a prima, quando era tutto una questione di istinto e velocità, e potevo guidare qualsiasi moto. Quella sensazione era bella: tutto veniva, e se non veniva cadevo, quindi la testa era poca".

Ora la testa pesa per il 70%, e lo si vede specie al sabato, dopo gli ottimi risultati nella Sprint. Poche feste, c'è da restare concentrati. Come ha spiegato lui stesso più volte, è fondamentale rimanere motivati, altrimenti si deconcentra e possono succedere guai (come in Indonesia 2025, l'incidente con Bezzecchi. Fermi! Non sto dicendo sia colpa di MM, ma MM non era concentrato per vincere, non avendone bisogno, e si è ritrovato in una situazione pericolosa). Come sempre - secondo me - il più grande rivale di Marc Marquez è Marc Marquez. Questo GP della Malesia è un 10 e lode, un 30 e lode e un 110 e lode: si è messo il mondiale in tasca, ribadendo quello che dicevo sopra: "Mentalmente sono il miglior MM di sempre, fisicamente no".

Il mondiale è suo e come qualcuno fa notare, sta lottando per far vincere il mondiale costruttori a Ducati quasi da solo. 

 

Jorge Martin voto 8: al coraggio di averci provato, all'onestà di aver ammesso che il mondiale è gia perso, in pratica.

 

Marco Bezzecchi e la sua Aprilia voto "qualcosa non ha funzionato come doveva in questo weekend", risultato: persi altri 17 punti su Marc Marquez. 

Classifica punti combinata Sprint+gara Malesia 2026
Classifica punti combinata Sprint+gara Malesia 2026

E ora un dato, la classifica dei primi tre dal Mugello a oggi:

Confronto punti dal Mugello in avanti
Confronto punti dal Mugello in avanti

Vedendo questi numeri viene facile pensare che, nonostante Aprilia si sia rivelata la miglior moto, se Marquez non avesse avuto i problemi che ha avuto con il nervo della spalla post Indonesia 2025 anche il mondiale 2026 non avrebbe avuto storia.

Giochiamo ancora e proiettiamo la media punti di MM da dopo il Mugello, cioè 26,30 punti a GP, ai sei precedenti GP, quelli dove ha corso col problema del nervo: con la stessa media avrebbe fatto 158 punti.

Totale a oggi sarebbero 500 punti. 

Oh ma i voti!?

non sono pagelle

voto 10 al giro in qualifica di MM: ha fatto il secondo tempo con un imbarcata clamorosa alla 14.

 

Acosta voto 9,5 se non 10: qui sì, ci sta. Sprint vinta, in gara secondo. Fa rendere al meglio questa KTM (che però è migliorata molto. E qui andava meglio di Aprilia, dice l'ing. Bernardelle che stasera spiega il perché in DopoGP)

 

Ogura voto 9: per quanto è un pilota vero, tosto, da anni 70! Lui entra, se ne frega dell'immagine, della squadra, di tutto. Insomma, non è proprio così, ma quasi. Con Bezzecchi domenica ha aspettato tanto, talmente tanto che poi ha sbagliato momento e i due si sono toccati. La polemica non è neanche iniziata, grande maturità di entrambi. Ad ogni modo, grande spettacolo in pista, anche grazie a quanto fatto nella Sprint. Grazie AI!

 

Alex Marquez voto 8: pole, errore nella Sprint, podio in gara con una spalla da operare perché da mesi corre con infiltrazioni

 

Bagnaia + la cosa che non esiste più + la risposta di Tardozzi le trovate qui = voto "è una storia che non doveva finire così"

Questo è Quartararo + M1, ma l'immagine, se ci fosse Bagnaia su Ducati, funzionerebbe uguale
Questo è Quartararo + M1, ma l'immagine, se ci fosse Bagnaia su Ducati, funzionerebbe uguale