MotoGP, Alex Marquez conferma: "Domani mi opererò, spero di tornare per Portimao"

MotoGP, Alex Marquez conferma: 'Domani mi opererò, spero di tornare per Portimao'
Lo spagnolo ha conquistato il 3° posto a Sepang: "Se mi opero per saltare il Qatar? No, lo faccio domani perché non riesco a fare tre gare di fila"
1 novembre 2026

Alex Marquez rimedia alla caduta nella Sprint di ieri con un terzo posto in gara, nonostante le difficoltà fisiche che lo accompagnano ormai da diverse gare, riuscendo a raggiungere un obiettivo che, nelle sue condizioni, non era affatto scontato.

Ma la notizia più importante è arrivata nel dopogara, ai microfoni di Sky: Alex Marquez ha confermato che domani si sottoporrà a un intervento chirurgico per rimuovere la placca alla clavicola. Una decisione legata ai problemi fisici che - spiega - continuano a limitarlo in pista e che, non gli permetterebbero di affrontare tre weekend consecutivi.

L'operazione comporterà quindi la rinuncia al prossimo appuntamento in Qatar, con l'obiettivo dichiarato di tornare in pista a Portimao.

Come è andata la gara?

"Ho fatto una bella partenza, ma Marc mi ha infilato alla curva 1 ed è stato più bravo di me. L'ho attaccato alla 4 perché volevo andare davanti, ma sono andato lungo. Sapevo che oggi sarebbe stata dura, soprattutto per la condizione fisica. Sono tornato a fare infiltrazioni. È stata molto dura per le gomme, ma soprattutto per il fisico. Quando stava arrivando Ogura non ce la facevo più ed è stato faticoso. Domani ho un'altra gara: un'operazione per togliere la placca. Vedremo quanto ci metteremo a tornare in pista, spero per Portimao. Non sarà facile, ma la faremo e torneremo più forti"

Oggi era fondamentale avere una guida dolce nelle prime fasi per gestire le gomme?

"Sì, quando ho visto che Marc era tranquillo mi sono detto di stare tranquillo anch'io. Ma quando non hai il fisico, dopo otto giri inizi a non guidare più pulito, non fai percorrenza, non hai controllo dell'anteriore, non riesci a forzare. Lì ho cominciato a fare fatica e a usare di più la gomma posteriore, ed è stato il momento in cui ho iniziato a calare. Sapevo anche per questo di non dover attaccare Marc nei primi giri. Volevo risparmiare la gomma, ma anche il fisico. Sono contento per il podio, era l'obiettivo di oggi, ma soprattutto volevo finire la gara"

Dopo quanto successo ieri, hai parlato con Marc delle vostre battaglie in pista?

"Onestamente, quando lui mi ha infilato alla prima curva non volevo sorpassarlo un'altra volta, ma ha fatto la curva 3 talmente piano che ero davanti a lui già prima di arrivare alla staccata. Lì lui voleva risparmiare la gomma e ho capito il messaggio. Mi sono detto: 'calma, è molto lunga'. Ieri ho già commesso un errore e non è stato facile. Essere sul podio con questi colori è bello"

Sulla decisione di operarsi domani fosse legata al Qatar...

"No, lo faccio domani perché non riesco a fare tre gare di fila. Sarei arrivato lì, avrei fatto due giri nelle FP1 e sarei morto. Sono stato fortunato in Australia perché non abbiamo disputato la gara domenica e sono arrivato qui con più energie, ma non ce la faccio. Tre gare di fila sono impossibili, mi metto in pericolo. In queste ultime gare ci sono state alcune cadute strane, anche per la mia condizione fisica"

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