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La gara della Moto3 a Balaton si è conclusa in modo inaspettato a causa di una bandiera rossa a pochi istanti dal termine, dopo una violenta caduta multipla che ha coinvolto diversi piloti impegnati nella lotta per il podio.
La vittoria è andata a Maximo Quiles, che fino a quel momento aveva imposto un ritmo impressionante, riuscendo a prendere il comando e costruire un grosso vantaggio su David Almansa.
Alle spalle dei primi due, la lotta per il terzo posto era diventata una battaglia tra Alvaro Carpe, David Muñoz, Valentin Perrone, Brian Uriarte e Rico Salmela, con continui sorpassi e cambi di posizione.
La situazione è precipitata proprio nel finale: un contatto tra Muñoz e Carpe ha innescato una caduta violenta, che ha coinvolto anche Uriarte e Perrone. L’incidente ha portato immediatamente alla bandiera rossa. La Direzione Gara ha comunicato che tutti i piloti sono coscienti, ma si attendono ulteriori aggiornamenti sulle loro condizioni.
Da segnalare anche la caduta di Guido Pini ad inizio gara e quella di Nicola Carraro. Matteo Bertelle unico italiano a concludere il GP a Balaton, quindicesimo.
A causa della bandiera rossa, l'esito finale della gara è basato sulla classifica al giro 19/20.
Maximo Quiles, primo, al parco chiuso:
"Dopo il Mugello mi sono messo davvero concentrato e mi ero detto di dovercela fare qui in Ungheria, vediamo di continuare a mantenere questo passo e fare sempre più vittorie. Il team ha fatto un ottimo lavoro, mi spiace che qualcuno sia caduto, è brutto, ma mi hanno detto che sta bene"
David Almansa, secondo, al parco chiuso:
"Questa gara era davvero importante per me, siamo venuti per fare questo, con la nostra determinazione ce labbiamo fatta. La gara è stata molto difficile per me, non ero molto in forze. Non potevo fare un granchè, oggi siamo partiti con le soft e poi a metà è stato difficile ma siamo riusciti ad arrivare sul podio ed è un buon risultato per me"
Alvaro Carpe, terzo, al parco chiuso:
"Una gara veramente molto difficile perchè partivamo dalla diciottesima posizione, quindi superare in questo circuito sembra facile ma non ci sono tanti punti di sorpasso. Per tutta la gara abbiamo dovuto creare le opportunità di sorpasso. Siamo riusciti a portare a casa tre podi di fila, sono molto contento del lavoro del team, questo weekend non è stato facile per noi. Ce l'abbiamo fatta e ce lo meritiamo. Penso di avere un buon feeling, me la sono cavata bene. Se fossi partito dalle prime file potevamo lottare per la seconda posizione. La costanza è chiave, un grande grazie al mio team, ci vediamo alla prossima gara"